Risoluzione n. 2361/2021 e Regolamento 953/2021: cosa dicono

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Vaccini e Green Pass: cosa ne pensa l’Unione Europea e quali sono i veri significati della risoluzione n. 2361 del Consiglio d’Europa e del Regolamento n. 953.

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In questi ultimi giorni, si sta parlando sempre più spesso della risoluzione n. 2361/2021 del Consiglio d’Europa e del Regolamento Ue n. 953/2021 da molti sbandierati come la dimostrazione che, per l’Europa, il Green pass italiano sarebbe illegittimo. Il Green Pass infatti, a detta di molti (e non a torto), si risolverebbe in un indiretto incentivo alla vaccinazione, quando invece i predetti atti dell’Ue stabilirebbero il divieto di discriminazione tra soggetti vaccinati e non.

In realtà, anche in questo caso, le norme sono state mal interpretate dai “non addetti ai lavori” generando così cattiva informazione e fake news. Andiamo quindi a vedere cosa effettivamente dice sia la risoluzione n. 2361/2021 (e qual è il suo valore), sia il regolamento Ue n. 953/21 del 14 giugno 2021.

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Risoluzione n. 2361/2021: che valore ha?

Partiamo dal valore che ha la risoluzione del Consiglio d’Europa. Innanzitutto questa, a differenza di regolamenti e direttive Ue, non è fonte del diritto. Non è quindi vincolante e obbligatoria, né direttamente applicabile. Si tratta solo di una serie di consigli. Del resto, il Consiglio d’Europa, contrariamente a quanti molti credono, non è un’istituzione dell’Unione europea e, quindi, è estraneo ad essa: non va confuso con le istituzioni comunitarie.

Dunque, l’eventuale contrasto tra il diritto interno di uno degli Stati europei e la Risoluzione del Consiglio d’Europa non implica mai una illegittimità delle norme nazionali.

Sbaglia quindi chi crede che lo Stato, laddove emani una legge contraria al contenuto della risoluzione n. 2361/21, sia tenuto a risarcire i cittadini o comunque a eliminare la difformità. Purtroppo di essa sono presenti solo le versioni in inglese e francese, sicché chi ne vorrà comprendere il testo dovrà essere dotato di conoscenze linguistiche adeguate.

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Un’ultima considerazione: strano che una parte degli italiani, storicamente nazionalista e sovranista, si sia riscoperta all’occorrenza europeista.

Cosa dice la Risoluzione n. 2361/2021 del Consiglio d’Europa?

La risoluzione non limita, anzi incentiva, la vaccinazione, auspicando la cooperazione tra gli Stati.

La Risoluzione auspica che gli Stati prevedano un adeguato sistema di risarcimento dei danni da vaccinazione: risarcimento per il quale l’Italia è già “in linea”. Difatti, la Corte Costituzionale italiana, con la sentenza n. 118/2020, ha stabilito l’obbligo per lo Stato di prevedere il risarcimento non solo per i vaccini obbligatori ma anche per quelli fortemente consigliati come appunto quello Covid-19.

Peraltro, la Corte di Cassazione, proprio qualche mese fa, con la sentenza n. 12225/2021, ha stabilito l’obbligo di risarcimento a carico della casa farmaceutica produttrice, per tutti i danni derivanti dal farmaco difettoso, anche laddove eventuali effetti indesiderati siano specificamente indicati sul bugiardino.

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La Risoluzione richiede poi il rispetto del diritto di accesso alle cure mediche senza discriminazioni e che la distribuzione del vaccino tra i vari Stati aderenti sia equa.

Infine, la Risoluzione, per garantire un elevato livello di adesione, invita gli Stati a una corretta campagna di informazione, soprattutto relativa alla non obbligatorietà del vaccino, alla sua sicurezza e ai possibili effetti indesiderati, in modo da assicurare una scelta consapevole e libera, senza alcuna forma di discriminazione o svantaggio per coloro che decideranno di non sottoporsi al vaccino.

Cosa dice il Regolamento 953/2021?

A differenza della Risoluzione del Consiglio d’Europa, il Regolamento Ue è fonte del diritto nazionale, direttamente applicabile in ogni Stato Membro, compresa quindi l’Italia. Ma cosa dice il Regolamento Ue 953/2021? A detta di molti, conterrebbe il divieto di istituzione del Green pass. Cosa affatto non vera: basta leggerne il considerato n. 6 laddove stabilisce espressamente «In conformità del diritto dell’Unione, gli Stati membri possono limitare il diritto fondamentale alla libera circolazione per motivi di sanità pubblica». Del resto, anche altri Paesi, come la Francia, la Danimarca, l’Ungheria, l’Austria, il Lussemburgo, il Portogallo e l’Irlanda hanno istituito il certificato verde con il placet delle istituzioni Comunitarie.

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Misure regionali sono state adottate in Germania e Spagna, dove spetta alle regioni stabilire se introdurre o meno un lasciapassare.

Sempre il considerato 6 stabilisce che «Tutte le restrizioni alla libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione attuate per limitare la diffusione del SARS-CoV-2 dovrebbero basarsi su motivi specifici e limitati di interesse pubblico, vale a dire la tutela della salute pubblica, come sottolineato nella raccomandazione (UE) 2020/1475».

Più incisivo è poi il considerato n. 7 laddove dice che «In base alle evidenze mediche attuali e tuttora in evoluzione, le persone vaccinate o che hanno avuto di recente un risultato negativo a un test per la Covid-19 e le persone che sono guarite dalla Covid-19 nei sei mesi precedenti sembrano comportare un rischio ridotto di contagiare altre persone con il SARS-CoV-2». Pertanto «la libera circolazione delle persone che, secondo solidi dati scientifici, non costituiscono un rischio significativo per la salute pubblica, per esempio perché sono immuni da SARS-CoV-2 e non possono trasmetterlo,

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non dovrebbe essere soggette a restrizioni, poiché queste ultime non sarebbero necessarie a conseguire l’obiettivo di tutelare la salute pubblica. Qualora la situazione epidemiologica lo consenta, tali persone non dovrebbero essere soggette a restrizioni aggiuntive alla libera circolazione connesse alla pandemia di Covid-19, come i test per motivi di viaggio per l’infezione da SARS-CoV-2 o la quarantena o l’autoisolamento per motivi di viaggio, a meno che tali restrizioni aggiuntive, sulla base degli ultimi dati scientifici a disposizione e in linea con il principio di precauzione, non siano necessarie e proporzionate allo scopo di tutelare la salute pubblica e non siano discriminatorie».

Insomma, la norma in commento stabilisce che chi è da poco guarito dal Covid o ha fatto almeno un ciclo di vaccinazione non deve subire alcuna limitazione alla libertà di spostamento, facendo così comprendere che, invece, chi presenta un elevato grado di contagio di altre persone (perché il virus ha vita più lunga nel corpo ospite) può essere oggetto di limitazioni alla libertà di spostamento.

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Il Considerato 8 prende atto del fatto che molti Stati Membri hanno adottato il Green Pass. Il Regolamento chiede che queste certificazioni siano tra loro pienamente interoperabili, compatibili, sicure e verificabili.

Il Considerato 13 dispone testualmente: «Sebbene lasci impregiudicata la competenza degli Stati membri nell’imporre restrizioni alla libera circolazione (…) tali restrizioni potrebbero essere revocate in particolare per le persone vaccinate».

In molti si appellano al Considerato 36 nel voler per forza trovare una norma europea che vieti l’uso del Green Pass. Come detto, tutto il Regolamento è già rivolto ad autorizzare il Green Pass. Il considerato 36 auspica solo l’assenza di discriminazioni – dirette o indirette – delle persone non ancora vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito (come i bambini), o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate. Si hanno quindi a riferimento non già i soggetti per i quali c’è stata la “chiamata” alla vaccinazione e che hanno optato per non vaccinarsi.

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Inoltre, il Considerato 36 vieta la discriminazione tra chi ha ricevuto uno specifico vaccino rispetto a chi ne ha ricevuto un altro: questa diversità – dice la norma – «non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione o per l’utilizzo di servizi di trasporto».

Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati. E difatti l’Italia, salvo per alcune categorie considerate “a rischio” per il contatto con soggetti fragili (bambini e malati), non ha optato per la vaccinazione obbligatoria (sebbene la Costituzione lo consenta).

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95 Commenti

l.g.

23/10/2021 10:43

sarebbe meglio che andaste a leggere la versione INGLESE del testo relativo al considerato 36 dove si specifica “It is necessary to prevent direct or indirect discrimination against persons who are not vaccinated, for example because of medical reasons, because they are not part of the target group for which the COVID -19 vaccine is currently administered or allowed, such as children, or because they have not yet had the opportunity OR CHOSE not to be vaccinated”. Perchè mai la versione italiana è monca di tale frase ?

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Gloria

18/10/2021 10:32

Sembra che vi siate dimenticati di un pezzo. Averte scritto: “Il considerato 36 auspica solo l’assenza di discriminazioni – dirette o indirette – delle persone non ancora vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito (come i bambini), o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate.”

Il considerato 36 dice: “perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate. Pertanto…”.

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Fabio

15/10/2021 19:24

piegare le norma giuridiche alla propaganda o comunque all0idea di massima corrente è cosa che si confà più ad un regime che ad una democrazia….

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Gallo

03/10/2021 22:41

C’ è qualche azzeccagarbugli che sa dare un senso compiuto al considerando 14 del Reg. UE 953, laddove recita : ” il regolamento non dovrebbe essere inteso come un’agevolazione o un incentivo all’adozione di restrizioni ad ALTRI DIRITTI FONDAMENTALI, in risposta alla pandemia covid-19″. Perché se è vero che il diritto è un po’ come la pelle dei co@@ni, a me il senso sembra abbastanza chiaro. E non va certo in direzione dell’ operato di questa accozzaglia di delinquenti.

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03/10/2021 18:13

RETTIFICHE
Rettifica del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021,
su un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di
test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la
libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19
(Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 211 del 15 giugno 2021)
Pagina 7, considerando 36, prima frase
anziché: «(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate,
per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il
vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o
perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate. Pertanto …»,
leggasi: «(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate,
per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il
vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o
perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non
essere vaccinate. Pertanto …».
L 236/86 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 5.7.2021

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Mattia

02/10/2021 16:40

Come mi immagino la vostra discussione prima di questo articolo:

Allora, oggi debunkiamo la teoria secondo cui in Consiglio d’Europa si è espresso contro il Green Pass.

Partiremo cercando di screditare il Consiglio d’ Europa, dicendo che è un’organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia e i diritti umani, ma chissene frega del parere, tanto non è vincolante.

Anche se poco prima avremo scritto che non ce ne frega di ciò che dice la risoluzione, citeremo la parte che ci fa comodo, cioè che incentiva la vaccinazione, giusto per far passare il messaggi oche chi è contro il green pass è anche novax.

Poi, anche se nessuno l’ha tirato in ballo, parleremo del Regolamento 953/2021, così per sviare il discorso.

Anche se saremo costretti a citarla, daremo poco rilievo all’affermazione cruciale “senza alcuna forma di discriminazione o svantaggio per coloro che decideranno di non sottoporsi al vaccino.”

Vedrete che la gente sarà convinta di avere letto un debunk, nonostante non lo sia.

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Freedom

26/09/2021 11:39

Non è che ci voglia molto a tradurre…ma se mettete avanti la difficoltà della traduzione allora tanti dubbi sorgono per non voler far capire la verità e la realtà….ma!!!!

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Il pensatore

16/09/2021 23:47

Il considerando 36 è stato rettificato il 14 giugno (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 211 del 15 giugno 2021)
è il testo corretto è:
È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate. Pertanto …».
Quindi avvocatuccio, non si deve discriminare neanche chi non vuole vaccinarsi.

E poi, il green pass nasce come misura per allentare le restrizioni alla circolazione, soprattutto fra stati membri dell’unione, in italia si sta usando per limitare il diritto al lavoro, alla cultura, allo sport, e così via… io sui regolamnti europei per il greenpass non ho visto nulla riguardo a queste ultime, solo riferimenti alla circolazione….

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Gianmaria Toccotelli

22/09/2021 11:47

Ovviamente chi tifa per l’europa e per la dittatura evita accuratamente di riportare dettagli importanti…

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Sebastiano

13/09/2021 21:16

l’elite usa il mezzo dei tamponi pcr per portare avanti la bufala sanitaria. Il test PCR andrebbe usato tra i 20 e i 25 cicli di amplificazione.. ma da noi li fanno tra i 35 e i 40 cicli, è ovvio che escono tutti positivi che non sono positivi ma negativi de fatti come dice l’inventore del test pcr.. li facciano a 20/25 cicli e vedrete come la mandemenza sparisce all’istante

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Caio

11/09/2021 23:06

Quindi gli africani novax che fanno sbarcare non sarebbero liberi di circolare?

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pg

08/09/2021 17:27

e l’art. (10) del REGOLAMENTO (UE) 2021/953 ce lo vogliamo dimenticare cari giuristi?:
<>
mi pare che la validità dei vaccini sia già in partenza smentita; infatti per questo l’obbligo è coercitivo e non scritto in alcuna legge.

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Laura

03/09/2021 10:18

Vergognaaaa…articolo fuorviante… si sa che in Italia la legge si applica per i poveri comuni mortali e si interpreta per i potenti…quindi nessuno pagherà per il crimine commesso!

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Elisa

08/09/2021 12:31

In risposta all’articolo: è corretto affermare che si tratta solo di consigli dati dal Consiglio d’Europa? (Vedi primo paragrafetto Risoluzione…Che valore ha?) Non sapevo che il Consiglio d’Europa si riunisse per elargire consigli come fanno due amiche…

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Sebastiano

13/09/2021 21:12

e pensa che si riuniscono in più di 40 stati per dare consiglio… noi dobbiamo solo uscire da questa europa, i consigli ce li diamo da soli.

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Adelchi

03/09/2021 08:10

Il green pass non è illegittimo. Ma se il regolamento dice che non si deve discriminare direttamente o indirettamente chi ha scelto di non vaccinarsi è tu non lo fai sedere dentro il ristorante, non lo fai andare all’università, non lo fai salire sul treno, come la chiami questa cosa ? Pizza Margherita ? E comunque stanno già parlando di renderlo obbligatorio. Quindi ?

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Gallo

02/09/2021 18:13

Peccato che avete tralasciato il considerando fondamentale che è il 14.

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Daniele

01/09/2021 10:15

Ok per la libertà di circolazione…unico aspetto analizzato in questo articolo incompleto e fuorviante….regioni verdi gialle verdi viola azzurre ecc ecc…ma tutti gli altri diritti inviolabili dell’uomo racchiusi nel principio fondamentale contenuto dall’art.2 della Costituzione? … “diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità” …oltre a discriminare, questo green pass viola diritti fondamentali…anche il semplice vietare l’ingresso in palestra quale luogo che concorre al benessere psico fisico di una persona e luogo di aggregazione sociale in cui si svolge la personalità del singolo….diciamo in maniera semplice che obbliga indirettamente al vaccino per riacquisire libertà arbitrariamente limitate…speriamo che al più presto ci sia un giudizio in cui verrà sollevata una questione di legittimità costituzionale

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Emilio

31/08/2021 18:21

Quale pericolo per i vaccinati, quelli che segnano e additano i non vaccinati? Se uno si sente in salute e magari si prova la febbre anche tutti i giorni o ogni ora “ESAGERO” per intenderci che pericolo dà alla comunità? Tanto vero che anche tra i vaccinati si possono contagiare seppure con meno problemi. Il vaccino non elimina il virus anzi in alcuni casi lo amplifica dando più sicurezza al vaccinato e pertanto non prende precauzioni. Guardate nei centri commerciali quante persone non si disinfettano più le mani, quanti sono i controllori che misurano le temperature. Quanti difettano luoghi aperti al pubblico? Non parliamo poi dei campi pieni di mascherine, bottigliette elattine.

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Lucas

31/08/2021 16:41

Salve, io vivo e lavoro in Luxembourg è non esiste un green pass come quello Italiano, con tutte le limitazioni che sono state applicate ai vostri residenti, si informi meglio perchè quello che dice non corrisponde a realtà e/o se vuole le facciamo noi una consulenza a pagamento. Abbiamo gli uffici della ns fiduciaria in Luxembourg city center, ed in Amsterdam Olanda. I ns servizi holding, trust, trade company, apertura conti correnti exx. ci sono molti Italiani che proprio in queste settimane vengono in lux and amsterdam per aprire nuove aziende e spostare la residenza proprio causa del vs strano Green Pass, anche in Spagna è stato bocciato. Speriamo che vi uniformerete al resto dell Europa il prima possibile perchè non è una cosa bella ciò che sta accadendo da voi, anti democratico e discriminatorio, e l’ Europa vi guarda incredula, riflettete bene. Cordiali Saluti
Lucas

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Steve347

29/08/2021 17:06

Spiacente.
Secondo il DL 105/2021 art.4 comma 1 lettera (e),
sono apportate le seguenti modificazioni al DL n.52/2021 Art.9 (“Certificazioni verdi COVID-19”).
Comma 9:
Le disposizioni dei commi da 1 a 8 continuano ad applicarsi OVE COMPATIBILI con i regolamenti (UE) 2021/953 e 2021/954.
OVE COMPATIBILI

UE 2021/953 considerato 36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate
Art.17 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi

In conclusione,
la differenza di costo in vigore in Italia fra vaccinazione gratuita e test a pagamento costituisce una discriminazione a carico dei non vaccinati. Tale discriminazione non è compatibile con UE 2021/953 di conseguenza ai sensi del DL 105/2021 art.4 comma 1 lettera (e), i commi 1-8 dell’art.9 DL 52/2021 non si possono continuare ad applicare.

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Marco

07/10/2021 05:07

Art.17 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri

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Jacopo

13/09/2021 14:29

Gent.mo sig. Steve 347,
da italiano non posso che ringraziarla per la sua puntuale e corretta precisazione.
E’ evidente che chi ha scritto l’articolo o è stato soggetto ad una clamorosa svista, giacchè scrive su un sito di chiarimento della legge, o peggio ha deciso di sposare la strategia del nostro governo per indurre all’ obbligo vaccinale senza che di fatto ci sia alcun obbligo.
In entrambi i casi credo che delle spiegazioni in merito dovrebbe darle.

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Leo

24/08/2021 16:21

Strano però, che quando i politici invocano un provvedimento Europeo, poco digeribile per i cittadini, dicono “è l’Europa che ce lo chiede”, mentre stavolta che molti cittadini fanno riferimento ad una risoluzione che l’Europa ha deliberato , riportata pure nella Gazzetta ufficiale Europea, voi e i politici ci dite che non conta nulla… è proprio strano il mondo…

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Matteo

28/08/2021 14:29

Vale anche l’Opposto. Molti Italiani all’uscita dell’Europa da parte degli UK hanno detto che se l’italia ne avesse seguito l’esempio ne avremmo solo avuto vantaggi. Molti non vogliono stare in Europa. Preferiscono un governo della sola italiana, con libertà economica. Il Pass è creato in Europa, quindi è un Pass Europeo. Ma adesso che può far comodo, gli dilaniai vanno a vedere cosa dice l’Europa, e sperano che l’UE dica che il Pass non è valido. Anche se è una loro idea… Quindi come la giri la giri, sia che si tratta di Politico o cittadini, gli italiani sono tutti uguali: prendono quello che gli serve.

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15/09/2021 13:41

in realta l’opposto non si pone neppure, e si evince chiaramente che da come metti la questione, sei proprio tu che prendi quello che ti serve per girartela come vuoi. l’affermazione dell’amico Matteo è legittima poiche è normale che se tu mi imponi qualcosa in nome di una comunità, io ti faccia poi presente che in quella stessa comunita esistano cose contrarie ad altre tue imposizioni. quindi mi spiace dirtelo ma chi è uguale sono quelli come te e chi ce la fa intendere come vuole a scapito di tutti…….(complimenti)

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02/09/2021 12:54

Magari se non fossimo all’interno della comunità europea, non ci troveremmo questo e altri governi del passato (vedi Monti) imposti, le libere elezioni trovano sempre ostacolo in quello che la UE indica, ricordo che a parte la parentesi del governo Salvini -Di Maio (purtroppo questi sono i politici che avevamo), per il resto negli ultimi 8 anni abbiamo avuto solo governi tecnici che dovevano collimare con la corrente UE.
I tempo di pandemia forse non sarebbe cambiato nulla….

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Jon

24/08/2021 06:49

Alla faccia della “non discriminazione”. Tra un po’ faranno cucire la stella di Davide in petto ai non vaccinati? Anche i tedeschi si sentivano il diritto di imporla agli “impuri”…

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Aldo Fonti

27/09/2021 15:43

Ogni accostamento tra le misure anti covid e la Shoah è vergognoso: le attuali disposizioni (che lei sia d’accordo oppure no) mirano a contenere la diffusione del virus e quindi a salvare vite umane, le folli leggi tedesche antisemite miravano ad organizzare ed attuare lo sterminio di milioni di esseri umani. Trovo assolutamente indecente ravvisare un accostamento od un paragone tra le due situazioni.

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Mauro

20/08/2021 13:21

La traduzione del comma 36 del regolamento UE 953, così come postata, non è completa. Infatti i nostri cari “distratti”, durante la traduzione del comma 36, hanno “dimenticato” di tradurre l’ultima parte, che cita inoltre:…”o che hanno scelto di non vaccinarsi”!

Grazie per la correzione che vorrete apportare!

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Filippo

24/08/2021 11:27

Non lo hanno tradotto forse perche nel considerando 36 la parte da Lei citata semplicemente non c’e..

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Gianni

16/09/2021 23:26

se lo sa leggere l inglese , quella frase c é , e non é stata tradotta

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Sebastiano

13/09/2021 21:08

quanto ti hanno pagato per mentire?!!!

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Area51

11/09/2021 17:47

Impari a leggere l’inglese prima di dire stupidaggini, grazie

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Aldo Raccagni

06/09/2021 16:59

Guardi meglio: la “svista” (che meriterebbe un approfondimento giudiziario) è stata emendata con la correzione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Europea. Lo so: mantenersi aggiornati è molto difficile.

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Giacomo

25/08/2021 08:23

Prego informarsi prima di sparare cazzate. Testo ufficiale in inglese “ It is necessary to prevent direct or indirect discrimination against persons who are not vaccinated, for example because of medical reasons, because they are not part of the target group for which the COVID -19 vaccine is currently administered or allowed, such as children, or because they have not yet had the opportunity or chose not to be vaccinated”. Solo nella traduzione italiana si sono dimenticati dell’ultimo inciso, confidando nella complicità della propaganda mediatica e nella incapacità di informarsi dei cittadini non pensanti come Lei

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Paolo Vallebona

31/08/2021 16:25

infatti esiste una successiva rettifica alla versione italiana, a seguito di una interrogazione parlamentare.

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Italo

24/08/2021 18:37

informatevi bene prima di scrivere

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gianbattista

18/08/2021 13:23

Io mi chiedo come mai sui media non viene mai propagandata la non obbligatorietà del vaccino,invece di operare una campagna fatta di terrorismo accompagnata da minacce nei confronti di chi esercita una obbiettività?Perchè uno “scudo penale” per medici e case farmaceutiche che potrebbe significare di non essere obbligati a nessun risarcimento?

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Francesco Di Lillo

16/08/2021 01:49

Sarebbe ora di correggere e aggiornare l’articolo e l’analisi interpretativa sul Regolamento UE. Almeno per mantenere un minimo di credibilità.

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Aldo Raccagni

06/09/2021 16:56

Esattamente. E i nostri giuristi de La Legge per tutti”, hanno persino dimenticato di riportare che l’art. 9/9° comma del D.L. 52/2021 (istitutivo del Green pass “all’italiana”) recita:
“9. Le disposizioni dei commi da 1 a 8 continuano ad applicarsi ove
compatibili con i regolamenti (UE) 2021/953 e 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021.”
Essendo tali disposizioni incompatibili con il citato considerando 36 del Reg. UE 953/21 nella versione integrale e non nella traduzione con la “svista” poi corretta a seguito di segnalazioni e diffide da parte di veri Giuristi, laddove vieta la discriminazione diretta o indiretta di chi “…ha scelto di non vaccinarsi”, le obiezioni sollevate da chi critica la legittimità del ricatto-green pass appaiono più che plausibili, e la “Legge per tutti” se rendesse onore alla propria “mission” e caratura deontologica, dovrebbe correggere e integrare quanto prima il suo articolo: a meno che, non si tratti dell’ennesimo assist all’azione di governo, che di spessore “giuridico” ha ancor meno che di finalità sanitaria.

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Patrizio

15/10/2021 19:35

concordo in pieno

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P Poggi

30/09/2021 00:57

Esatto. Basterebbe equilibrio, ponderazione ed ….equidistanza. Continuiamo a confidare che si apra uno spiraglio per un serio dibattito, non demordiamo.

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Manuel Malesani

08/09/2021 10:17

Chiedo scusa, non sono un avvocato ma mi sembra che i “considerando” servano a motivare le norme contenute nei testi legislativi ma, a differenza degli articoli, non costituiscano formulazione di legge. Ergo, sono “solo consigli”, non sono vincolanti.

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P Poggi

30/09/2021 00:55

Errato. L’art 17 del reg 953/21 espressamente enuncia la cogenza di tutte le parti del regolamento.

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DIEGO A

01/10/2021 14:08

E non solo… stralcio dell’art. 288 del Trattato per il Funzionamento dell’Unione Europea: “Per esercitare le competenze dell’Unione, le istituzioni adottano regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri.
Il regolamento ha portata generale. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri”.
…omissis…

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Sebastiano

13/09/2021 21:06

menomale che non sei avvocato.. bravo

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Giovanni De Rossi

03/09/2021 16:58

Pensa che alla data del 03/09/2021, l’articolo non è ancora aggiornato alla attuale normativa… e, come riportato più avanti da altro commento, sorvola completamente il considerando n. 14… bah, mi pareva un sito serio, guarderò altrove. Grazie.

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GIGI

15/08/2021 16:53

……scusate……… dimenticavo…….
In riferimento alla Risoluzione n.2361/2021, avete voluto precisare che la risoluzione del Consiglio d’Europa, a differenza di regolamenti e direttive Ue, non è fonte del diritto. Non è quindi vincolante e obbligatoria, né direttamente applicabile. Si tratta solo di una serie di consigli.

Bene……. leggendo, sempre nel vostro sito, come vengono fatte le leggi in Europa, giustamente specificate che il Parlamento ed il Consiglio Europeo devono approvare le proposte che provengono dall’istituzione che, secondo i trattati, ha il potere di iniziativa legislativa: la Commissione Europea.

Ora, considerando che la Commissione europea è formata da 28 commissari, uno per ogni Stato membro, scelti dai Governi nazionali tra le personalità più competenti del Paese in ambito di diritto e relazioni internazionali, credo che, pur essendo giuridicamente corretto quello che affermate, il vero problema sulla “fonte del diritto” stia proprio qui, visto che i membri dell’istituzione europea che ha il potere di iniziativa legislativa sono scelti in modo a dir poco discutibile!!

Il tutto solo per pregarvi di evitare di continuare a giustificare l’ingiustificabile, tanto state tranquilli che lo fanno già i modo massiccio ed efficace i mass-media, i politici e, cosa tanto riprovevole quanto aberrante ed ignobile, l’esercito!!

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Sebastiano

13/09/2021 21:21

sappiamo che il Consiglio d’Europa ha solo valoro di consigli.. ma a questo punti si sciolga tutto (consiglio d’europa, Consiglio europeo e la stessa UE). Se i paesi del nord europa vogliono restare, si facessero le loro regole e andassero a fanculo

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Stefano

23/08/2021 17:53

Il Consiglio d’Europa non è il Consiglio Europeo. È un’istituzione diversa che non c’entra con l’Unione Europea

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Jacopo Doveri

15/08/2021 10:42

Buongiorno, avete pubblicato un’informazione (volutamente?) INCOMPLETA: infatte il considerato 36 “auspica solo l’assenza di discriminazioni – dirette o indirette – delle persone non ancora vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito (come i bambini), o perché non ne hanno ancora avuto l’opportunità o SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE”

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Calabro 9

16/08/2021 18:33

Giustissimo. Ancora una volta la conferma della disinformazione voluta per favorire la nuova religione dei vaccini

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GIGI

15/08/2021 08:12

Bene……. da dove cominciare…….

1) Dato che, come viene illustrato al lettore, “la Corte di Cassazione, qualche mese fa, con la sentenza n. 12225/2021, ha stabilito l’obbligo di risarcimento a carico della casa farmaceutica produttrice, per tutti i danni derivanti dal farmaco difettoso, anche laddove eventuali effetti indesiderati siano specificamente indicati sul bugiardino”, come mai continuano a far firmare ai cittadini che si sottopongono al vaccino il  Consenso Informato?!

2) come mai in tutta Europa, i paesi (grandi o piccoli che siano) hanno Governi eletti dai cittadini che rispondono ai Parlamenti ed in Italia, invece, in questo momento c’è un’assoluta anomalia democratica, in cui forse sono proprio il Governo ed il Parlamento “a NON avere il green pass”?!
Tutto ciò che fanno e che hanno fatto è legittimo o c’è un grave “vizio di forma” ?!(se vogliamo chiamarlo così…….)

Relativamente alla considerazione, che riporto integralmente:

“……strano che una parte degli italiani, storicamente nazionalista e sovranista, si sia riscoperta all’occorrenza europeista……”

probabilmente i citati italiani, sentendosi “snocciolare” in ogni occasione una serie infinita di regole europee che imbrigliano la loro vita ormai da decenni, sono rimasti esterrefatti nello scoprire che su un argomento così importante (il divieto di discriminazione) è possibile aggirare facilmente e grossolanamente le norme senza nessuna conseguenza……….

Inoltre, affermare che:
“…….l’art. 36 auspica solo l’assenza di discriminazioni – dirette o indirette – delle persone non ancora vaccinate…….”
ritengo sia solo una personale interpretazione (temo errata) del testo della norma, che recita testualmente così:

“It is necessary to prevent direct or indirect discrimination against persons who are non vaccinated……”
(“È necessario prevenire la discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle persone che non sono vaccinate……..”)

A me non sembra proprio un auspicio, bensì una DIRETTIVA.

In ogni caso, ci sono anche altre norme europee, precedenti, che vietano qualsiasi tipo di discriminazione come ad esempio:

– art. 21 Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
– art. 14 Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Se il legislatore europeo ha ribadito in varie occasioni normative il concetto fondamentale del DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE, vuol dire che è molto importante.
È molto importante affinché regni la pace tra i popoli e tra gli esseri umani.

La mia grande paura è che la nostra classe dirigente con queste “soluzioni compromesso” per il contenimento dei contagi COVID19, assolutamente inutili se non addirittura pericolosi (come recentemente sostenuto dal Prof. Crisanti in un’intervista) ci stiano solo mettendo gli uni contro gli altri, creando una pericolosissima situazione di tensione sociale che chissà dove potrà sfociare………

N.B.: Se davvero la vaccinazione globale è l’unica arma a disposizione contro questo virus, perché il Governo non ha ancora imposto con un’apposita Legge l’OBBLIGO VACCINALE per tutti (costituzionalmente possibile, visto che siamo in stato di emergenza sanitaria), assumendosene quindi tutte le relative responsabilità (art. 28 della Costituzione Italiana) invece di continuare a “scaricare” la responsabilità della scelta sui cittadini che (salvo pochi) non hanno la cultura, le conoscenze e le informazioni scientifiche per poter valutare la sicurezza e l’efficacia dei vaccini?
Se l’avesse fatto, probabilmente sarebbe già riuscito a bloccare la pandemia e quindi, a questo punto, forse sono proprio i Nostri governanti i veri responsabili del perdurare dell’emergenza sanitaria in Italia!!

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Sebastiano

13/09/2021 21:29

senza forse, sono i politici di questa dittatura sanitaria che è stata pagata per distruggere l’Italia e gli italiani… hanno aderito al patto per la riduzione della popolazione mondiale tramite i “vaccini”, stabilito dai criminali Bill gates, Rockfeller, Rothshild, OMS, FMI, BM, Soros, Bergoglio e altri criminali

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Piero Alacchi

30/08/2021 10:23

L’obbligo vaccinale è un passo estremo che può essere strumentalizzato a fini politici. Potenze straniere non aspettano altro per incunearsi in società democratiche ed alimentare disordini e rendere deboli i governi più di quello che sono e devono essere. Anche a livello europeo, nonostante l’esistenza di maggioranze qualificate e sufficienti nel prendere decisioni, si fanno sforzi di mediazione notevoli per raggiungere l’unanimità, proprio perché un’Istituzione non compiuta e democratica ha punti deboli su cui grandi potenze possono incidere per alimentare incomprensioni e discordie strumentali. Non ha importanza se tutti i governi del mondo sono favorevoli al vaccino, c’entrano la geopolitica, il nazionalismi, le strategie di influenza delle grandi potenze.

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Romina

14/08/2021 17:47

Tutti i giudici che anno detto che il GRIN PAS era illegittimo sono stati messi a tacere dal Governo e da BIL GATES. Bastardi!)!

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Mirko

14/08/2021 17:45

Il vaccino e sperimentale, ti dicono che hanno fatto le prove, in realtà in così poco tempo c’era solo il tempo per farlo sui morti. Anno testato il vaccino sui feti dei bambini

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Paolo

17/08/2021 08:39

Il considerato 6 dice, due righe dopo quanto riportato da voi…. È NECESSARIO che tali limitazioni siano applicate conformemente ai principi generali del diritto
dell’Unione, SEGNATAMENTE la proporzionalità e la NON discriminazione. Non discriminazione di cui si parla al considerato 36.

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Luca No-VAX

14/08/2021 17:44

Ma perché non dite che i vaccini sono sponsorizzati dagli USA che si sono messi d’accordo con la Cina per uccidere il resto del mondo? E poi dicono che non ci voliamo vaccinare ma e normale che uno non si vaccina se poi tutti sanno che le terapie intensive oggi sono piene solo di vaccinati

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Stefano

23/08/2021 18:02

Le terapie intensive sono piene di non vaccinati.

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luca

14/09/2021 18:35

Se i dati sciorinati dai tg fossero veri, ti darei ragione, ma la realtà è tutt’altra e sta venendo fuori…

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Roberto dott. Manfredi

14/08/2021 17:43

Io non mi farò mai un vaccino che nessuno medico consiglia: il 99% dei medici dice di non vaccinarsi e i morti di covid in realtà non esistono, esistono solo nella vostra testa per imporci il vaccino e magari poi chissà quale conseguenza che senza dubbio e già stata scritta decine di anni fa

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Stefano

23/08/2021 18:00

I morti di Covid non esistono? Ma non si vergogna? Lo vada dire ai parenti dei morti che i loro cari in realtà non sono morti! Lo vada dire ai parenti dei tanti medici e infermieri che sono morti perché si sono contagiati facendo il loro dovere! E guardi che la stragrande maggioranza dei medici consigliano i vaccini!

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14/08/2021 17:42

BUFALE E FACHE NEW: sono tutti a favore del vaccino ma questo non è un vaccino e lo sappiamo tutti anche se non siamo medici perché non si deve essere medici per capire che nei vaccini ci fanno le prove con i bambini morti. Lo sanno anche i preti che ci hanno prima bruciato e ora si sono convertiti

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Lita

14/08/2021 17:41

Voi ridete è scherzate ma un giorno scoprirete tante belle cose, voi che credete che e tutto come vi dicono e anche la terra a questo punto DAVVERO potrebbe essere piatta. E per questo che vi dico state attenti perché prima o poi arriverà la nostra vendetta di chi avete voluto tenere nell’ombra e nel timore e che il popolo sa che dovete temere. Il 5G e anche le mascherine un complotto per rimuovere il popolo dal governo

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Edoardo

14/08/2021 17:39

TUTTI QUELLI CHE CREDONO CHE IL VACCINO SIA OBBLIGATORIO DOVREBERO SVEGLIARSI PERCHE’ C’è UN COMPLOTTO GLOBALE RIVOLTO A TOGLIERE IL POTERE AGLI ITAGLIANI! BILL GATES LO DIRIGE CON IL CONSENSO DEI PEDOFILI E ORA CI FARANNO MANGIARE ANCHE LE CIMICI PER CONTROLLARCI., SVEGLIATEVI!!!!

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Jacopo

14/08/2021 10:50

Scusate, mi sembra scorretta l’Interpretazione. Il considerato 36 è stato corretto poiché c’è stata una accidentale (chiamiamola così) e importantissima omissione nella traduzione. Tale rettifica fa palesemente cadere tutta la vostra interpretazione. “È necessario” significa che è un obbligo, quindi non si può discriminare; è italiano, c’è poco da andar per fossi.

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Redazione

14/08/2021 17:37

I «considerato» non hanno valore percettivo: non sono norme, non sono fonti del diritto, non implicano quindi alcun obbligo

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Federica

26/08/2021 17:05

Alla fine del Regolamento c’è scritto:
“Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.” Scusate, ma da giurista credo che il presente articolo vada corretto, troppe sviste…

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Marisa

13/08/2021 21:50

Non so se è una svista oppure se è voluto, ma l’art. 36 è stato citato dimenticando la parte finale. Ecco l’art. 36: È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta dipersone che non sono vaccinate, per esempio per motivimedici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari percui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministratoo consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate.

Hanno scelto di non essere vaccinate. Limitare la libera circolazione per motivi di salute non ha nulla a che vedere con impedire ad un lavoratore di entrare nel luogo di lavoro e di sospenderlo perchè non si e ammalato di covid oppure non si è vaccinato. Considerando che nei luoghi di lavoro si rispettano severe norme di sicurezza. Morale: il green pass è indirettamente un obbligo a vaccinarsi con un siero genico che non è ancora stato approvato dall’EMA e dall’AIFA, ma solo autorizzato per la sperimentazione.

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Roberto

13/08/2021 20:16

Il 36 leggetelo in inglese non corrisponde all italiano per una frasi a. Quella in neretto.

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Alfonso Fierro

13/08/2021 12:11

Il regolamento UE è stato rettificato in Gazzetta ufficiale nella parte in cui non menzionava “ i soggetti che volutamente non vogliono vaccinarsi” .Pertanto a rigor legis il Green Pass è abbastanza palese essere discriminante .Solo in Italia,Francia e Israele è in vigore !

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Micio Maku

12/08/2021 23:58

Un punto non mi è chiaro. Le evidenze scientifiche dicono che il virus colpisce prevalentemente gli anziani, quindi gli anziani sono i deboli da tutelare. Dove sta scritto che i bambini sono a rischio? Anzi, pediatri vari si sono prodigati a settembre 2020 a dichiarare, su base studi scientifici, che i bambini non contagiano perché non si ammalano. E allora che giustificazione scientifica e, pertanto, giuridica nell’obblivo di green pass a scuola? E dei clienti col green pass e camedieri e cuochi no ne vogliamo parlare?

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Giorgia Maria Minelli

12/08/2021 11:14

Carino, professionale e poco poco tendenzioso il commento che i pericolosi sovranisti si sono trovati europeisti per comodo…
Non se ne può più di queste boutades politicamente corrette da mainstream.

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a fre'

12/09/2021 10:51

Devo lavarmi gli occhi dopo aver letto questo articolo, mamma mia che tristezza, manco il coraggio di firmarlo.

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Giovanni

10/08/2021 15:02

hai dimenticato di parlarci del 10.3

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Buio

09/08/2021 19:27

Male, perché prima specificate che servono conoscenze di inglese, poi non leggete l’originale del reg. UE 953/2021, che nel considerato 36 dice: “or choose not to be vaccinated”

La rettifica in gazzetta ufficiale UE, dopo l’accertata errata traduzione italiana, dice:

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate.

Il punto, sia nel regolamento che nella risoluzione non vincolante, non è il Green Pass, ma l’eventuale discriminazione che ne possa scaturire in assenza di solide prove scientifiche che il vaccino blocchi la trasmissione. E nei bugiardini dei vaccini anti covid c’è scritto a chiare lettere che vengono ridotti i sintomi della malattia (la covid, appunto), non che ci si immunizza dal sars cov 2.

Cordialmente.

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16/08/2021 22:21

Bravo, ottima osservazione.

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Marco

11/08/2021 01:25

Aggiungo che a mio modestissimo parere non è stata una eaarata traduzione ma bensì un’omissione voluta.
Faccio anche notare che il considerato 13 da loro citato termina così:

“…the effects of COVID-19 vaccination becomes increasingly available and more consistently conclusive with regard to the breaking of the transmission chain.”

Purtroppo per loro la vaccinazione NON interrompe la catena di trasmissione. Per favore non riportate solo ciò che fa comodo.

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Francesco

12/08/2021 17:21

Guarda che la frase in inglese che hai postato dice proprio che il loro effetto principale è quello di interrompere la catena di trasmissione… non dico che sia vero, non lo so questo, ma ciò che tale frase dice è questo.

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Andrea

11/09/2021 17:54

Sbagliato … recita :

” … gli effetti della vaccinazione contro il COVID-19 diventeranno sempre più disponibili e sempre più conclusivi per quanto riguarda la rottura della catena di trasmissione … ”
Quando diventeranno conclusivi sulla effettiva rottura della catena di trasmissione ??? Oggi no di sicuro, vedi Israle, Bg e compagnia cantante

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Andre

10/08/2021 18:44

Ottimo commento, sono le stesse cose che avrei scritto anche io.

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Robnu

09/08/2021 17:32

Tutto molto chiaro.
L’unico dubbio che mi resta è chi può fare o Meno il controllo del green pass.
Nei vari messaggi “no vax” riguardanti questa norma europea si dice che solo o sanitari o agenti aeroportuali possono fare questa verifica. Vero o fake?

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Raffaele

12/08/2021 10:30

Vero.
Il Regolamente UE 953/2021 all’Art. 10.3 stabilisce che:

“I dati personali inclusi nei certificati di cui all’articolo 3, paragrafo 1, sono trattati dalle autorità competenti dello Stato
membro di destinazione o di transito, o dagli operatori di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri tenuti, a norma del
diritto nazionale, ad attuare determinate misure di sanità pubblica durante la pandemia di COVID-19, unicamente per
verificare e comprovare lo stato di vaccinazione, il risultato del test o la guarigione del titolare.

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Raffaele

12/08/2021 10:29

Vero.
Il Regolamente UE 953/2021 all’Art. 10.3 stabilisce che:

“I dati personali inclusi nei certificati di cui all’articolo 3, paragrafo 1, sono trattati dalle autorità competenti dello Stato
membro di destinazione o di transito, o dagli operatori di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri tenuti, a norma del
diritto nazionale, ad attuare determinate misure di sanità pubblica durante la pandemia di COVID-19, unicamente per
verificare e comprovare lo stato di vaccinazione, il risultato del test o la guarigione del titolare.

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10/08/2021 20:09

fake assoluto, come ha chiarito il Ministero dell’Interno nell’ultima circolare. Il controllo del green pass può (e deve) essere fatto dai gestori dei locali dove il green pass è richiesto, mediante l’apposita app. E’ invece riservato alle forze dell’ordine il controllo dei documenti di identità (per verificare se qualcuno sta usando un green pass autentico, ma di un’altra persona)

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Raffaele

12/08/2021 10:26

Peccato che non sia competenza del Ministero dell’Interno decidere chi deve controllare o no il Green Pass, dato che è chiaro dal regolamento europeo stesso 953/2021 Art. 10. 3 che riporto:
“I dati personali inclusi nei certificati di cui all’articolo 3, paragrafo 1, sono trattati dalle autorità competenti dello Stato
membro di destinazione o di transito, o dagli operatori di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri tenuti, a norma del
diritto nazionale, ad attuare determinate misure di sanità pubblica durante la pandemia di COVID-19, unicamente per
verificare e comprovare lo stato di vaccinazione, il risultato del test o la guarigione del titolare. “

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Milena

09/08/2021 10:23

Mi scusi, potrebbe darmi nota dei dati scientifici in suo possesso per cui un vaccinato o un guarito di covid non tramettono il Covid e pertanto possono circolare senza pregiudizio per la salute altrui? Sul sito EMA le aziende farmaceutiche confermano di non sapere se i vaccinati non diffondano il virus e le notizie degli ultimi giorni confermano che vaccinati si infettano e diffondano il virus.
In Italia è tutto diverso? come mai? siamo speciali? Razza italica?

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Claudio

10/08/2021 09:11

Ultimo Rapporto AIFA, Ultimo Rapporto OMS, ultimo rapporto ministero sanità inglese, ultimo rapporto ministero sanità USA ecc…, poi è chiaro che le cose oltre a leggerle bisogna capirle, quindi per lei la vedo dura…..

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emilio

12/08/2021 09:05

purtroppo questi rapporti non sono fondati su salde basi scientifiche, ma semplici opinioni anche se autorevoli e anzi gli eventi sembrano contraddire questi rapporti. La vedo dura per lei sostenere che i vaccinati non infettano.

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Marco

10/08/2021 11:30

Si la vedi dura eh?
Io invece la vedo dura per chi come te, ottuso ed ignorante, non si informa BENE.
Proprio immunologi del calibro FAUCI, la stessa Israele, stanno confermando che, seppur in maniera minore, anche un VACCINATO può contagiarsi ma soprattutto INFETTARE!!!!

Punto secondo. il regolamento qui sopra è sbagliato! Il VERO regolamento dice che NON è POSSIBILE fare discriminazione tra chi è vaccinato, chi è guarito, chi non può vaccinarsi e chi NON VUOLE!!!

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Marco

12/08/2021 01:18

Appunto, il fatto che il vaccino renda più improbabile anche la trasmissione basta a giustificare la differenza di trattamento in maniera legittima, perché validata dai dati scientifici.
Altro punto, e ci sono un certo numero di note in merito, è la questione “discriminazione”: “discriminare” è un immotivata disparità di trattamento tra due persone nelle stesse condizioni; in questo caso NON lo è, proprio perché vaccinati e non vaccinati NON SONO SIMILI PER CAPACITÀ DI INFETTARSI E CONTAGIARE!! È non diverso da ogni altra licenza che richieda requisiti fisici, se sei dentro i parametri bene, altrimenti – ad esempio- non guidi.

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Carmelo

13/08/2021 18:34

Vergogna! !!
La libertà di scelta è stabilita dal regolamento europeo e fuori da ogni dubbio!!
Parlate della prima versione del regolamento nella cui traduzione è stata omessa la frase che legittima la libera scelta.
L’incostituzionalità dell’obbligo alla vaccinazione, in quanto trattati di un “farmaco a monitoraggio addizionale” i cui esiti si conosceranno solo dopo la somministrazione ha indotto la UE a rettificare in Gazzetta Ufficiale il documento 2021/953 con l’aggiunta: ‘È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che hanno scelto di non essere vaccinate.
Guardate l’immagine della gazzetta ufficiale e finitela di dire cose incomplete per far dire alla legge il contrario di ciò che dice!!!
content://com.android.chrome.FileProvider/images/screenshot/1628871937225387641010.jpg
Niente da aggiungere!

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Paolo

13/09/2021 16:29

Esattamente, lo stavo per scrivere ma ho visto che lo ha già precisato lei. Bisogna fare sempre molta attenzione, la magagna è sempre dietro l’angolo.

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