Cosa serve per iscriversi alla motorizzazione?
Prendere la patente da privatista significa occuparsi da sé sia della parte burocratica sia della prenotazione e della preparazione delle prove.
Sei diventato maggiorenne da poco e vuoi prendere la patente di categoria B, cioè quella che abilita a condurre i veicoli più comuni, ma non hai intenzione di frequentare la scuola guida. Preferisci gestire in modo autonomo tutta la procedura per sostenere costi più contenuti e andartene in vacanza con gli amici la prossima estate. Pertanto, cosa serve per iscriversi alla Motorizzazione civile e conseguire la patente B da privatista?
Per iscriversi alla Motorizzazione civile bisogna recarsi personalmente presso i competenti uffici e presentare una serie di documenti obbligatori. Contestualmente, occorre prenotarsi per l’esame di teoria che va sostenuto entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.
Per preparare i quiz per la patente puoi utilizzare dei testi specifici facendo delle simulazioni con apposite app disponibili su Internet. Superata la prova teorica, lo scoglio successivo è rappresentato dall’esame di pratica. All’uopo ti viene rilasciato il foglio rosa grazie al quale puoi iniziare ad esercitarti alla guida rigorosamente accompagnato da un amico, da un familiare, da un parente, purché in possesso di determinati requisiti. Peraltro, la macchina non deve essere dotata di doppi comandi.
In ogni caso, prima di sostenere la prova pratica, devi obbligatoriamente frequentare almeno 6 ore di esercitazioni di guida con un istruttore professionista.
Vediamo allora insieme nel dettaglio qual è la procedura da seguire per
Indice
Patente B da privatista: cosa serve per iscriversi alla Motorizzazione
L’iscrizione alla Motorizzazione civile per conseguire la patente B da privatista implica la presentazione di una specifica documentazione che comprende:
- la domanda compilata sul modulo TT2112, scaricabile dal Portale dell’automobilista o disponibile presso gli uffici della Motorizzazione civile;
- n. 2 fotografie in formato tessera recenti;
- un documento di riconoscimento in corso di validità (ad esempio, la carta di identità o il passaporto) e la sua fotocopia integrale;
- il certificato medico in bollo da 16,00 euro con fotografia e data non anteriore a tre mesi, rilasciato da un medico abilitato [1] e la sua fotocopia. Per ottenere questo certificato al momento della visita devi presentare un altro certificato rilasciato dal tuo medico curante (il cosiddetto certificato anamnestico), che indica le tue precedenti malattie. A tal fine, devi pagare altri 16,00 euro sul conto corrente postale n. 4028;
- la fotocopia del codice fiscale/tessera sanitaria;
- la ricevuta di pagamento di 26,40 euro effettuato sul conto corrente postale n. 9001;
- la ricevuta di pagamento di 16,00 euro effettuato sul conto corrente postale n. 4028. Per i predetti versamenti puoi utilizzare i bollettini prestampati che trovi presso gli uffici postali o presso gli sportelli della Motorizzazione civile;
- il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno in corso di validità o la ricevuta di presentazione/rinnovo, se sei un cittadino extracomunitario.
In cosa consiste l’esame teorico per la patente B?
Contemporaneamente all’iscrizione alla Motorizzazione civile e al deposito della documentazione sopra elencata, puoi prenotare la
L’esame consiste nella compilazione di un questionario di 30 domande a risposta multipla. Hai 20 minuti di tempo per rispondere e se commetti meno di 4 errori sei promosso.
Se non superi la prova teorica puoi ripeterla ma solo dopo che è trascorso almeno 1 mese da quella precedente. Nel caso di nuova bocciatura, devi ricominciare l’iter daccapo, sostenendo nuovamente tutti i costi.
Come si effettuano le esercitazioni alla guida?
Successivamente al superamento dell’esame di teoria, ti viene rilasciato il foglio rosa con il quale puoi iniziare ad esercitarti alla guida in vista della prova pratica.
Tieni presente che se sei già in possesso di una patente di categoria diversa dalla B, ad esempio una patente di categoria A, il foglio rosa ti viene consegnato al momento dell’iscrizione alla Motorizzazione civile. In tal caso, infatti, non devi sostenere prima l’esame di teoria.
Le esercitazioni non puoi compierle da solo ma hai bisogno di un accompagnatore, che deve presentare determinati requisiti. Nello specifico, si deve trattare di una persona di età non superiore a 65 anni, in possesso di una patente di categoria B o di categoria superiore da almeno 10 anni. Inoltre, puoi effettuarle esclusivamente su un veicolo della medesima categoria per la quale hai richiesto la patente e previa apposizione della
A queste esercitazioni devi aggiungere obbligatoriamente almeno 6 ore di guida certificate presso un’autoscuola con un istruttore abilitato, da svolgere in autostrada o su strade extraurbane anche in condizione di visione notturna. All’esito ti viene rilasciato un attestato di frequenza.
A questo punto, puoi prenotarti per sostenere la prova pratica di guida, sempre che sia già trascorso 1 mese dal superamento dell’esame di teoria.
Prova pratica di guida: cos’è?
La prova pratica di guida di solito dura 25 minuti e viene eseguita su un’automobile dotata di doppi comandi almeno per la frizione ed il freno, di proprietà di un’autoscuola o locata da una società di noleggio.
Le manovre che vengono richieste dall’esaminatore possono riguardare la partenza, l’arresto del veicolo, la precedenza, gli incroci, i sorpassi, i parcheggi, la retromarcia, ecc.
In questa circostanza devi dimostrare non solo di saper guidare ma anche di conoscere le norme del Codice della strada e rispettare i segnali orizzontali e verticali.
Superata la prova pratica, ti viene rilasciata la patente di categoria B.
Se vieni bocciato per 2 volte alla prova pratica o se ti scade il foglio rosa, che dura 6 mesi, senza avere ancora sostenuto l’esame, non devi ripetere l’esame di teoria ma puoi presentare la cosiddetta domanda di riporto alla Motorizzazione civile, accompagnata da certificati medici più recenti e pagando nuovamente i bollettini postali.
Tieni presente, però, che se il foglio rosa ti è stato rilasciato dopo il 10 novembre 2021, allora vale 1 anno e hai 3 tentativi per superare l’esame di pratica.
In entrambi i casi, la procedura di riporto dell’esame di teoria è valida solo 1 volta. Pertanto, se dopo il rilascio del nuovo foglio rosa venissi bocciato per altre due/tre volte alla prova pratica di guida o se il permesso dovesse scadere, devi presentare un’ulteriore richiesta alla Motorizzazione civile e sostenere nuovamente l’esame di teoria.