Strisce blu: tolleranza di un quarto d’ora a chi non paga

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Autore: Redazione

04 settembre 2014

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Sosta a pagamento: Torino si orienta per una sanzione da 25 a 41 euro a seconda se si tratti di ritardo o di mancato pagamento.

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Ancora le strisce blu fanno da padrone nel dibattito sulle multe. Dopo i chiarimenti del Ministero secondo cui le multe per “grattino scaduto” sono inesistenti per mancanza di una apposita norma, e il secco “no” dell’Associazione dei Comuni che, invece – evidentemente per fare cassa – non intendono aderire a questa interpretazione, da Torino arriva una soluzione intermedia che tira un colpo al cerchio e uno alla botte. In particolare, una circolare diffusa dalla Polizia Municipale del capoluogo piemontese [1], stabilisce che le multe per chi parcheggia sulle

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strisce blu saranno così determinate:

– euro 41 per chi non ha pagato il ticket o non lo ha esposto sul parabrezza;

– euro 25 per chi tarda a spostare o a rinnovare il ticket una volta che è ormai scaduto. Ma la sanzione verrà applicata solo a partire dal 16° minuto.

Nonostante le diverse indicazioni espresse dal Ministero dei trasporti a parere dell’Associazione dei Comuni chi lascia in sosta un veicolo in una zona a pagamento oltre al termine concordato incorre necessariamente in una sanzione stradale. In pratica per la generalità dei Comuni in caso di mancato pagamento del ticket la multa è quella prevista dall’art. 157 del codice della strada (che ammonta a 41 euro) mentre, in caso di sosta oltre il tempo consentito, la sanzione è quella prevista dall’art. 7 del codice della strada (che, invece, è di misura ridotta ed è pari a 25 euro), a prescindere dalla durata del ritardo.

Franchigia di 15 minuti

Il Comune di Torino ha voluto personalizzare questa disciplina adottando una delibera apposita a cui ha fatto seguito la circolare operativa. Per i ritardatari la multa ridotta di 25 euro scatterà solo dal 16° minuto. Un quarto d’ora di tolleranza, quindi, anche per consentire al conducente di trovare gli spiccioli necessari per rinnovare il pagamento o, eventualmente, spostare il mezzo.

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