Immagini realizzate con l’Intelligenza artificiale e copyright: divieti e diritti

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Autore: Angelo Greco

02 ottobre 2023

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

Si possono utilizzare o tutelare le fotografie e le immagini create da Midjourney e da altri software di IA? Cosa dice la legge sul diritto d’autore?

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L’avvento di numerosi software di intelligenza artificiale ha posto una serie di problematiche in merito alla tutela e all’utilizzabilità delle immagini realizzate in tale modo. Si possono pubblicare oppure si rischia che un giorno, il creatore del software, ne possa rivendicare i diritti? E cosa succede se si scopre che un’altra persona ha rubato la nostra immagine creata con l’IA: si può punire il plagio?

In questo articolo vedremo tutte le implicazioni che sussistono tra immagini realizzate con l’intelligenza artificiale e copyright

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(ossia il diritto d’autore): analizzeremo tutti i divieti e i diritti degli utenti della nuova tecnologia. Ma procediamo con ordine.

Posso usare liberamente un’immagine fatta con l’intelligenza artificiale?

Salvo diversa previsione contenuta nella licenza del software acquistato, l’immagine realizzata con un sistema di intelligenza artificiale, come

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Midjourney, può essere liberamente usata da chi l’ha creata senza dover neanche indicare i credits (ossia l’autore della foto stessa). Naturalmente è necessario che l’immagine sia stata interamente realizzata dall’IA attraverso istruzioni impartite dall’utente. A tali condizioni Ss può quindi pubblicare liberamente senza temere che il creatore del software dell’IA possa rivendicarne i diritti di proprietà.

Non è invece possibile utilizzare un’immagine creata alterandone un’altra già esistente di proprietà di un altro autore e senza la relativa autorizzazione.

Sarebbe quindi illegittimo istruire il software di intelligenza artificiale avendo, come base di partenza, un’opera fotografica coperta dal diritto d’autore, a meno che il risultato finale sia completamente originale, ossia del tutto diverso dal prodotto di partenza.

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Posso impedire che una persona utilizzi un’immagine da me realizzata con l’intelligenza artificiale?

Al momento, la giurisprudenza ritiene che le immagini realizzate con l’intelligenza artificiale non possano essere coperte dal copyright e quindi neanche difese dall’altrui utilizzo senza consenso. Il diritto d’autore infatti copre solo le opere dell’uomo e non della macchina, come appunto il software di IA.

Detto ciò, però, spetterebbe all’autore del plagio, dinanzi all’altrui prova dell’anteriorità dell’opera, dimostrare che questa è stata realizzata dall’IA e non dalla mano di chi la rivendica. Ed invero è assai difficile, se non impossibile, provare che una determinata immagine o foto sia stata creata con l’intelligenza artificiale e non con altri software di disegno. Questo significa che, dinanzi alla rivendicazione del titolare dell’opera fotografica che chieda la rimozione dell’immagine e il risarcimento del danno nei confronti dell’utilizzatore, questi avrebbe l’arduo compito di fornire la prova che essa è stata realizzata con Midjourney, ad esempio, e non con Photoshop o altro software di editing video. Perché solo nel primo caso l’immagine non potrebbe essere coperta dal diritto d’autore mentre nel secondo sì.

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Si può realizzare, con l’intelligenza artificiale, un personaggio partendo da uno noto

Realizzare ad esempio la versione fumettistica di un personaggio famoso istruendo l’intelligenza artificiale con le foto di quest’ultimo integra una lesione dell’altrui immagine e quindi un comportamento illegittimo. Lo stesso dicasi per qualsiasi di altro filtro utilizzato. Questo perché il prodotto creato con l’IA, per poter essere sfruttato senza violare alcuna disposizione di legge, deve essere totalmente originale.

Posso usare un’immagine fatta con l’intelligenza artificiale se l’ho creata partendo da un’altra?

Anche in questo caso, come in quello precedente, l’autore dell’immagine generata dall’IA può liberamente usare la stessa se il risultato è completamente diverso dalla base di partenza. Presupposto infatti del diritto d’autore è l’originalità dell’opera. E, in presenza di tale elemento, l’opera può essere utilizzata liberamente. Come anticipato non potrà essere protetta proprio perché le opere create con IA non sono opere umane.

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