Multa arrivata in ritardo: modello ricorso in autotutela

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Angelo Greco

09 ottobre 2023

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

Notifica del verbale dopo 90 giorni: come presentare ricorso alla polizia: il fac-simile.

Annuncio pubblicitario

Nel caso di multa arrivata in ritardo è possibile presentare un ricorso in autotutela allo stesso organo che l’ha emessa nella speranza che l’annulli evitando così all’automobilista l’onere dell’impugnazione al Giudice di Pace o al Prefetto.

Qui di seguito presenteremo un modello del ricorso in autotutela da utilizzare proprio nel caso di notifica successiva al termine di 90 giorni previsto dalla legge. Lo faremo però spiegando come deve essere calcolato detto termine, da quando quindi inizia a decorrere e, soprattutto, illustrando i vantaggi e svantaggi di tale soluzione. Ma procediamo con ordine.

Annuncio pubblicitario

Quando la multa arriva in ritardo?

Per poter essere considerata valida, la multa deve essere notificata entro 90 giorni da quando è stata commessa l’infrazione. Questo significa però che, nel caso in cui l’organo accertatore utilizzi la raccomandata, questa deve essere spedita entro 90 giorni, indipendentemente da quando poi viene consegnata al destinatario. In altri termini, sono del tutto ininfluenti, a fini della validità del procedimento sanzionatorio, eventuali ritardi del servizio postale. Ciò che infatti conta, per bloccare il decorso del termine, è la consegna della busta all’ufficio incaricato della spedizione (la cui data si può evincere dal codice a barre).

Annuncio pubblicitario

Se invece la multa viene consegnata direttamente a mani del destinatario, attraverso il messo notificatore del Comune o l’agente della polizia stessa, è necessario che ciò avvenga prima del novantunesimo giorno.

Se infine la multa viene inviata con Pec, è necessario anche in questo caso che il mittente riceva, dal Gestore del servizio, la seconda mail di conferma del recapito entro il novantesimo giorno.

Per le contravvenzioni elevate tramite strumenti elettronici, come autovelox, tutor o telecamere posizionate all’ingresso delle ZTL, il termine di 90 giorni decorre dal giorno stesso dell’infrazione (ad esempio da quando è stato commesso l’eccesso di velocità) e non anche da quello in cui la fotografia viene successivamente elaborata e visionata all’interno dell’ufficio dell’organo accertatore. A sposare questa interpretazione favorevole all’automobilista è stata la Cassazione, censurando l’operato delle pubbliche amministrazioni che invece tendeva a far slittare in avanti l’inizio del calcolo del termine.

Annuncio pubblicitario

Come contestare la multa?

Di norma la multa può essere impugnata:

La scelta è rimessa all’automobilista. Ciascun sistema presenta vantaggi e svantaggi. In particolare il ricorso al Giudice di Pace:

Invece il ricorso al Prefetto:

Annuncio pubblicitario

Cos’è il ricorso in autotutela?

Oltre ai rimedi appena visti, il cittadino può anche tentare il cosiddetto

Annuncio pubblicitario
ricorso in autotutela.

Abbiamo già parlato, in queste stesse pagine, dei vantaggi e dei rischi del ricorso in autotutela contro le sanzioni stradali. Il ricorso è gratuito, informale, non richiede formule solenni, va indirizzato direttamente all’organo accertatore (con raccomandata o Pec). Può essere spedito anche dopo la scadenza dei termini per l’impugnazione. Tuttavia non assicura alcuna risposta, né una adeguata motivazione; non sospende i termini per l’impugnazione al giudice o al Prefetto e, nel silenzio, si considera rigettato.

Chi quindi opta per tale soluzione lo fa, il più delle volte, prima di procedere al ricorso vero e proprio (al Prefetto o al Giudice di Pace), nella speranza di vedersi annullare subito il verbale. Tuttavia è sempre bene tenere un occhio al calendario per evitare che, nell’attesa della risposta, scadano i termini per l’impugnazione vera e propria.

Annuncio pubblicitario

Il silenzio si considera rigetto. L’organo accertatore, nel caso non accolga il ricorso, non pò aumentare l’ammontare della multa.

Modello ricorso in autotutela contro multa notificata in ritardo

Vediamo qui di seguito un facsimile di ricorso da inoltrare all’organo accertatore se risulta che questi ha spedito la multa dopo i 90 giorni previsti dalla legge.

RICORSO IN AUTOTUTELA CONTRO SANZIONE AMMINISTRATIVA

Alla Polizia Stradale

Ufficio Contravvenzioni

[Indirizzo dell’Ufficio Contravvenzioni]

[Città, CAP]

Oggetto: Ricorso in autotutela contro la sanzione amministrativa n. [Numero della sanzione]

Il/la sottoscritto/a [Nome Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], residente in [Indirizzo di residenza, Città, CAP], titolare della patente di guida n. [Numero patente], rilasciata il [Data rilascio patente] da [Ente rilascio patente],

Annuncio pubblicitario

PREMESSO CHE:

In data [Data di ricezione della multa], ho ricevuto una notifica di una sanzione amministrativa datata [Data della multa] a seguito di una presunta violazione al Codice della Strada avvenuta in data [Data della presunta violazione];

Secondo l’art. 201 del Codice della Strada, le violazioni sono notificate entro novanta giorni dal giorno in cui sono state accertate, salvo i casi in cui la notificazione è fatta direttamente all’interessato;

La notifica in questione è stata spedita dall’organo accertatore oltre il termine di novanta giorni previsto per legge, rendendo la sanzione non valida;

ESPONE QUANTO SEGUE:

Chiedo l’annullamento della sanzione amministrativa n. [Numero della sanzione] per mancata notifica nel termine previsto dall’art. 201 del Codice della Strada;

Annuncio pubblicitario

Sollecito l’Ufficio Contravvenzioni a verificare quanto sopra esposto e a procedere con l’annullamento della sanzione in autotutela, evitando ulteriori azioni legali da parte mia e comunicandomi l’esito del procedimento.

Sono disponibile a fornire ulteriori documenti e/o chiarimenti al fine di risolvere la situazione nel minor tempo possibile.

onfidando in una Vostra celere e positiva risposta, e sperando in una revisione attenta della mia pratica, invio

Distinti saluti,

[Luogo e data]

[Firma (se inviato in forma cartacea)]

[Nome Cognome]

[Numero di Telefono]

[Indirizzo Email]

NB: Si consiglia sempre di consultare un legale o un esperto del settore prima di inviare un ricorso in autotutela per assicurarsi che sia corretto e completo.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui