Consegne Amazon: arrivano i droni anche in Italia

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Autore: Raffaella Mari

19 ottobre 2023

Laurea in Scienze politiche "cum laude" presso l'università della Calabria. Laurea in giurisprudenza presso l'università "Magna Graecia" di Catanzaro. Avvocato con esperienze lavorative nel campo del recupero crediti.

Amazon si appresta a rivoluzionare le consegne in Italia grazie ai droni. Entro dicembre 2024, la consegna aerea diventerà una realtà in alcune zone del Paese.

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Avete mai immaginato di ricevere i vostri pacchetti dal cielo? Cosa cambierà nel panorama delle consegne online? L’e-commerce sta per fare un grande salto con l’arrivo dei droni Amazon, pronti a consegnare i vostri acquisti direttamente a casa in tempo record. Una rivoluzione che sta arrivando anche in Italia. Vediamo i dettagli della novità.

Quando verranno usati, anche in Italia, i droni da Amazon per le consegne dei pacchi?

Siamo alle porte di una vera e propria rivoluzione delle consegne. Secondo quanto annunciato dalla società americana, entro dicembre 2024, in alcune aree d’Italia, sarà possibile ricevere determinati prodotti venduti da Amazon tramite droni.

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Quali sono i tempi di consegna dall’ordine?

L’utilizzo dei droni non servirà solo a tagliare i costi del personale per la società di e-commerce più famosa del mondo. A beneficiarne saranno soprattutto i consumatori finali che riceveranno i pacchi in tempi record: si parla di meno di un’ora.

Che cos’è il Prime Air di Amazon?

Durante un evento a Seattle, Amazon ha svelato il drone Mk30, che diventerà l’artefice di questo cambiamento. Questo servizio, chiamato Prime Air, attualmente utilizza droni Mk27s per consegnare pacchetti fino a 2,3 kg ai clienti statunitensi. Il fine ultimo? Cambiare radicalmente il metodo di consegna, rendendolo più rapido e diminuendo il traffico su strada.

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Quali sono le caratteristiche dei nuovi droni?

Il drone Mk30, rispetto al suo predecessore, ha il doppio dell’autonomia, vola più velocemente ed è più silenzioso. Ma la vera innovazione riguarda la sicurezza: grazie alla sua progettazione avanzata, può rimanere in aria o atterrare in modo sicuro anche in caso di guasti.

Perché Amazon ha scelto l’Italia?

Amazon ha scelto l’Italia e la Gran Bretagna come punti di partenza per il servizio al di fuori dell’America. David Carbon, vicepresidente di Prime Air, elogia l’Italia per la sua eccellenza nel settore aerospaziale e per le competenze disponibili, essenziali per lo sviluppo del progetto.

Come reagiscono le autorità italiane?

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha già avviato un piano nel 2021, mirato a sviluppare una legislazione e una struttura di servizi e certificazioni per progetti innovativi come Prime Air. In collaborazione con l’Easa, stanno lavorando per certificare il drone e stabilire una regolamentazione adeguata.

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Come funzionerà il servizio?

L’idea è che i droni possano volare in totale autonomia, consegnando il carico e tornando alla base. Un “controllore di volo” avrà il compito di supervisionare più consegne contemporaneamente. Amazon prevede di servire sia condomini sia case singole, attraverso consegne dirette o creando hub di raccolta.

Quali sono le prossime tappe?

Il percorso è ambizioso. Dopo aver firmato le lettere d’intenti con le istituzioni, si attende la certificazione del drone Mk30 entro l’anno prossimo. L’Enac e l’Enav si occuperanno poi di finalizzare tutti i regolamenti e completare la certificazione dei servizi. Se tutto procederà secondo i piani, entro la fine del 2024, il servizio di consegna tramite droni potrebbe diventare una realtà in Italia.

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