Diritto annuale Camera di Commercio: importi del 2016

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Autore: Maria Monteleone

06 gennaio 2016

Avvocato. Esperta in diritto civile, diritto tributario, diritto bancario, diritto di famiglia, tutela del consumatore. Mediatore civile e commerciale. Specializzata in Professioni Legali. Laureata con lode in Giurisprudenza. Curatore della rubrica "Law and Financial" in materia di Fisco e Riscossione.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha comunicato i nuovi importi 2016, ridotti del 40%, che le imprese e i soggetti iscritti al REA devono pagare a titolo di diritto annuale alla Camera di Commercio.

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Il diritto annuale camerale è il tributo dovuto alla Camera di Commercio competente da ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese e da ogni soggetto iscritto nel REA (Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative).

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha comunicato con una recente nota [1], gli importi del diritto annuale dovuto a partire da gennaio 2016. Tali importi sono ridotti del 40% rispetto all’anno precedente.

Importi per le imprese che pagano il diritto annuale in misura fissa

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– imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli: euro 52,80 (unità locale: euro 10,56);

– imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria: euro 120,00 (unità locale: euro 24,00);

Importi per le imprese che in via transitoria pagano in misura fissa

– società semplici non agricole: euro 120,00 (unità locale: euro 24,00)

– società semplici agricole: euro 60,00 (unità locale: euro 12,00)

– società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001: euro 120,00 (unità locale: euro 24,00)

– soggetti iscritti al REA: euro 18,00;

Importo per imprese con sede principale all’estero:

– per ciascuna unità locale/sede secondaria: euro 66,00.

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Aliquote per imprese tenute al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato (cioè imprese iscritte al registro delle imprese, diverse da quelle individuali e da quelle per cui siano previste specifiche misure fisse e transitorie):

– fino a 100.000,00: euro 200,00 (misura fissa)

– da 100.000,01 a 250.000,00: 0,015%

– da 250.000,01 a 500.000,00: 0,013%

– da 500.000,01 a 1 milione: 0,10%

– da 1 milione a 10 milioni: 0,09%

– oltre 10 milioni fino a 35 milioni: 0,05%

– oltre 35 milioni fino a 50 milioni: 0,03%

– oltre 50 milioni: 0,01%

L’importo del diritto annuale, a partire dal secondo scaglione, si calcola applicando l’aliquota al fatturato del 2015 mantenendo nel calcolo la sequenza di cinque cifre decimali. La somma ottenuta deve essere ridotta del 40%.

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