Prescrizione medica
La prescrizione medica di visite o esami ha validità un anno. Le prestazioni sanitarie debbono essere prenotate entro tale termine, salvo si tratti di visite ed esami ad accesso libero.
Devi fare delle analisi, oppure il medico ti ha prescritto una visita specialistica, dunque ti è stato consegnato o è stato generato telematicamente dal medico un documento, la ricetta o prescrizione medica, utilizzando il quale potrai prenotare o comunque effettuare le prestazioni sanitarie ivi indicate. Esistono diverse tipologie di prescrizione medica ed hanno tutte un ben preciso limite temporale di validità, decorso inutilmente il quale non potrai più prenotare o richiedere le prestazioni prescritte dal medico. Vediamo allora come funziona la
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La prescrizione di visite ed esami
La prescrizione medica è un documento redatto da un medico iscritto all’Albo, con la quale si richiede che il paziente venga sottoposto a determinate visite specialistiche o esami diagnostici.
A differenza delle prescrizioni per farmaci, che consentono al paziente di acquistare in farmacia tutti i farmaci non “da banco” e che, dunque, per composizione, dosaggio ed effetti debbono essere acquistati e somministrati sotto controllo medico, le ricette emesse per visite ed esami consentono agli utenti di prenotare visite specialistiche o esami diagnostici, pagando solo una minima parte del loro effettivo costo, oppure gratuitamente. Esse inoltre precisano esattamente il tipo di visita cui il medico ritiene che il paziente debba sottoporsi, oppure il tipo di analisi che dovrà eseguire.
Le prescrizioni mediche possono essere rilasciate da :
- medici di famiglia
- pediatri di libera scelta
- medici di continuità assistenziale
- medici ospedalieri di strutture pubbliche e private
- medici specialisti convenzionati
- medici di guardia turistica
La ricetta medica deve contenere tutti i dati del paziente assistito, comprese eventuali esenzioni, i dati del medico curante, l’indicazione esatta delle prestazioni o delle analisi richieste e la data di emissione della stessa.
L’indicazione della data di emissione è estremamente importante ai fini della valutazione circa la validità della prescrizione medica presentata dal paziente
Prestazioni ad accesso diretto
Alcune prestazioni prescritte dal medico curante sono definite
Si tratta, in particolare, delle analisi cliniche (quali ad esempio: analisi del sangue e delle urine, oppure l’effettuazione di tamponi orofaringei). In questi casi, è sufficiente presentarsi presso un qualsiasi centro analisi ed esibire la prescrizione medica indicante le analisi da effettuarsi. Per ogni prescrizione possono essere richieste al massimo otto tipologie di analisi.
Prenotazione di visite ed esami
Quando invece le prestazioni oggetto di prescrizione medica non sono ad accesso libero sarà necessario prenotarle.
La prescrizione medica, in questi casi, serve non solo allo specialista per capire quale esame esattamente svolgere, che cosa esattamente dover indagare nel paziente, ma anche per ottenere le richieste prestazioni
Per prenotare un servizio erogato in convenzione con il SSN è necessario essere in possesso della prescrizione medica e della tessera sanitaria nazionale (quella azzurra).
La prenotazione della visita specialista o dell’esame diagnostico, avverrà ove possibile nel rispetto della priorità indicata sulla prescrizione medica con le lettere U, B, D, P.
Le priorità possono essere le seguenti, a seconda dell’urgenza:
- U: urgente, da eseguirsi entro 72 ore
- B: breve, da eseguirsi entro 10 giorni
- D: differita, da eseguirsi entro 30 giorni per le visite e 60 per gli accertamenti specialistici
- P: programmata, senza alcuna priorità
Validità della prescrizione medica
La prescrizione medica ha validità limitata nel tempo.
In particolare, essa ha validità un anno dalla data di emissione, pertanto la prenotazione dell’accertamento in essa indicato deve avvenire entro un anno, decorso inutilmente il quale la prescrizione non è più utilizzabile.
Attenzione: entro un anno deve essere farsi la prenotazione della visita o dell’accertamento indicato nella prescrizione medica, mentre l’esame in sè potrà essere eseguito anche successivamente, compatibilmente con la priorità indicata nella ricetta (generalmente questo problema si pone per le visite programmate, priorità P) e la disponibilità di posti presso le diverse strutture sanitarie pubbliche e private.