Chi sono l’autore e il destinatario dell’adempimento?
Debitore e creditore: le definizioni della legge in materia di contratto. Cosa dice il codice civile.
Nell’accezione comune, i termini “debitore” e “creditore” vengono utilizzati con riferimento ad obblighi di pagamento di somme di denaro. Ma nell’ambito della legge, tali termini hanno un significato più ampio e si riferiscono a qualsiasi tipo di obbligazione, laddove il creditore è il destinatario di un adempimento e il debitore ne è l’autore.
Quando parliamo di “autore” e “destinatario” dell’adempimento in un contratto, ci riferiamo alle persone coinvolte nell’esecuzione di ciò che è stato concordato nel contratto stesso. Scopo di questo articolo è quindi spiegare
Indice
Chi è l’autore dell’adempimento?
Autore dell’adempimento è la persona che ha l’obbligo di fare qualcosa secondo quanto stabilito nel contratto. Questa persona è chiamata “debitore“. Il debitore può adempiere personalmente all’obbligo oppure può farlo attraverso altre persone autorizzate.
Esempio pratico: se hai promesso di consegnare un regalo a un amico in una certa data, tu sei l’autore dell’adempimento, ovvero il debitore.
Può un terzo adempiere al posto del debitore?
Un terzo può adempiere ad un obbligo al posto del debitore, anche senza il consenso del creditore. Tuttavia, il creditore può rifiutare l’adempimento se preferisce che il debitore esegua personalmente l’obbligo o se il debitore stesso si è opposto.
Quali sono le obbligazioni accessorie?
In alcuni casi, il debitore deve adempiere non solo all’obbligazione principale, ma anche a obbligazioni accessorie che sostengono o completano l’adempimento dell’obbligazione principale. Queste variano a seconda del tipo di obbligazione, ad esempio, la custodia di un bene da consegnare o il pagamento di interessi in caso di ritardo nei pagamenti.
Cosa significa prestare una garanzia?
Infine, le parti coinvolte nel contratto possono anche decidere di prestare una garanzia. Questo significa che possono stabilire come garantire l’adempimento del contratto. Se non specificato, il debitore può scegliere di fornire una garanzia reale (come l’ipoteca su una casa) o personale (come una firma di una fideiussione).
Chi è il destinatario dell’adempimento?
Destinatario dell’adempimento è chi ha il diritto di ricevere ciò che è dovuto secondo il contratto. Questa persona è chiamata “creditore“. Può essere il creditore stesso, il suo rappresentante oppure una persona specificata dalla legge o dal tribunale.
Esempio pratico: se hai prestato dei soldi a un amico e lui ha promesso di restituirteli, tu sei il destinatario dell’adempimento, ovvero il
È importante notare che l’adempimento effettuato a qualcuno che non è il legittimo destinatario, o a chi sembra essere il creditore ma non lo è, potrebbe comunque liberare il debitore da parte del debito, ma solo in certe circostanze. In particolare, Il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche è liberato se prova di essere stato in buona fede. Chi ha ricevuto il pagamento è tenuto alla restituzione verso il vero creditore secondo le regole stabilite per la ripetizione dell’indebito.
In alcuni casi, il debitore deve fare più di quanto semplicemente richiesto nel contratto. Ad esempio, se hai promesso di consegnare un oggetto a qualcuno, potresti anche doverlo mantenere al sicuro fino alla consegna.