Come donare soldi ai propri figli senza problemi fiscali

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Angelo Forte

03 febbraio 2024

L'avv. Angelo Forte si è laureato in giurisprudenza a pieni voti nel 1997 con una tesi in diritto del lavoro. Successivamente perfezionatosi in diritto processuale tributario, esercita la professione dal 2001 nel settore civile e fiscale con particolare riferimento al diritto condominiale, alle locazioni, al diritto successorio, alle sanzioni per violazioni del Codice della strada, al diritto tributario, al diritto consumeristico, al diritto del lavoro ed alle compravendite immobiliari. Fiduciario di associazioni di consumatori.

Mio padre mi dona mensilmente con bonifico un po’ di denaro per il mio mantenimento. Quali cautele per evitare problemi?

Annuncio pubblicitario

Diciamo innanzitutto che, da un punto di vista civilistico, le donazioni di modico valore (tenuto conto delle condizioni economiche di chi dona) non hanno bisogno della forma scritta, cioè dell’atto pubblico (dal notaio) alla presenza di due testimoni e, quindi, non necessitano di un considerevole esborso (quello dell’onorario del professionista).

Se si tratta, quindi, soltanto di qualche centinaio di euro al mese, la donazione è perfettamente valida ed efficace anche con un bonifico bancario.

Come accortezza consiglierei di inserire nella causale del bonifico la dicitura “donazione a mio figlio per

Annuncio pubblicitario
mantenimento”.

Le donazioni effettuate con lo scopo di mantenere il proprio figlio (che corrispondono, tra l’altro, all’adempimento di uno dei doveri che incombono sui genitori) non sono nemmeno soggette a collazione, cioè non dovranno essere considerate, quando il genitore verrà a mancare, come anticipi dell’eredità di cui tener conto nel calcolo della quota spettante (così in base all’articolo 742 del Codice civile).

Sotto il profilo fiscale, questo tipo di donazioni non vanno dichiarate e nemmeno sono soggette a tassazione (non costituiscono reddito ai fini Irpef).

In definitiva, perciò, il genitore ed il figlio si mettono al riparo da qualsiasi tipo di problema con il fisco inserendo la causale sopra indicata nel bonifico mensile.

Ed inoltre, come già sottolineato, anche sotto il profilo civilistico, la donazione di modico valore non necessita della obbligatoria forma scritta (a pena di nullità) richiesta dalla legge se l’importo donato fosse considerevolmente più alto ed oggettivamente di valore consistente.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui