Ispettore della qualità: chi è?
Quale titolo ci vuole per essere assunto da un’impresa come dipendente che verifica la conformità dei prodotti agli standard sponsorizzati?
In un’azienda non ci sono solo gli operai che si occupano di eseguire mansioni propriamente manuali, ma anche i dipendenti che controllano la qualità dei prodotti e dei servizi offerti affinché la clientela non possa lamentarsi. Questo tipo di lavoro deve essere svolto da persone dotate di particolare qualifica, soprattutto quando si ha a che fare con prodotti come i farmaci. Proprio di questo argomento parleremo vedendo chi è l’ispettore di qualità.
Sin da subito possiamo affermare che si tratta di una figura professionale che non è presente in tutte le aziende ma solo in quelle che tengono particolarmente a non perdere la fiducia della clientela oppure che distribuiscono prodotti potenzialmente pericolosi, come ad esempio alimenti o beni fatti con particolari sostanze (infiammabili, ecc.). Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme
Indice
Ispettore della qualità: cosa fa?
Come anticipato in premessa, l’ispettore della qualità si occupa di verificare la bontà dei prodotti di un’azienda.
In altre parole, l’ispettore della qualità deve accertare che i beni che escono da una ditta siano conformi agli standard che l’impresa pubblicizza presso i suoi clienti, nonché ai parametri fissati direttamente dalla legge.
L’ispettore della qualità deve dunque effettuare una doppia verifica, assicurandosi che i prodotti siano:
- adeguati alle aspettative che l’azienda ha creato presso i consumatori finali;
- conformi alle norme di legge, soprattutto a quelle in materia di sicurezza.
Ad esempio, se una ditta che produce e distribuisce calzature garantisce che esse sono fatte in modo tale da offrire un certo tipo di comfort, l’ispettore della qualità dovrà verificare che questo tipo di promessa sia mantenuta.
Chi può fare l’ispettore della qualità?
L’ispettore della qualità deve avere specifiche competenze adatte al compito che deve concretamente svolgere.
Ad esempio, se l’ispettore deve verificare che un prodotto sia fatto di un certo materiale, dovrà possedere le conoscenze per effettuare tale tipo di controllo.
Gli ispettori possono poi utilizzare vari metodi e attrezzature per testare, analizzare e valutare i prodotti prima della distribuzione. Occorrerà quindi che siano in grado anche di utilizzare la giusta strumentazione.
Ciò è evidente per tutti quei prodotti che devono essere ingeriti, come alimentari e farmaci. Gli ispettori della qualità e della sicurezza alimentare, ad esempio, controllano il rispetto dei processi di produzione e somministrazione dei cibi, per evitarne alterazioni e contraffazioni e tutelare il consumatore finale.
In questo specifico ambito, l’ispettore della qualità analizza gli alimenti in laboratorio e verifica le indicazioni delle etichette sulle materie prime utilizzate e sul luogo di produzione/allevamento o macellazione (ad esempio, nella verifica dei prodotti DOP e per la tracciabilità del “Made in Italy”).
Ispettore della qualità: quale titolo serve?
Per tutti questi motivi, non ci si può improvvisare ispettori della qualità, ma occorre essere in possesso dei requisiti richiesti a seconda del settore e del tipo di lavoro.
Ad esempio, una semplice posizione ispettiva all’interno di una fabbrica che produce oggetti di metallo può richiedere solo un diploma di scuola superiore o equivalente, mentre posizioni più complesse (all’interno di una casa farmaceutica, ad esempio) possono richiedere una laurea, oltre a un percorso di formazione.
Gli ispettori del controllo di qualità che lavorano nelle linee di assemblaggio delle fabbriche hanno in genere bisogno solamente di un diploma di scuola superiore a cui si abbina un percorso di formazione (una specie di tirocinio, insomma).
Ciò perché le linee di assemblaggio industriali di controllo a campione generalmente richiedono di essere in grado solo di identificare visivamente il prodotto difettoso; nulla di più.
L’ispezione del controllo di qualità eseguita in laboratori medici o farmaceutici può richiedere formazione ed esperienza specializzate. La formazione e la certificazione nelle scienze biologiche o naturali sono generalmente necessarie per coloro che cercano di diventare ispettori del controllo di qualità in questo specifico settore.
Ispettore della qualità: chi è in pratica?
In pratica, possiamo affermare che l’ispettore della qualità è il responsabile della garanzia che i prodotti siano sicuri, affidabili e adatti all’uso da parte del pubblico.
L’ispettore della qualità è quindi chiamato a svolgere prevalentemente le seguenti mansioni:
- verifica che i processi di produzione e l’erogazione dei servizi in un’azienda siano realizzati in conformità delle norme e delle procedure stabilite in materia (verifica della conformità alle norme di legge);
- controlla i sistemi di gestione adottati dall’impresa, monitora la corretta applicazione dei metodi di lavorazione e verifica il raggiungimento degli standard qualitativi nella produzione o nei servizi (verifica della conformità agli standard dell’impresa).