Fisco: nuovo stop a cartelle e pignoramenti

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Autore: Carlos Arija Garcia

18 ottobre 2020

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

Prorogato al 31 dicembre lo stop alle notifiche e alle azioni esecutive da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

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Poco più di 48 ore. Tanto è durato il lasso di tempo trascorso tra la ripresa dell’invio di cartelle e dei pignoramenti ed il nuovo stop deciso dal Governo. Il 15 ottobre scadeva il blocco che impediva all’Agenzia delle Entrate Riscossione di spedire circa 9 milioni di cartelle esattoriali e di effettuare delle azioni esecutive. La scorsa notte, il Consiglio dei ministri ha fermato di nuovo tutto quanto. Il Governo ha approvato, infatti, un decreto per prorogare il blocco fino alla fine dell’anno dei pagamenti delle cartelle già ricevute e dei conseguenti atti esecutivi.

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In altre parole, le cartelle sospese da marzo a ottobre non verranno più spedite fino a gennaio 2021. Niente pignoramenti di pensioni, stipendi, immobili, conti correnti bancari sempre fino alla fine dell’anno.

Ecco il testo del comunicato stampa con cui Palazzo Chigi annuncia questa mattina il provvedimento: «Viene disposta la proroga fino al 31 dicembre 2020 della sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della Riscossione. Allo stesso tempo, si proroga al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5. Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle».

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