Cosa si rischia per uno scherzo telefonico?
Si può essere denunciati per uno scherzo al telefono? Cosa bisogna dire per non avere conseguenze penali o legali?
Da prima degli smartphone, quando ancora c’era la cornetta con il filo, gli scherzi telefonici hanno divertito generazioni. Ma quando la burla si spinge oltre i limiti dell’innocuità, cosa può accadere? Si può essere denunciati? Insomma, cosa si rischia per uno scherzo telefonico? La nostra legge non vieta gli scherzi – ci mancherebbe – ma questi non devono mai ledere la dignità della vittima, non possono arrivare a umiliarla, spaventarla, procurarle danni e, soprattutto, devono essere riconoscibili entro un termine ragionevole.
In questo articolo vedremo quali sono le conseguenze legali per uno scherzo telefonico e, nella peggiore delle ipotesi, quali reati si commettono. Ma procediamo con ordine.
Indice
Posso essere denunciato per uno scherzo telefonico?
Fare uno scherzo telefonico può sembrare un’azione innocua, un gioco da ragazzi. Tuttavia, non bisogna mai sottovalutare le conseguenze legali che da tale comportamento possono discendere, specie se animato da malizia, cattiveria o cinismo. Ricorda un’antica regola vecchia quanto l’uomo: non fare mai agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso. Il metro per comprendere qual è il confine tra uno scherzo lecito e uno illecito potresti essere tu stesso e la tua sensibilità. Questo metro potrebbe evitarti di spingerti oltre una certa soglia.
Come ti dicevo in apertura, in alcuni casi lo scherzo telefonico integra un reato. Il primo di questi, forse il più frequente, è quello di sostituzione di persona, punito dall’articolo 494 del codice penale con la reclusione fino a un anno. Scatta tutte le volte in cui ti fingi qualcuno che non sei, anche se si tratta di un soggetto immaginario. Ad esempio se, per fare uno scherzo, ti spacci per il pizzaiolo sotto casa, un poliziotto o un tecnico della luce, potresti incorrere nel reato di sostituzione di persona.
Facciamo un esempio pratico: se chiami un amico fingendoti un operatore di un’emittente televisiva per comunicargli che ha vinto un premio, e lui ci crede, sei tecnicamente colpevole di «sostituzione di persona».
Cosa succede se faccio più telefonate scherzose?
Se lo scherzo telefonico si ripete, facendo più di due chiamate nello stesso contesto, e questo causa un grave disagio alla persona che le riceve tanto da spingerla a spegnere il telefono o ad avere un attacco di panico, si può parlare di stalking. Stalking è un termine che indica un insieme di comportamenti molesti ripetuti nel tempo (ma bastano anche poche azioni in un breve arco di tempo), che possono creare ansia o paura nella vittima o costringerla a cambiare le abitudini di vita. In questo caso la condanna va da un anno a sei anni e sei mesi.
Tuttavia anche un’unica telefonata può essere sufficiente a integrare un reato, seppur meno grave dello stalking, che è quello di
Cosa accade se insulto o umilio qualcuno con uno scherzo telefonico?
Se lo scherzo telefonico si trasforma in insulti o umiliazioni, si può parlare di ingiuria. L’ingiuria non è un reato ma un semplice illecito civile, quindi non si è perseguibili penalmente, ma la persona offesa può chiedere un risarcimento danni per l’offesa subita. Ci vuole però un processo civile (non basta una querela o una denuncia). In più, con la sentenza finale, il giudice può condannare il responsabile a una sanzione da versare allo Stato che va da 100 euro a 8.000 euro.
E se faccio credere a una catastrofe imminente?
Nel caso in cui lo scherzo telefonico induca a credere in eventi catastrofici inesistenti, come un terremoto o simili, si potrebbe incorrere nel reato di procurato allarme.
L’articolo 658 del codice penale lo punisce con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda da 10 a 516 euro.
Come evitare di essere querelato per uno scherzo telefonico?
Per assicurarsi di non avere problemi legali con uno scherzo telefonico, è importante mantenere la burla a un livello innocuo. Lo scherzo non deve causare paura o ansia nella vittima. Inoltre, subito dopo, è necessario rivelare che si trattava appunto di uno scherzo, lasciando così l’interlocutore sollevato e non in uno stato di incertezza o paura.
Come evitare la condanna per uno scherzo telefonico
In tutti questi casi, quando la condotta non crea un danno particolarmente grave (ad esempio un malore) il giudice può “assolvere” l’imputato ricorrendo al meccanismo previsto dall’articolo 131-bis del codice penale, chiamato «particolare tenuità del fatto». In queste ipotesi, infatti, trattandosi di reati puniti con la pena detentiva non superiore a 2 anni nel minimo edittale, il giudice è tenuto ad archiviare il processo penale e a non applicare la sanzione. Tuttavia la fedina penale resta macchiata e il reo sarà comunque tenuto a risarcire i danni alla vittima.
Conclusioni
In conclusione, sebbene uno scherzo telefonico possa sembrare un divertimento senza conseguenze, è importante essere consapevoli dei rischi legali che si corrono. La legge protegge le persone da azioni che possono nuocere alla loro serenità e sicurezza. Pertanto, è fondamentale riflettere sulla possibile portata delle proprie azioni prima di compiere uno scherzo telefonico, per non trasformare una risata in un problema serio.