Contratto affitto e separazione della coppia convivente

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Redazione

05 aprile 2021

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Cosa rischia il convivente che non vive più nell’appartamento se aveva firmato il contratto di affitto? Può sciogliersi dal contratto?

Annuncio pubblicitario

Un nostro lettore si è appena separato dalla compagna con la quale aveva avviato, alcuni anni fa, una convivenza. All’epoca, i due avevano sottoscritto un contratto di locazione, cointestandolo ad entrambi. Ora, lui ha deciso di andare ad abitare in un altro appartamento, ma l’ex padrona di casa non vuole volturare il vecchio contratto alla compagna che è rimasta invece nel precedente appartamento. Cosa deve fare per evitare di restare vincolato a un rapporto di locazione del quale non fruisce più e magari essere chiamato a pagare in luogo della compagna qualora questa dovesse rendersi morosa?

Annuncio pubblicitario

La legge regolamenta solo alcuni aspetti del contratto di affitto in caso di separazione della coppia convivente, lasciando gli altri all’autonomia delle parti. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Separazione, divorzio e contratto di locazione

L’articolo 6 della legge sull’equo canone [1] stabilisce, per il caso di separazione o divorzio della coppia sposata, che:

Convivenza, separazione e contratto di locazione

La norma appena citata, per quanto dettata con riferimento esclusivo alle coppie unite in matrimonio, è stata poi estesa dalla Corte Costituzionale

Annuncio pubblicitario
[2] anche alle coppie di conviventi (la cosiddetta «famiglia di fatto»). In questo caso, però, la Corte ha previsto la “successione” nel contratto di locazione nel solo caso in cui i due partner conviventi abbiano avuto figli. Ciò a prescindere dal fatto che la coppia abbia registrato la convivenza in Comune.

In buona sostanza, il giudice che stabilisca la collocazione dei figli minori o maggiorenni non autosufficienti in capo a un genitore, può stabilire il subingresso di questi nel contratto di affitto dell’appartamento in cui la coppia viveva in precedenza, benché sottoscritto solo dall’altro partner.

Cessazione della convivenza e liberazione dal contratto di affitto

Da quanto detto, è chiaro che il partner convivente, firmatario del contratto di locazione, che decida di andare a vivere altrove, non può – solo con il consenso dell’ex – liberarsi dall’affitto da lui precedentemente stipulato. Egli, infatti, vi resta vincolato se non concorre anche la volontà del locatore alla stipula di un nuovo contratto.

Per risolvere il problema, il convivente andato a vivere altrove ha l’obbligo di inviare la lettera di disdetta dell’affitto nei sei mesi prima del successivo rinnovo automatico al fine di impedire un nuovo rinnovo, almeno nei suoi confronti. Resta ovviamente impregiudicato il diritto dell’ex di proseguire il proprio rapporto, ma con un nuovo contratto a quest’ultimo intestato in via esclusiva. Nel frattempo, il padrone di casa, nell’ipotesi di morosità, potrà rivalersi nei confronti di entrambi i firmatari del contratto e, quindi, anche di colui che non vive più all’interno dell’appartamento in questione.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui