Giacenza raccomandata 1: come funziona?

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Autore: Mariano Acquaviva

13 dicembre 2022

Conseguita nel 2011 la laurea magistrale in Giurisprudenza con pieni voti presso l’Università degli Studi di Salerno, successivamente si iscrive alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali presso lo stesso ateneo, ottenendo anche qui la votazione massima. Attualmente esercita la professione forense quale avvocato iscritto all’albo del foro di Salerno e collabora con diversi studi legali, dedicandosi prevalentemente all’ambito penalistico e civilistico.

Come funziona il servizio di corrispondenza più veloce delle poste? Cos’è il doppio tentativo di consegna? Dopo quanto tempo scatta la compiuta giacenza?

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Se il destinatario non è in casa per ricevere la posta, il postino lascia un avviso nella cassetta delle lettere e poi deposita la raccomandata presso l’ufficio postale, dove resterà in giacenza per un certo periodo di tempo. È questo il normale percorso che compie una raccomandata quando non è possibile consegnarla. Con questo articolo ci concentreremo su un argomento particolare: vedremo cioè come funziona la giacenza della raccomandata 1.

La raccomandata è quel servizio postale che consente di tracciare le spedizioni: grazie a un codice univoco che è assegnato a ogni invio, è possibile sapere se la busta è stata consegnata o meno e perfino presso quale ufficio postale si trova in giacenza. Se il mittente chiede anche che gli sia restituito l’avviso di ricevimento firmato dal destinatario, basterà pagare una piccola maggiorazione rispetto al prezzo base.

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La raccomandata 1 è in tutto e per tutto una raccomandata come le altre: la differenza più rilevante riguarda i tempi di consegna, particolarmente celeri. Ma non solo: anche il periodo di giacenza è diverso rispetto a quello ordinario. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme come funziona la giacenza della raccomandata 1.

Raccomandata 1: cos’è?

La raccomandata 1 è una particolare tipologia di raccomandata caratterizzata dalla

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celerità della consegna: a differenza della raccomandata ordinaria, infatti, le Poste garantiscono la consegna della lettera entro 1 giorno lavorativo da quando il mittente ha consegnato il plico all’ufficio postale.

In pratica, se vai oggi a spedire una raccomandata 1, entro domani dovrebbe essere consegnata al destinatario.

Il condizionale è però d’obbligo in quanto la raccomandata 1 non è effettivamente operativa in tutta Italia: alcune zone (per lo più montane o insulari) non garantiscono il rispetto del termine costituito da un solo giorno. In questi casi, la raccomandata 1 potrebbe impiegarci un po’ di più (comunque mai oltre i 3 giorni).

Raccomandata 1: quando serve?

La raccomandata 1 è utile quando bisogna inviare un

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atto particolarmente urgente. Si pensi all’avvocato che deve citare un testimone per un’udienza che si terrà a breve, oppure al candidato a un concorso il cui bando scade il giorno dopo.

Raccomandata 1: come funziona?

La raccomandata 1 funziona alla stessa maniera della raccomandata ordinaria: la differenza più rilevante, come detto, riguarda i tempi di consegna (e, come vedremo, quelli di giacenza).

Così come la classica raccomandata, anche la raccomandata 1 può essere semplice o con prova di consegna (cioè con ricevuta di ritorno).

Quasi inutile dire che, a fronte della particolare celerità della spedizione, il cliente dovrà pagare un prezzo superiore rispetto alla raccomandata ordinaria.

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Raccomandata 1: cos’è il doppio tentativo di consegna?

La raccomandata 1 prevede inoltre un doppio tentativo di consegna. Di cosa si tratta?

Il destinatario, entro 3 giorni dalla tentata consegna, ha la possibilità di contattare telefonicamente l’ufficio postale attraverso il numero riportato sull’avviso lasciato dal portalettere:

Trascorsi 3 giorni dal primo tentativo di consegna senza alcuna comunicazione da parte del destinatario, o nel caso in cui il secondo tentativo di consegna non sia andato a buon fine, la raccomandata viene posta in giacenza.

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Giacenza: cos’è e come funziona?

La giacenza è il periodo durante il quale la raccomandata si trova all’ufficio postale in attesa di essere recuperata dal destinatario che era assente al momento della consegna da parte del postino.

La giacenza, quindi, equivale a una specie di deposito, in quanto la raccomandata si trova in custodia presso le poste, nell’attesa di essere ritirata dal destinatario.

Giacenza raccomandata: quanto dura?

La giacenza di una raccomandata ordinaria (con o senza avviso di ricevimento) è pari a 30 giorni, scaduti i quali la lettera viene restituita al mittente. Si parla in quest’ultimo caso di compiuta giacenza: esaurito il tempo di “attesa” della raccomandata presso l’ufficio postale, essa viene resa al mittente, con impossibilità del destinatario di poterla recuperare.

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Il principale effetto della compiuta giacenza è quello di perfezionare la notifica. In altre parole, per la legge è come se la raccomandata fosse stata ritirata e conosciuta dal destinatario. Si tratta di una “finzione giuridica” che serve a evitare lo stallo che si avrebbe se il destinatario non volesse recarsi alle poste per il ritiro.

Giacenza raccomandata 1: quanto dura?

La giacenza di una raccomandata 1 è di soli 15 giorni, decorsi i quali viene resa al mittente, realizzando così la compiuta giacenza, con tutti gli effetti di cui abbiamo parlato sopra. Se v’è stato un secondo tentativo di consegna, i 15 giorni decorreranno una volta compiuto quest’ultimo.

In pratica, la raccomandata 1 è più celere in tutto, non solo nella consegna ma anche nella restituzione al mittente e, pertanto, nel realizzare la compiuta giacenza. Si tratta di un beneficio importante, in quanto dopo soli 15 giorni di giacenza il mittente potrà legalmente dire di aver notificato la comunicazione.

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