Cosa significa mancanza di requisiti di legge?
Cosa succede se non si rispettano le condizioni fissate dall’ordinamento giuridico? In quali casi può scattare il reato?
Può capitare che si debba fare domanda a un ente pubblico per ottenere un sussidio o un beneficio di qualsiasi tipo. Si pensi, ad esempio, all’istanza per accedere al reddito di cittadinanza, al bonus bebè, all’assegno unico per i figli, ecc. In tutte queste ipotesi, quando si fa domanda per ottenere la prestazione, bisogna rispettare alcune condizioni. Con questo articolo ci occuperemo proprio di questo argomento, cercando di rispondere alla seguente domanda: cosa significa mancanza di requisiti di legge?
Come vedremo, si tratta di una locuzione piuttosto generica che può essere utilizzata in molti contesti diversi. In genere, però, quando non ci sono i requisiti legali vuol dire che non si può accedere a una prestazione che è stata chiesta allo Stato. Non si tratta, in altre parole, di una terminologia tipica di altre branche della legge, come ad esempio del diritto penale. In quest’ultimo caso, tutt’al più, possono mancare gli elementi costitutivi del reato (come ad esempio il dolo), ma non i requisiti di legge. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme
Indice
Requisiti di legge: cosa sono?
I “requisiti di legge” sono le condizioni minime che devono sussistere affinché un determinato fatto sia preso in considerazione dall’ordinamento giuridico.
In altre parole, i “requisiti di legge” sono i presupposti senza i quali l’ordinamento giuridico non può riconoscere determinati effetti a un certo evento.
È il caso dell’istanza presentata da un cittadino per ottenere il reddito di cittadinanza o l’esenzione di un pagamento: in assenza dei requisiti richiesti dalla legge, all’istanza non può essere accordato alcun rilievo.
Insomma: i requisiti di legge servono a dare “dignità giuridica” a una certa situazione.
Quando mancano i requisiti di legge?
I requisiti di legge mancano ogni volta che non sono soddisfatte le condizioni poste dall’ordinamento giuridico.
I requisiti di legge possono mancare perché non si raggiunge una certa soglia minima oppure perché è stata superata quella massima.
Ad esempio, chi dichiara un reddito superiore ai 65mila euro (limite massimo) non ha i requisiti di legge per beneficiare dell’applicazione della flat tax al 15%; chi ha un Isee superiore a 9.360 euro annui non ha i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza.
È dunque chiaro che i requisiti di legge siano spesso legati a una determinata soglia di reddito. Ciò non significa, però, che sia sempre così: ad esempio, i requisiti di legge potrebbero riguardare anche il numero di componenti del nucleo familiare, il possesso di un immobile, il proprio status personale, ecc.
Ad esempio, sempre con riferimento al reddito di cittadinanza, uno dei requisiti di legge è quello di essere cittadino italiano o soggiornante da lungo tempo e di risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa. In casi del genere, quindi, tra i requisiti di legge rientra anche la residenza.
Essere genitori è invece uno dei requisiti di legge per accedere al bonus bebè (o meglio, all’assegno di natalità).
Mancanza di requisiti di legge: esempi
Ecco di seguito alcuni esempi di mancanza di requisiti di legge:
- avere un patrimonio immobiliare (diverso dalla prima casa di abitazione) superiore a 30mila euro configura una mancanza dei requisiti di legge per accedere al reddito di cittadinanza;
- non avere la residenza in Italia costituisce una mancanza dei requisiti di legge sia per il reddito di cittadinanza che per il reddito di emergenza;
- rottamare un’auto che non appartiene all’acquirente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi configura una mancanza dei requisiti di legge per accedere all’ecobonus auto;
- il debito con l’Erario superiore a 5mila euro configura una mancanza di requisiti di legge per accedere alla rottamazione delle cartelle.
Mancanza di requisiti di legge: quali conseguenze?
Nel caso di mancanza di requisiti di legge non si potrà ottenere la prestazione o l’agevolazione richiesta; in pratica, la propria istanza rimarrà vana.
In genere, quindi, la mancanza di requisiti di legge non produce alcun effetto, nel senso che la conseguenza principale è quella di respingere la richiesta del cittadino, il quale quindi non accederà al beneficio che ha domandato.
Tuttavia, in alcuni casi, la mancanza di requisiti di legge potrebbe tramutarsi in un vero e proprio reato. Si pensi, ad esempio, a chi dichiari un reddito inferiore a quello reale solamente per accedere al bonus locazioni o al più volte citato reddito di cittadinanza.
In ipotesi del genere, la mancanza di requisiti di legge susseguente alla scoperta delle false dichiarazioni fa scattare la denuncia penale, con possibilità di poter essere condannati alla reclusione o a una pena pecuniaria.