Quali documenti devono consegnare i dipendenti al datore

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Carlos Arija Garcia

09 luglio 2023

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

Certificati e attestati che l’azienda può chiedere al momento dell’assunzione: dalla scheda professionale al certificato del casellario giudiziale.

Annuncio pubblicitario

Mentre il datore di lavoro è obbligato a custodire determinati documenti che riguardano sia la loro attività sia il personale impiegato in azienda, i lavoratori – in generale – non sono tenuti ad averne per lo svolgimento della loro attività, tranne in alcuni casi legati alla natura del loro rapporto, come nel caso degli appalti e dei subappalti. Viceversa, però, i lavoratori sono tenuti a far avere al datore alcune certificazioni, in particolare al momento dell’assunzione. Quali documenti devono consegnare i dipendenti al datore?

Annuncio pubblicitario

Sono la contrattazione collettiva e i contratti individuali a stabilirlo. I documenti possono riguardare, soprattutto, l’identità del lavoratore, la sua formazione ed i suoi rapporti con la giustizia. Vediamo.

Che cos’è la scheda professionale del lavoratore

La scheda professionale del dipendente raccoglie le informazioni relative alle sue esperienze formative (percorso di studi, abilitazioni conseguite, formazione professionale, conoscenze ed altre abilità) e professionali (esperienze di lavoro subordinato o autonomo, apprendistato, tirocini formativi), alle sue disponibilità e alle sue preferenze in ordine al tipo di assunzione. La scheda viene rilasciata al lavoratore dai servizi per l’impiego.

Annuncio pubblicitario

I dati contenuti in questo documento devono essere registrati nella scheda anagrafico-professionale, che contiene i dati di ciascun lavoratore. La scheda ha valore certificativo limitatamente ai dati amministrativi relativi allo stato di disoccupazione ed alla sua durata, nonché all’iscrizione in liste o elenchi speciali.

Il certificato del casellario giudiziale

Chi svolge una certa attività a contatto con i minori deve essere in possesso di un certificato del casellario giudiziale senza precedente o condanne. È quello che normalmente si chiama «fedina penale pulita».

Il datore di lavoro che intende assumere un dipendente in uno di questi settori deve necessariamente richiederne una copia per verificare che non ci siano delle condanne per i reati di:

Annuncio pubblicitario

L’obbligo di chiedere questo documento sussiste solo al momento dell’assunzione del lavoratore. Non è necessario richiedere copia del certificato nel caso in cui, durante un rapporto già instaurato, il lavoratore venga successivamente spostato ad altra attività per la quale l’acquisizione del certificato sarebbe necessaria.

Il datore è tenuto, in particolare, a chiedere il casellario in caso di assunzione di una persona (dipendente o autonoma) per lo svolgimento di attività professionali che comportano contatti diretti e regolari con minori (ad esempio attività di insegnante, conducente di scuolabus, animatore turistico, addetto alla somministrazione di pasti all’interno delle mense scolastiche, bidello, pediatra, allenatore, educatore, ecc.).

Annuncio pubblicitario

L’acquisizione del certificato è esclusa per:

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui