Superbonus per professionisti e imprese: quando si può avere
L’agevolazione spetta solo alle persone fisiche, ma ci sono dei casi in cui si può avere per le unità immobiliari non residenziali.
In linea generale, il superbonus 110% è riservato alle persone fisiche e ai condòmini. Significa che chi ha un reddito d’impresa o i professionisti non hanno diritto alla maxi-agevolazione per il miglioramento energetico degli immobili destinati, ad esempio, a ufficio, negozio o stabilimento produttivo.
C’è solo un caso in cui chi non è persona fisica può accedere al superbonus: succede quando professionisti o titolari di impresa partecipano alle spese per i lavori destinati agli interventi trainanti sulle parti comuni dell’edificio. Non importa che si tratti di un’abitazione o di un immobile destinato all’esercizio di un’attività di impresa, arti e professioni oppure beni patrimoniali di proprietà dell’impresa.
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Superbonus professionisti e imprese: il vincolo di superficie
La deroga va presa, come si suol dire, «con le pinze». Secondo l’Agenzia delle Entrate, infatti, per le unità immobiliari non residenziali (ad esempio, un negozio o uno studio professionale inserito in un condominio) il superbonus non viene applicato per gli interventi sulle parti comuni dei condomini che sono prevalentemente non residenziali. In altre parole: se in un edificio ci sono otto unità immobiliari, sei delle quali destinate ad abitazione e due a negozi, gli otto condòmini avranno diritto all’agevolazione. Viceversa, se la maggior parte del fabbricato è composto da unità destinate ad uso non residenziale, avrà diritto al superbonus solo chi possiede in quell’edificio l’abitazione.
A tal fine, non conta la «maggioranza» delle unità residenziali rispetto alle altre ma la superficie complessiva delle abitazioni e delle unità non residenziali. Affinché professionisti e titolari di impresa possano accedere al superbonus 110%, la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate ad abitazione deve superare il 50% del totale rispetto alla superficie complessiva delle altre. Questo è il concetto.
Superbonus professionisti e imprese: il vincolo dei lavori
Altro vincolo posto per chi ha un immobile in condominio e non ci vive ma ci lavora è quello degli interventi su cui può recuperare le spese grazie al superbonus 110%. L’Agenzia delle Entrate ha confermato che i proprietari delle unità non residenziali possono avere il maxi-beneficio
Superbonus per Onlus e Terzo settore
Le Onlus, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale non hanno i vincoli visti fin qui per l’accesso al superbonus del 110%. Significa che hanno diritto all’agevolazione per qualsiasi intervento venga effettuato nell’edificio, anche se l’unità di loro proprietà non è destinata ad uso abitativo.