Come chiedere un aumento di livello?
Il lavoratore può richiedere al datore di lavoro di essere assegnato ad un inquadramento più elevato assumendosi anche delle maggiori responsabilità.
Sei stato assunto per svolgere mansioni semplici ed elementari ma, nel corso del tempo, ti sono stati assegnati compiti sempre più impegnativi. Vorresti che ti venisse, dunque, riconosciuto un livello di inquadramento contrattuale superiore a quello attuale e ti domandi come chiedere un aumento di livello.
Quando il lavoratore viene assunto alle dipendenze di un datore di lavoro riceve una categoria legale di assegnazione ed un livello di inquadramento nella scala di classificazione del personale prevista dal contratto collettivo di riferimento. L’inquadramento, tuttavia, non è immutabile nel tempo poiché il lavoratore può seguire un percorso di crescita professionale ed essere adibito a mansioni di maggiore responsabilità. Ma
Come vedremo, in alcuni casi la richiesta di superiore inquadramento è rimessa alla scelta discrezionale del datore di lavoro mentre in altri casi il lavoratore ha diritto ad essere classificato in un livello più elevato di inquadramento sulla base delle mansioni effettivamente svolte o in virtù delle previsioni del Ccnl.
Indice
Cos’è la categoria legale del lavoratore?
Il contratto di lavoro subordinato [1] è la tipologia contrattuale che viene utilizzata per assumere stabilmente il personale da inserire all’interno dell’organizzazione aziendale. Tuttavia, i ruoli che il lavoratore subordinato è chiamato a rivestire all’interno dell’organizzazione del datore di lavoro sono i più disparati e implicano livelli gerarchici molto diversi.
In base al ruolo assegnato al lavoratore nella scala gerarchica aziendale si prevede che ai dipendenti siano assegnate quattro diverse categorie legali di inquadramento:
- dirigenti;
- quadri;
- impiegati;
- operai.
Le prime tre categorie legali si riferiscono a mansioni di concetto, con gradi gerarchici via via decrescenti. La categoria operaia, invece, si riferisce a mansioni operative.
Cos’è il livello di inquadramento del lavoratore?
Oltre all’assegnazione della categoria legale il lavoratore, in fase di assunzione, viene anche inquadrato in un livello di inquadramento previsto dalla scala di classificazione del personale del Ccnl applicato al rapporto di lavoro. I livelli di inquadramento contengono, al loro interno, gruppi omogenei di
L’inquadramento in un livello piuttosto che in un altro, inoltre, ha una diretta correlazione con il trattamento retributivo erogato al lavoratore. I Ccnl, infatti, prevedono le tabelle salariali, con l’indicazione della retribuzione minima che deve essere erogata al lavoratore, proprio sulla base dei livelli di inquadramento.
Quando spetta un superiore livello di inquadramento?
Il livello di inquadramento del lavoratore non è immutabile nel corso del tempo. Di certo, il lavoratore non può subire un abbassamento del livello mentre, invece, può essere promosso ad un
La legge [2] prevede che il lavoratore debba essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all’inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito. Ne consegue che il datore di lavoro può modificare il livello, aumentandolo, richiedendo conseguentemente al dipendente di svolgere mansioni superiori, appartenenti al grado superiore della scala di classificazione assegnato.
In alcuni casi, l’assegnazione a mansioni superiori avviene prima che il livello di inquadramento venga modificato. In tale ipotesi, la legge prevede che il lavoratore, durante il periodo di assegnazione a mansioni più elevate, ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta. Inoltre, l’assegnazione diviene definitiva, salva diversa volontà del lavoratore, ove la medesima non abbia avuto luogo per ragioni sostitutive di altro lavoratore in servizio, dopo il periodo fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi. Ne consegue che, dopo sei mesi continuativi di svolgimento di mansioni superiori, il lavoratore ha diritto ad ottenere il
In altri casi, è lo stesso Ccnl a prevedere i cosiddetti tempi di attestazione, ossia, dei meccanismi di passaggio di livello automatico che scattano dopo aver maturato una determinata anzianità aziendale.
Al di fuori di queste ipotesi, il passaggio ad un livello superiore è frutto dell’iniziativa delle parti che possono sempre decidere di modificare le mansioni del lavoratore, adibendolo a compiti più elevati, e di modificare di conseguenza anche il livello di inquadramento nella scala di classificazione del personale.
Come chiedere un aumento di livello?
Il lavoratore può chiedere un aumento di livello scrivendo una semplice lettera al datore di lavoro. Se si tratta di una richiesta discrezionale, tuttavia, il lavoratore non potrà pretendere che la richiesta venga accolta.
Viceversa, se si tratta di uno dei casi in cui il lavoratore ha un vero e proprio diritto al superiore inquadramento, in caso di diniego da parte del datore di lavoro, potrà agire in giudizio per ottenere il diritto al livello superiore di inquadramento contrattuale.