Quando il corteggiamento "insistente" diventa stalking

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Redazione

20 marzo 2021

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Il reato di atti persecutori: caratteristiche e conseguenze.

Annuncio pubblicitario

Una sera hai conosciuto un uomo sulla trentina. Eri al compleanno della tua amica e ti è sembrato subito simpatico e brillante. Per tale ragione, vi siete scambiati i numeri di telefono. Lui ha iniziato ad inviarti tantissimi messaggi e a chiamarti a tutte le ore del giorno. Ti ricopre di complimenti e, più volte, ti ha invitato ad uscire con lui. Tu, però, sei un po’ spaventata e non gradisci tutte queste attenzioni. Dopotutto, ti sei lasciata da poco con il tuo ex fidanzato e per il momento non te la senti di iniziare una nuova relazione sentimentale. Quindi, gli hai spiegato che potete essere solo semplici amici. In casi del genere, è lecito domandarsi

Annuncio pubblicitario
quando il corteggiamento “insistente” diventa stalking.

Devi sapere che se dei semplici complimenti si trasformano in una vera e propria ossessione, tale da ingenerare nella vittima un perdurante stato di ansia ed un’alterazione delle sue abitudini di vita, allora si parla di atti persecutori. In breve, si tratta di un reato punito dal Codice penale con la reclusione fino a sei anni e sei mesi. Qualora il corteggiamento provochi un mero fastidio, si parla di molestie punite con una pena minore. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di far luce sulla questione in questo articolo.

Cosa vuol dire la parola “stalking”?

La parola

Annuncio pubblicitario
stalking significa letteralmente “fare la posta” e viene utilizzata per indicare il comportamento di chi mette in atto una serie di molestie assillanti e ripetute nel tempo nei confronti della sua vittima. Ti faccio un esempio pratico.

Francesca ha lasciato Marco a causa dei suoi continui tradimenti. Tuttavia, lui si pente profondamente per quello che ha fatto e non si rassegna alla rottura del suo fidanzamento. Per questo motivo, comincia ad appostarsi sotto casa di Francesca e a seguirla nei luoghi che la stessa frequenta abitualmente. La donna se ne accorge e decide di non uscire dalla propria abitazione e di non frequentare più gli amici per timore di imbattersi nel suo ex fidanzato.

Annuncio pubblicitario

Quando il corteggiamento “insistente” diventa stalking

Corteggiare una donna non è reato, a condizione che venga fatto in modo naturale e non ossessivo. Se, infatti, le avances iniziano ad essere sgradite e insistenti, allora può configurarsi il reato di atti persecutori [1] (comunemente noto come stalking) qualora la vittima, a causa delle molestie, comincia:

In buona sostanza, un

Annuncio pubblicitario
corteggiamento assillante e non corrisposto assume i connotati dello stalking se le avances provocano nella vittima un turbamento del suo stato d’animo.

Il reato in questione è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi. Tuttavia, la pena è aumentata se il fatto è commesso:

Attenzione: la vittima del delitto di atti persecutori se vuole ottenere la punizione del colpevole deve presentare una

Annuncio pubblicitario
querela alle autorità competenti (polizia, carabinieri o Procura della Repubblica) entro sei mesi dal fatto. In alternativa, la persona offesa può chiedere al questore di invitare lo stalker a porre fine alle attività persecutorie (cosiddetto ammonimento). Il questore può decidere di rigettare o accogliere l’istanza, diffidando l’autore della condotta molesta a proseguire nelle stessa.

Se, a seguito dell’ammonimento, il soggetto persiste nel proprio comportamento, allora, in caso di condanna, subirà un aumento della pena.

Quando il corteggiamento “insistente” è molestia?

Meno grave dello stalking è sicuramente la molestia che si concretizza in un comportamento fastidioso messo in atto – per petulanza o per altro biasimevole motivo – in un luogo pubblico (ad esempio, in piazza) o aperto al pubblico (ad esempio, in un locale) ovvero col mezzo del telefono.

Ad esempio, un corteggiamento può sfociare nel reato di molestie [2] quando si rivolgono attenzioni non gradite per strada alla presenza di altre passanti oppure si pedina un ex fidanzato o lo si telefona a tutte le ore del giorno e della notte.

Quindi, ciò che distingue la semplice molestia dallo stalking è che nel primo caso la condotta non è tale da costringere la vittima ad avere paura per sé o per gli altri oppure a cambiare le proprie abitudini di vita né è richiesta la reiterazione della condotta disturbante.

Qualora il corteggiamento insistente configuri il reato di molestie, il responsabile rischia l’arresto fino a sei mesi o l’ammenda fino a 516 euro.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui