Su quale documento trovo il gruppo sanguigno
Atti, certificazioni e normativa sulle qualità biologiche dell’essere umano. Quali sono i tratti distintivi dell’individuo? Quali caratteristiche essenziali bisogna conoscere?
L’essere umano, per sua natura, ha dei tratti biologici e genetici unici che permettono di contraddistinguerlo dagli altri organismi viventi presenti sulla terra. Tali elementi, pur essendo peculiari di ciascun individuo (pensa, ad esempio, alle impronte digitali o al Dna), sono presenti in tutte le persone a prescindere dal ceppo razziale o dall’origine etnica di provenienza.
Per tal motivo è importante conoscere alcune caratteristiche essenziali del nostro organismo, senza le quali non potrebbe funzionare: tra tutti, occorre prendere in considerazione il sangue, ossia il famoso fluido rosso che ha sollevato tante questioni giuridiche nel corso degli anni (pensa, ad esempio, al problema delle trasfusioni di sangue per alcuni orientamenti religiosi).
Su quale documento trovo il gruppo sanguigno? È questa la domanda che ti poni quando hai bisogno di conoscere le tue caratteristiche ematologiche. Nel nostro articolo intendiamo chiarirti le idee su questo argomento.
Indice
Il gruppo sanguigno: cos’è e come si ricava
Il gruppo sanguigno è una caratteristica specifica del sangue e, in un certo senso, può essere equiparato al suo marchio di fabbrica: esso identifica l’individuo, ma viene ereditato dai genitori; fa, dunque, parte del patrimonio genetico familiare.
Il sangue, anche se ha una consistenza liquida, è un vero e proprio
- il plasma, ossia la parte liquida formata da acqua, proteine, zuccheri, sali minerali, vitamine, anticorpi ed ormoni;
- gli elementi corpuscolari, ossia la parte “solida” formata da globuli rossi, piastrine e globuli bianchi.
Il gruppo sanguigno è ricavato dalla parte corpuscolare del sangue e, in particolare, dagli antigeni (ossia le sostanze che vengono riconosciute dal nostro sistema immunitario) presenti sui globuli rossi.
In medicina esistono diverse classificazioni dei gruppi sanguigni e cioè:
- di tipo A;
- di tipo B;
- di tipo AB;
- di tipo O.
Ogni gruppo, a sua volta, a seconda della presenza o meno di determinate proteine, può avere un
Il sangue assolve a un ruolo essenziale per la vita dell’essere umano: tra le tante funzioni che svolge è possibile ricordare, ad esempio, quella respiratoria (i globuli rossi trasportano ossigeno nei polmoni e rilasciano anidride carbonica) e quella termo-regolatrice (ossia di stabilizzazione del calore corporeo).
Gli utilizzi del sangue e i limiti giuridici
L’identificazione di tutti gli elementi costitutivi del sangue ha una grandissima importanza per gli utilizzi che se ne possono fare nella pratica sanitaria. Facciamo un esempio.
Salvatore subisce un grave incidente stradale, viene portato con urgenza in pronto soccorso e ha bisogno di un intervento chirurgico: ha perso molto sangue e, prima di operarlo, i medici devono fare una trasfusione.
Annuncio pubblicitario
Ti sei mai chiesto come si procede in questo caso?
Per poter trasferire il sangue da un individuo a un soggetto diverso è, infatti, necessario selezionare le sacche che contengono lo stesso gruppo o un gruppo compatibile (pensa, ad esempio, allo 0 Rh negativo: è il donatore universale in quanto accettato da tutti gli organismi umani). Un errore in questa operazione provoca una reazione di rigetto dell’organismo ricevente: il sistema immunitario posto a sentinella dei pericoli non riconosce gli antigeni dei globuli rossi e li aggredisce come se fossero dei corpi estranei, dei potenziali nemici da annientare; il rischio è la morte del paziente.
Gli utilizzi che si possono fare del sangue sono tantissimi e, in linea di massima, sono tutti leciti: le norme del codice civile che vietano le disposizioni di parti del proprio corpo non si applicano a tali fattispecie in quanto non sono previste diminuzioni permanenti dell’integrità fisica (la linfa vitale viene continuamente riprodotta dal corpo umano).
Oltre alle trasfusioni di sangue (o di alcune sue componenti; pensa, ad esempio, alle piastrine), il tessuto viene utilizzato per produrre i cosiddetti emoderivati, ossia i farmaci ricavati dal plasma umano attraverso processi di elaborazione industriale. Inoltre, le analisi di laboratorio permettono di identificare il Dna della persona e, quindi, di affrontare e risolvere alcuni dubbi (pensa, ad esempio, ai test di paternità o all’individuazione di un assassino).
Infine, il sangue viene adoperato moltissimo nella ricerca scientifica: tale liquido trasporta delle informazioni essenziali sull’organismo umano; il loro studio consente di conoscere sempre meglio il funzionamento del nostro corpo e di intervenire tempestivamente in caso di patologie nuove.
I documenti che attestano il gruppo sanguigno
Calcolare il gruppo sanguigno non è difficile: è sufficiente sottoporsi a un prelievo e aspettare i risultati degli addetti ai lavori (ossia i biologi) che utilizzano le tecniche scientifiche consolidate in materia.
La conoscenza delle caratteristiche ematiche è fondamentale per evitare di subire delle pratiche mediche errate oppure di porle in essere. Per tal motivo i risultati degli esami vengono annotati in appositi documenti sanitari: si parla in tal caso di cartellino (o tesserino) del gruppo sanguigno che, di solito, viene rilasciato ai genitori già al momento della nascita del bambino. Questo è il documento ufficiale che può essere richiesto da qualsiasi soggetto e in qualsiasi momento; tuttavia, non si tratta dell’unica certificazione esistente. Vi sono, infatti, delle attestazioni ulteriori rilasciate da organismi privati per un utilizzo interno: pensa, ad esempio, alla tessera di donatore di sangue o a quella di donatore degli organi.
E’ buona prassi portare sempre con sè i documenti sul gruppo sanguigno: hanno dimensioni ridotte (alcuni hanno la forma di una carta di credito) e possono essere conservati all’interno del portafoglio. Tale abitudine consente ai soccorritori, in caso di necessità, di intervenire prontamente in tuo aiuto.