Contro il Coronavirus si testa un farmaco antitumorale
Autorizzato in Spagna lo studio per capire se il medicinale può essere efficace nella lotta al Covid-19.
Un nuovo studio, in Spagna, per saggiare gli effetti sui malati di Coronavirus di Aplicov-PC con Aplidin* (plitidepsina), farmaco autorizzato per curare il mieloma multiplo in Australia e in alcuni paesi dell’Asia. Ci informa della novità una nota dell’agenzia di stampa Adnkronos. Servirà per valutare il profilo di sicurezza e l’efficacia di tre dosi di plitidepsina in pazienti Covid-19 che richiedono il ricovero in ospedale.
Tre ospedali della comunità di Madrid parteciperanno allo studio. Tre coorti di pazienti con tre diversi livelli di dose saranno inclusi nello studio, per valutare l’
In questa prima fase saranno inclusi 27 pazienti, ai quali saranno somministrate queste tre diverse dosi. La carica virale dei pazienti sarà misurata prima e dopo il trattamento, così come una serie di parametri di evoluzione clinica. Se i risultati saranno positivi in questa prima fase, lo studio continuerà con la dose ottimale, dopo aver parlato con il regolatore, e con una coorte di pazienti più ampia.
Il 13 marzo, la società aveva già annunciato i risultati degli studi in vitro della plitidepsina nel Coronavirus umano HCoV-229E, che ha un meccanismo di moltiplicazione e propagazione molto simile a quello della Sars-CoV-2, in quanto entrambi utilizzano la proteina eEF1A per riprodursi. Gli studi sono stati realizzati presso il Centro nazionale di biotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo.
La plitidepsina agisce bloccando la proteina eEF1A, presente nelle cellule umane, che viene utilizzata dalla Sars-CoV-2 per riprodursi e infettare altre cellule. Grazie a questo blocco, si impedisce la riproduzione del virus all’interno della cellula e quindi la sua diffusione.