Come ottenere l’assegno di inclusione

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Raffaella Mari

29 dicembre 2023

Laurea in Scienze politiche "cum laude" presso l'università della Calabria. Laurea in giurisprudenza presso l'università "Magna Graecia" di Catanzaro. Avvocato con esperienze lavorative nel campo del recupero crediti.

Requisiti, domanda, durata e importo dell’assegno di inclusione, il sostituto del reddito di cittadinanza.

Annuncio pubblicitario

L’assegno di inclusione è un sostegno economico statale volto a contrastare la della povertà, la fragilità e l’esclusione sociale delle categorie più deboli mediante percorsi di inserimento sociale, di formazione, di lavoro e di politica attiva del lavoro. Si tratta di una misura che ha sostituito l’ormai abrogato (e tanto discusso) reddito di cittadinanza. La circolare INPS n. 105 del 16 dicembre 2023 ha illustrato come ottenere l’assegno di inclusione, quali sono i requisiti per accedere alla prestazione, quali le modalità per presentare la domanda. Di tanto parleremo meglio nel seguente articolo.

Annuncio pubblicitario

Chi ha diritto all’assegno di inclusione?

Per ottenere l’assegno di inclusione è necessario che, all’interno del nucleo familiare, siano presente almeno uno dei seguenti soggetti:

Pertanto se un nucleo familiare non presenta, al proprio interno, uno dei soggetti sopra elencati, non potrà accedere al beneficio pur se in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti dalla normativa che vedremo a breve.

Annuncio pubblicitario

In questo spunta la prima differenza tra l’assegno di inclusione e il reddito di cittadinanza: quest’ultimo infatti spettava anche ai soggetti singoli mentre l’assegno di inclusione solo ai nuclei familiari.

Quali sono i requisiti per ottenere l’assegno di inclusione?

Chi chiede l’assegno di inclusione deve avere la residenza in Italia da almeno cinque anni (di cui gli ultimi due in modo cumulativo). anziché dieci anni come nel precedente reddito di cittadinanza (RdC). Sono inclusi anche i titolari dello status di protezione internazionale.

Inoltre, il nucleo familiare del richiedente deve possedere congiuntamente:

I predetti massimali sono ulteriormente incrementati di euro 5.000 per ogni componente in condizione di disabilità e di euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite a fini ISEE, presente nel nucleo.

Annuncio pubblicitario

A quanto ammonta l’assegno di inclusione?

L’assegno di inclusione è costituito da una integrazione, su base annua, del reddito familiare, fino alla soglia di euro 6.000 annui o di euro 7.560 annui se il nucleo familiare è composto tutto da persone di età pari o superiore a 67 anni ovvero da persone di età pari o superiore a 67 anni, unitamente ad altri familiari tutti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.

L’assegno di inclusione non può mai essere inferiore a 480 euro. Inoltre si tratta di una somma esentasse: quindi non va dichiarata ed è tutta “netta”.

Per i nuclei familiari residenti in abitazione con un

Annuncio pubblicitario
contratto di locazione registrato è prevista un’ulteriore integrazione pari all’ammontare del canone annuo previsto nel contratto in locazione, come dichiarato a fini ISEE, fino ad un massimo di euro 3.360 annui, ovvero di euro 1.800 annui se il nucleo familiare se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni ovvero da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza.

Come viene pagato l’assegno di inclusione

L’assegno di inclusione viene erogato attraverso uno strumento di pagamento elettronico ricaricabile, denominato Carta di inclusione.

La Carta di inclusione permette di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore ad euro 100 per un singolo individuo, moltiplicato per la scala di equivalenza, e di effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione.

Annuncio pubblicitario

Non è possibile utilizzare la Carta di Inclusione per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità nonché per l’acquisto di sigarette, anche elettroniche, di derivati del fumo, di giochi pirotecnici e di prodotti alcolici.

Quanto dura l’assegno di inclusione?

L’assegno di inclusione viene pagato mensilmente per massimo diciotto mesi. È previsto un solo rinnovo, previa sospensione di un mese, per periodi ulteriori di dodici mesi, sempre a patto che permangano i requisiti soggettivi e oggettivi appena indicati.

L’assegno di inclusione è pignorabile?

Il beneficio è esente da IRPEF e si configura come sussidio di sostentamento a persone comprese nell’elenco dei poveri: pertanto è impignorabile e non può essere sequestrato (salvo ovviamente le false dichiarazioni e l’insussistenza dei presupposti).

Annuncio pubblicitario

Cosa comporta avere l’assegno di inclusione

Chi chiede l’assegno di inclusione è tenuto a rispettare una serie di adempimenti (comunicativi, formativi ec.), anche periodici.

I componenti del nucleo familiare con disabilità o di età pari o superiore a sessanta anni o inseriti nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere possono comunque richiedere l’adesione volontaria (non esiste un obbligo in tal senso) a un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo o all’inclusione sociale. I beneficiari con età tra i diciotto e i 29 anni, devono avere adempiuto all’obbligo scolastico o essere iscritti e frequentare percorsi di istruzione per adulti di primo livello o comunque funzionali all’adempimento dell’obbligo di istruzione.

Annuncio pubblicitario

Ogni novanta giorni i beneficiari, diversi dai soggetti attivabili al lavoro, sono tenuti a presentarsi ai servizi sociali, o presso gli istituti di patronato, per aggiornare la propria posizione. In caso di mancata presentazione, il beneficio economico è sospeso.

Nell’ambito del percorso personalizzato può essere previsto l’impegno alla partecipazione a progetti utili alla collettività.

Il componente del nucleo familiare beneficiario dell’Assegno di inclusione, purché attivabile al lavoro, è tenuto ad accettare un’offerta di lavoro che abbia le seguenti caratteristiche:

Se nel nucleo familiare sono presenti

Annuncio pubblicitario
figli con età inferiore a quattordici anni (e solo in questo caso), anche qualora i genitori siano legalmente separati, l’offerta va accettata se il luogo di lavoro non eccede la distanza di 80 chilometri dal domicilio del soggetto o comunque è raggiungibile nel limite temporale massimo di 120 minuti con i mezzi di trasporto pubblico.

Per ricevere il beneficio economico, il soggetto interessato deve effettuare l’iscrizione presso il sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa SIISL, al fine di sottoscrivere un patto di attivazione digitalecon il quale autorizza la trasmissione dei dati relativi alla domanda ai centri per l’impiego, alle agenzie per il lavoro e agli enti autorizzati all’attività di intermediazione, nonché ai soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.

Annuncio pubblicitario

Come fare domanda per ottenere l’assegno di inclusione?

Per ottenere l’assegno di inclusione bisogna presentare domanda all’INPS, anche attraverso i patronati ed i centri di assistenza fiscale.

La domanda può essere presentata dal 18 dicembre 2023:

Se nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di svantaggio, il richiedente, in fase di presentazione della domanda, deve auto dichiarare il possesso della relativa certificazione specificando:

Dopo quanto tempo si ottiene l’assegno di inclusione?

L’assegno di inclusione inizia a decorrere dal mese successivo a quello di sottoscrizione del patto di attivazione digitale. Dopo 7 giorni viene consegnata la Carta di Inclusione.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui