Decreto Rilancio: 3100 assunzioni nella Giustizia
Concorsi per titoli e su base distrettuale per il reclutamento di personale nell’amministrazione giudiziaria: 400 Direttori e 2.700 Cancellieri esperti.
La bozza del nuovo Decreto Rilancio, che il Governo si accinge a varare e che la nostra agenzia stampa Adnkronos ha visionato, prevede, tra le numerose misure proposte per la ripresa economica e sanitaria, che il ministero della Giustizia “possa procedere al reclutamento, già autorizzato, di 3.100 unità di personale amministrativo non dirigenziale mediante concorsi per soli titoli su base distrettuale”.
Nel dettaglio, si tratta di 400 posti di personale amministrativo non dirigenziale, da inquadrare nei ruoli con la qualifica di
Come titoli di accesso, per la qualifica di Direttore si richiede, in alternativa, il dottorato di ricerca in materie giuridiche, il servizio per almeno 3 anni nell’amministrazione giudiziaria con la qualifica di funzionario, lo svolgimento delle funzioni di magistrato onorario per almeno 4 anni o l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato e l’iscrizione all’ordine per almeno 5 anni.
Per i posti di Cancelliere esperto è richiesto, invece, uno dei seguenti titoli: il servizio nell’amministrazione giudiziaria, lo svolgimento delle funzioni di
”Inoltre – si legge nella bozza – si prevede che il ministero della Giustizia possa proseguire le attività di reclutamento residue rispetto a quanto già previsto a legislazione vigente in ordine alle 150 unità di personale amministrativo non dirigenziale per far fronte alle gravi scoperture di organico negli uffici giudiziari che hanno sede nei Distretti di Torino, Milano, Brescia, Venezia, Bologna; alle 12 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria; alle 598 unità di personale amministrativo non dirigenziale per far fronte alle questioni tecniche e logistiche connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19″.
“Nelle procedure concorsuali – si spiega – il ministero della Giustizia può attribuire un punteggio aggiuntivo in favore dei soggetti che hanno svolto, con esito positivo, il tirocinio presso gli uffici giudiziari”.