Quando chiamare i vigili del fuoco?
In quali casi è possibile chiedere l’intervento del corpo nazionale dei vigili del fuoco? Quali sono gli interventi a pagamento? Quale numero bisogna comporre?
Tutti sanno che, in caso di incendio, occorre chiamare i vigili del fuoco affinché possano intervenire prontamente per domare le fiamme e scongiurare danni maggiori. Non tutti sanno, però, che questo corpo speciale può essere contatto anche in altre circostanze e che, talvolta, sono perfino previsti degli interventi a pagamento. È in questo contesto che si pone il seguente quesito: quando chiamare i vigili del fuoco? Scopriamolo.
Indice
Chi sono i vigili del fuoco?
I vigili del fuoco sono un
Questo significa che i vigili del fuoco non intervengono per sventare reati (furti, rapine, aggressioni, ecc.) ma, al limite, per limitarne i danni a cose o a persone. Approfondiamo la questione.
Cosa fanno i vigili del fuoco?
I vigili del fuoco garantiscono, su tutto il territorio nazionale, le prestazioni di soccorso pubblico e di prevenzione ed estinzione degli incendi di ogni tipo (urbani, boschivi, ecc.).
Ma non solo. I vigili del fuoco intervengono anche in caso di calamità, naturali (terremoti, frane, alluvioni, eruzioni vulcaniche, ecc.) e non (fuga di gas da cui è derivato il crollo di una palazzina, ad esempio), di gravi
In buona sostanza, i vigili del fuoco prestano soccorso ogni volta che v’è pericolo imminente di danno a persone e a cose (incendi, rilasci di energia, rischio di crollo strutturale, frane, piene, alluvioni o altra pubblica calamità). Di tanto parleremo più nel dettaglio a breve.
Non va infine dimenticata l’importante funzione di prevenzione degli incendi, che passa anche attraverso la preparazione di unità antincendi delle forze armate.
Quando bisogna chiamare i vigili del fuoco?
Come appena ricordato nel precedente paragrafo, i vigili del fuoco possono essere chiamati non solo nell’ipotesi di
L’intervento dei vigili del fuoco può essere richiesto, ad esempio, per:
- incendi di varia tipologia (abitazioni, stabilimenti, bidoni, sterpaglie, autovetture, foreste, giardini, ecc.);
- scoppi o esplosioni;
- soccorsi e ricerche persone o animali;
- soccorso in zone impervie (ad esempio fiumi, pozzi, grotte, ecc.);
- infortuni sul lavoro e in casa;
- incidenti stradali, ferroviari, aerei, navali, nucleari;
- incidenti che coinvolgono sostanze pericolose e radioattive (ad esempio fughe di gas, ecc.);
- dissesti statici (crolli, frane, lesioni a strutture, ecc.);
- calamità naturali, come terremoti, frane, alluvioni, eruzioni vulcaniche;
- danni o disagi dovuti ad acqua, vento, neve o ad altre condizioni climatiche estreme;
- qualunque altra situazione di pericolo per la sicurezza pubblica.
Spesso i vigli del fuoco intervengono
I vigili del fuoco vanno pagati?
Gli interventi d’urgenza dei vigili del fuoco sono sempre gratuiti.
Qualora non vi fosse imminente pericolo di danno alle persone (o agli animali) o alle cose, e ferme restando la priorità delle esigenze di soccorso pubblico, si dovrà versare un corrispettivo per le seguenti tipologie di intervento:
- apertura porte. È il caso di chi non riesce più a entrare nella propria abitazione;
- disinfestazione nidi di calabroni o vespe;
- rimozione veicoli;
- intervento per rami o alberi pericolanti all’interno di proprietà private;
- recupero di animali che non si trovano in imminente pericolo. È il classico caso del gatto che non sa più scendere dall’albero su cui è salito.
Come chiamare i vigili del fuoco?
Per chiamare i vigili del fuoco occorre comporre il numero unico di emergenza: il 112.
Non è quindi più attivo il numero unico di soccorso precedentemente utilizzato, cioè il 115.