Il biliardino è un gioco d’azzardo?
Un recente provvedimento dell’Agenzia Dogane e Monopoli considera il calcio balilla soggetto ad autorizzazione amministrativa, come le slot machine; chi non la ha rischia pesanti sanzioni.
Il calcio balilla è un gioco che spopola da decenni in tutti i luoghi di ritrovo: gli italiani lo amano ed è difficile trovare qualcuno che, da bambino o da adulto, non abbia mai impugnato le manopole per mandare la pallina in gol e divertirsi insieme agli amici con questa popolare forma di calcetto da tavolo.
Ma il biliardino è un gioco d’azzardo? A prima vista sembra difficile qualificarlo come tale, e dunque assimilarlo alle slot machine o ai videopoker, che erogano un corrispettivo in denaro ai vincitori. Eppure – strano ma vero – un recentissimo provvedimento dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli
È vero che il calcio balilla non è un gioco a premi, altrimenti sarebbe soggetto alle prescrizioni del Testo Unico di Pubblica Sicurezza
La conseguenza di questa severa impostazione è che diventa applicabile la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro per apparecchio, prevista nei confronti di chi «distribuisce, installa o comunque consente l’uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli e associazioni di qualunque specie» di apparecchi di gioco (elettronico, elettromeccanico o manuale), tra cui biliardi e biliardini, «sprovvisti dei titoli autorizzatori».
Ed infatti, stando a quanto risulta dalle notizie stampa di questi giorni, molti organi di Polizia stanno procedendo a contravvenzionare esercenti e gestori di locali che hanno installato biliardini, per i quali, sinora, si riteneva non necessaria alcuna autorizzazione preventiva. Le associazioni di categoria ed il Forum del Terzo Settore hanno già richiesto chiarimenti all’Agenzia delle Dogane e Monopoli, evidenziando l’inopportunità di una norma che va a punire un gioco innocuo e di puro intrattenimento, come è il calcio balilla, che non può essere qualificato come d’azzardo o illegale. Per approfondire leggi anche l’articolo “Giochi d’azzardo: quali sono legali“.