Testimone di un incidente stradale: cosa sapere

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Redazione

06 settembre 2022

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Limiti e obblighi del testimone: quando scatta la falsa testimonianza.

Annuncio pubblicitario

Dinanzi a uno scontro tra auto, la prova testimoniale è spesso utilizzata per vincere la causa contro l’assicurazione e ottenere il risarcimento. Ma ci sono alcune cose che deve sapere il testimone di un incidente stradale. Ne parleremo in questo breve articolo per poter informare chiunque si trovi ad assistere – in qualità di passeggero o di terzo spettatore – a un sinistro.

Sono testimone di un incidente: devo andare in tribunale?

Chi assiste a un

Annuncio pubblicitario
incidente stradale potrebbe essere tenuto a recarsi in tribunale per testimoniare solo se a chiederlo sarà una delle parti coinvolte. La testimonianza infatti non può essere disposta dal giudice di propria spontanea iniziativa, ma solo su richiesta delle parti.

Se ci sarà tale richiesta, il testimone riceverà una raccomandata, la cosiddetta «intimazione a testimoniare».

Il testimone non può evitare di recarsi in tribunale qualora dovesse essere chiamato a deporre. Se così fosse, il giudice potrebbe inviargli i carabinieri a casa per accompagnarlo in tribunale, comminandogli anche una sanzione amministrativa. La testimonianza è infatti un obbligo di legge a cui non ci si può sottrarre. Questo però non vuol anche dire che è necessario per forza dichiarare ciò che ormai non si ricorda più. Il testimone ben potrebbe riferire di

Annuncio pubblicitario
aver dimenticato i fatti per i quali gli vengono poste le domande, senza incorrere in alcuna sanzione. Non sarà quindi denunciato per falsa testimonianza come invece chi mente deliberatamente.

Chi può testimoniare in un incidente stradale?

In un incidente stradale può testimoniare chiunque non sia direttamente interessato alla causa. Non può testimoniare il conducente dell’auto, ma possono farlo i suoi familiari o il coniuge se presenti, i passeggeri all’interno delle auto, i terzi che si trovavano al di fuori del veicolo (ad esempio, sul marciapiedi). L’importante è che il testimone sia “oculare”, abbia cioè assistito in prima persona all’incidente: non rilevano quindi le dichiarazioni di chi abbia appreso del fatto dalle dichiarazioni altrui.

Annuncio pubblicitario

Cosa succede se viene indicato un testimone che non era presente al momento dell’incidente?

Al momento dell’incidente stradale, in presenza di feriti, la polizia redige il verbale e indica il nome di eventuali passeggeri e/o altri testimoni. Se, nel corso di una causa, una parte indica un testimone che non è menzionato nel verbale della polizia, il giudice deve ritenerlo inattendibile.

Dunque, se la presenza del sedicente teste sul luogo dello scontro non risulta dagli atti della polizia, il giudice non può ascoltarlo, a meno che non risulti comunque che le sue dichiarazioni sono credibili perché magari si trovava a qualche metro di distanza dal luogo in cui gli agenti hanno redatto il verbale e non si sono pertanto accorti di lui.

Annuncio pubblicitario

Che fare contro un falso testimone?

Il testimone che dice una bugia – perché non era presente o perché riferisce fatti non veri – può essere denunciato per falsa testimonianza. Bisogna però avere le prove delle sue menzogne. A tal fine, il giudice può mettere a confronto le sue dichiarazioni con quelle di un altro teste che sostiene il contrario ed eventualmente sentirli l’uno insieme all’altro o l’uno dopo l’altro.

Leggi anche Causa persa per un testimone falso: come difendersi.

Quanti testimoni sono necessari per una causa di incidente stradale?

Non è il numero di testimoni che conta per poter vincere la causa contro l’assicurazione, ma la qualità delle dichiarazioni, la coerenza delle stesse, la precisione delle affermazioni del teste ed, eventualmente, l’assenza di legami affettivi con la parte. In teoria, quindi, una parte potrebbe vincere la causa anche con un solo testimone.

In ogni caso, è il giudice che valuta i testimoni secondo il suo “prudente apprezzamento”, considerando tutti gli elementi del caso che emergono durante l’interrogatorio. Il giudice che ritiene inattendibile un testimone deve motivare le proprie convinzioni nella sentenza.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui