I permessi della legge 104 si applicano anche a chi è assunto a tempo
Il docente supplente temporaneo può fruire dei benefici della legge 104/1992 per assistere un parente diversamente abile e, in caso affermativo, dopo quanti giorni di supplenze matura il diritto a un giorno di permesso?
Anche il supplente ha diritto a usufruire dei permessi e dei benefici della famosa “legge 104”. Come previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto scuola 2006/2009, [1] al personale assunto a tempo determinato si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi e assenze stabilite dal contratto per il personale assunto a tempo indeterminato. Quindi sono compresi anche i diritti relativi alla fruizione dei permessi retribuiti della legge 104 [2].
In particolare, spettano tre giorni di permesso al mese in caso di rapporto di lavoro a tempo pieno, anche determinato; invece, per il part time, vengono operate riduzioni a seconda della tipologia contrattuale.