Come capire se una Pec è falsa?

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Autore: Carlos Arija Garcia

23 aprile 2023

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

I modi per verificare se un messaggio ricevuto tramite posta elettronica certificata è vero oppure è un tentativo di truffa.

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Siamo ormai abituati a ricevere nella tradizionale casella di posta elettronica dei messaggi a dir poco ambigui, se non addirittura spudoratamente «tarocchi», in cui si invita a cliccare qua e là per poi finire inconsapevolmente in trappola: siti non meglio identificati dai quali qualcuno entra in possesso dei nostri dati per poi chiedere un riscatto in criptovalute. In altri casi, si spinge il destinatario a comunicare dati di accesso per improbabili errori di accesso al conto corrente. Risultato: nel giro di pochi minuti, in banca non ci sarà più nemmeno un centesimo. Questo può capitare anche con la posta elettronica certificata?

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Come capire se una Pec è falsa?

Se si riceve un messaggio nella casella Pec da un indirizzo sospetto o non conosciuto, ci sono diversi modi per fare una verifica ed evitare di correre dei rischi inutili. I più efficaci sono:

Capire se una Pec è falsa dal Registro delle imprese

Per

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capire se una Pec è falsa quando si riceve un messaggio da un professionista o da un’impresa, è possibile consultare il Registro delle imprese gestito dalla Camera di Commercio. Si tratta di un registro pubblico a cui sono obbligati ad iscriversi:

Occorre collegarsi al sito registroimprese.it e procedere alla registrazione gratuita oppure accedere con lo Spid. In questa banca dati, oltre alle informazioni sugli iscritti, è possibile fare una ricerca anche partendo dall’indirizzo Pec. Se il professionista o l’impresa esiste davvero, il recapito di posta elettronica certificata verrà fuori. Altrimenti, possiamo pensare di avere ricevuto una

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Pec falsa.

Capire se una Pec è falsa dal sito Ini-Pec

In alternativa al Registro delle imprese, per capire se una Pec è falsa si può consultare il Registro Ini-Pec, (inipec.gov.it) che è l’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata di professionisti, imprese e ditte individuali.

Il registro è pubblico e l’accesso è libero e gratuito.

La sezione Professionisti contiene gli indirizzi Pec di notai, commercialisti, ingegneri, avvocati, architetti, giornalisti e di chiunque sia tenuto a comunicare il proprio indirizzo digitale al Consiglio dell’Ordine professionale.

La sezione Imprese contiene la Pec di società di capitali, società di persone o ditte individuale. Anche questi soggetti, infatti, sono obbligati per legge a possedere un proprio recapito digitale e a comunicarlo alla Camera di Commercio.

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Per effettuare la ricerca, basta collegarsi al sito inipec.gov.it e selezionare se si vuole accedere al menu Professionisti o Imprese. Fatto questo, resterà soltanto da inserire il nome del professionista, dell’azienda o della ditta d cui si vuole avere la Pec. È anche possibile inserire, se conosciuta, la sua partita Iva o il suo codice fiscale.

Capire se la Pec di una pubblica amministrazione è falsa

Il modo più semplice per cercare la Pec di una pubblica amministrazione è quello di collegarsi al suo sito: in teoria, l’indirizzo della posta certificata dovrebbe essere lì a disposizione di tutti i cittadini.

Se, però, così non fosse, si può trovare la Pec dell’ente pubblico nel

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Registro degli indirizzi elettronici delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), gestito dal Ministero della giustizia.

Il Registro contiene gli indirizzi di posta elettronica certificata delle pubbliche amministrazioni. Lo si trova al sito indicepa.gov.it, aggiornato periodicamente ogni sei mesi.

Per la consultazione, occorre registrarsi al portale, anche se il servizio è gratuito.

Capire se la Pec è falsa dal sito Inps

Se il messaggio ricevuto per posta elettronica certificata arriva apparentemente dall’Inps ma si ha l’impressione che qualcosa non quadra, si può capire se la Pec è falsa collegandosi alla pagina Posta Elettronica Certificata Inps (inps.it/it/it/sedi-e-contatti/contatti/pec.html) e cliccando su una deve voci presenti, nello specifico:

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Se l’indirizzo da cui si è ricevuto il messaggio non è presente in uno di questi elenchi, è probabile – per non dire sicuro – che si tratti di una truffa.

Capire se la Pec è falsa da Google

Se quanto detto sopra non basta, non c’è che affidarsi al vecchio e solito sistema: copiare l’indirizzo di posta elettronica certificata da cui è stato ricevuto il messaggio e incollarlo nel campo di ricerca di Google. I risultati diranno se la Pec è associata a un’impresa, a una ditta, a un professionista o a un provato. Insomma, se esiste o non esiste.

Se non ci sono dei risultati soddisfacenti, le possibilità sono due:

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