Chi è il contraente e chi l’assicurato
Contratto di assicurazione: qual è la differenza tra contraente, assicurato e beneficiario? Quali sono le parti nella rc auto?
Quando due persone si mettono d’accordo per concludere un affare stipulano un contratto a tutti gli effetti, anche se non hanno sottoscritto nulla. Ad esempio, chi vende per pochi soldi il suo vecchio smartphone a un amico realizza a tutti gli effetti una compravendita, anche senza un documento scritto. In genere, le parti di un contratto sono coloro che direttamente si impegnano l’una con l’altra; potrebbe però succedere che l’accordo abbia effetti nei confronti di un altro soggetto, apparentemente estraneo all’intesa. È in casi come questi che bisogna porsi il problema di
Questa distinzione emerge in maniera evidente nel contratto di assicurazione e, in particolare, in due tipologie di polizze: quella sulla vita e la rc auto. Nell’assicurazione può infatti tranquillamente accadere che la polizza abbia effetti nei confronti di un’altra persona anziché di quella che paga il premio.
Ciò succede, ad esempio, nel caso di rc auto: il padre paga l’assicurazione ma il soggetto “coperto” dalla polizza è il figlio. Per non parlare, poi, dell’assicurazione sulla vita: in questa ipotesi potrebbero aversi ben tre soggetti diversi, e cioè contraente, assicurato e beneficiario. Se l’argomento t’interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme
Indice
Contraente: chi è?
Per definizione, contraente è chi stipula un contratto. Ad esempio, chi acquista una casa dal precedente proprietario è contraente, così come lo è il venditore; chi prende casa in affitto è contraente, così come il locatore. Insomma: tutti i soggetti che prendono parte a un contratto si chiamano contraenti.
Nella prassi commerciale, il termine “contraente” è più propriamente riferito al cliente che si rivolge a una banca, a un intermediario finanziario o a un’impresa assicuratrice
Come vedremo di qui a breve, nell’ambito delle polizze assicurative il contraente non è necessariamente l’assicurato né il beneficiario del contratto.
Assicurato: chi è?
L’assicurato è la persona protetta dalla polizza assicurativa, cioè il soggetto esposto al rischio per cui si è deciso di ricorrere ad una copertura assicurativa.
Ad esempio, nella rc auto l’assicurato è il proprietario dell’auto che, se fa un incidente, può invocare la copertura assicurativa ed evitare così di dover pagare di tasca propria il risarcimento.
Contraente e assicurato: coincidono sempre?
Contraente e assicurato coincidono, ad esempio, nel caso dell’
Può però darsi il caso che contraente e assicurato non coincidano. È l’ipotesi della polizza rc auto: la persona assicurata potrebbe essere diversa da colei che ha sottoscritto la polizza e pagato il premio.
Ad esempio, se il genitore paga l’assicurazione per l’auto intestata al figlio, si avranno due figure ben distinte:
- il contraente è il padre che sottoscrive la polizza e paga il premio;
- l’assicurato è il figlio, il quale beneficia della copertura assicurativa nel caso in cui dovesse fare un incidente.
In casi del genere, dunque, il contraente è chi sottoscrive la polizza e paga il premio, mentre l’assicurato è chi si avvantaggia della copertura assicurativa.
Esistono dei casi in cui al contraente e all’assicurato si affianca una terza figura: quella del beneficiario. Vediamo di cosa si tratta.
Beneficiario: chi è?
Il beneficiario è colui a cui sono destinati gli importi determinati a titolo di risarcimento, oppure le somme da corrispondere, quando avviene un determinato evento.
In genere assicurato e beneficiario coincidono, ma non sempre. In questo caso l’esempio più utile è quello delle polizze sulla vita, che in caso di morte garantiscono il beneficio ai familiari che il soggetto assicurato ha designato nel contratto.
Ad esempio, in un contratto di assicurazione sulla vita possono esserci tre soggetti diversi:
- il contraente, il quale stipula il contratto di assicurazione e ne gestisce tutti gli adempimenti amministrativi, paga i premi e ha la facoltà di esercitare tutti i diritti propri del contratto (ad esempio riscatto, modifica beneficiario, richiesta prestito, ecc.);
- l’assicurato, cioè la persona fisica sulla cui vita è stipulato il contratto. Se diverso dal contraente, l’assicurato deve firmare per accettazione il contratto qualora si tratti di garanzia per il caso di morte;
- il beneficiario, che è la persona designata dal contraente a ricevere le somme assicurate. La designazione può essere effettuata nel contratto, con successiva dichiarazione all’impresa o per testamento.
Le figure di contraente, assicurato e beneficiario possono anche coincidere. Ad esempio, il contraente decide di pagare annualmente il premio assicurativo per poi beneficiare egli stesso dell’indennizzo una volta superata una certa età.
Beneficiario nella rc auto
Nel caso della rc auto, assicurato e beneficiario coincidono sempre. Dunque, in caso di sinistro sarà l’assicurato a beneficiare della copertura assicurativa.
Riprendendo l’esempio fatto sopra del padre che stipula una polizza per l’auto intestata a suo figlio, i soggetti saranno i seguenti:
- il contraente è il papà, che firma la polizza e paga il premio;
- l’assicurato è il figlio in quanto proprietario del veicolo;
- il beneficiario è sempre il figlio, che beneficerà appunto della copertura assicurativa per i sinistri di cui dovesse essere responsabile.