Dimissioni Draghi: che figura ha fatto l’Italia nel mondo

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Autore: Carlos Arija Garcia

21 luglio 2022

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

Così riportano oggi i principali network televisivi e quotidiani stranieri la notizia della caduta del Governo: «Incertezza, collasso, fallimento».

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Dagli appelli accorati dell’ultima settimana alle braccia allargate di chi si rassegna all’evidenza. Senza risparmiare amarezza e critiche verso un Paese che – a detta di molti – si è fatto scappare un personaggio di tutto rispetto e di indiscutibile prestigio. Termini come «incertezza» e «collasso» non vengono risparmiati dai media stranieri, che hanno dato risalto sulle loro prime pagine alla crisi di Governo sfociata nelle dimissioni di Mario Draghi.

Stati Uniti

Per il quotidiano statunitense

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Politico le dimissioni di Draghi «porteranno probabilmente a elezioni anticipate che potrebbero far precipitare l’Italia in mesi di sconvolgimento». Dal voto anticipato, scrive il giornale, «si prevede che vincano i partiti di destra e prendano il potere in una coalizione con Fratelli d’Italia». Ma non solo: «L’uscita dell’ex presidente della Banca centrale europea, 74 anni, priva l’Ue di uno dei suoi leader più esperti in un momento critico, con l’inflazione alle stelle e la guerra in corso ai suoi confini».

La notizia è stata data con una breaking news da Bloomberg, che spiega come le dimissioni presentate al presidente Sergio Mattarella sono state «un collasso inevitabile» e «aumentano la prospettiva di elezioni anticipate già all’inizio di ottobre». Secondo Bloomberg le dimissioni di Draghi «gettano in subbuglio l’Italia».

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L’emittente americana Cnbc scrive che «il primo ministro italiano Mario Draghi si dimette dopo aver fallito nel rilanciare il suo governo di coalizione». Di «fragile coalizione», aggiunge. Si apre così «un nuovo capitolo di incertezza politica», riporta l’emittente, parlando di «elezioni anticipate difficili e incerte, che potrebbero aver luogo a settembre o ottobre». Viene quindi sottolineato che «ci sono una serie di ragioni per cui gli investitori sono preoccupati per l’Italia. Innanzitutto, i sondaggi d’opinione indicano un parlamento frammentato, il che significa che le nuove elezioni potrebbero sfociare in difficili negoziati di coalizione». Inoltre «allo stesso tempo l’Italia ha uno dei cumuli di

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debiti più alti d’Europa e sta affrontando un’inflazione record con prospettive di crescita limitate. E questo contesto macroeconomico diventa particolarmente difficile in quanto la Banca centrale europea si prepara ad alzare i tassi di interesse, che potrebbero ostacolare la performance economica dell’Italia in futuro, aggiunge.

«Draghi si dimette per la seconda volta», scrive il New York Times, affermando che la nuova salita al Colle arriva «il giorno dopo un ultimo disperato tentativo di gestire gli eventi litigiosi della politica italiana per rimanere insieme a vantaggio della nazione». Tentativo che «è fallito in modo spettacolare, con le forze nazionaliste e populiste che si sono riunite per

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silurare fatalmente la sua autorità di unità nazionale».

Germania

Le dimissioni di Draghi sono la notizia di apertura della Süddeutsche Zeitung, secondo la quale «l’Italia è intrappolata nei suoi vecchi demoni». Le dimissioni sono quindi descritte dal quotidiano tedesco come «una perdita colossale per l’Italia che rischia di sprofondare nell’incertezza».

Gran Bretagna

Il quotidiano britannico Guardian riporta che «il premier italiano Mario Draghi si dimette dopo che il tentativo di salvare la coalizione è fallito. Si tratta di dimissioni che arrivano nonostante le richieste di rimanere in carica, anche da parte dei leader mondiali che lo vedono fondamentale non solo per garantire la stabilità in Italia, ma come partner nell’affrontare le sfide della guerra russa in Ucraina. Draghi – si legge ancora – aveva chiesto unità e rimproverato i suoi partner per lotte intestine».

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Sempre da Londra, la Bbc parla di «una settimana di turbolenze» terminata con le dimissioni di Draghi che è «figura popolare in Italia» tanto da essere stato «soprannominato Super Mario per la sua gestione della crisi dell’eurozona come capo della Banca centrale europea».

Francia

In apertura del sito di France 24 la foto di Draghi insieme a Mattarella e un titolo sulla richiesta del presidente della Repubblica di rimanere in carica per gli affari correnti. «La sua caduta arriva nonostante i sondaggi in vista del dramma di mercoledì notavano che la maggior parte degli italiani voleva che Draghi rimanesse al timone fino alle elezioni generali programmate per maggio del prossimo anno», sottolinea il sito di informazione francese.

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Le Figaro parla, invece, delle dimissioni di Draghi come conseguenza della «implosione della sua coalizione di unità nazionale».

Spagna

Il principale quotidiano spagnolo, El Pais, annuncia le dimissioni di Draghi tra le principali notizie di oggi e riporta il fatto che l’Italia «andrà al voto in autunno». Accanto ad una foto del premier dimissionario, un editoriale dal titolo emblematico: «Draghi, l’uomo che ha tentato di addomesticare la bestia». E sotto: «L’ex presidente della Bce ha guidato per 17 mesi un Governo efficace che ha messo in moto riforme posticipate da decenni».

Qatar

La televisione al-Jazeera annuncia le dimissioni di Draghi con una breaking news, parlando di «crisi aggravata dopo mesi di turbolenze politiche che ora aprono la strada a nuove elezioni». Da Doha si sottolinea quindi come Draghi «aveva rimproverato la sua litigiosa coalizione di unità nazionale e l’aveva esortata a tornare compatta prima che fosse troppo tardi».

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