Le multe stradali per quanti anni valgono?
In quanto tempo vanno in prescrizione le sanzioni per violazione delle norme del Codice della strada
E’ sempre spiacevole ricevere a casa o vedersi contestata direttamente su strada una violazione delle norme stradali. Le multe stradali per quanti anni valgono? E allora si cercano tutti gli espedienti pur di evitare di pagare l’importo che a volte è davvero oneroso. Guidare bene significa però non solo sapersi destreggiare ma anche e soprattutto essere sempre attenti e prudenti nel traffico sovente caotico. E tuttavia anche gli automobilisti più accorti e rispettosi delle norme possono incappare in una distrazione e violare una regola. Può succedere di sostare in divieto di sosta o di eccedere con la velocità oppure ancora di attraversare un incrocio con il semaforo rosso Nell’articolo che segue verificheremo le regole che stabiliscono entro quanto tempo (cosiddetto termine di prescrizione) il comune, se si tratta di multe elevate dalla Polizia locale, oppure la Prefettura (per le multe elevate da carabinieri, Polizia di Stato o Guardia di Finanza) possono riscuotere gli importi delle sanzioni stradali. Avere praticità con queste regole è necessario anche per opporsi alla richiesta di pagamento.
Indice
In che modo si contesta la violazione delle norme stradali?
In base alla legge [1] le violazioni alle norme stradali devono essere contestate al trasgressore.
La contestazione è di due tipi differenti:
- immediata, cioè eseguita immediatamente su strada al trasgressore se ciò sia possibile (e poi al proprietario del mezzo, se diverso dal conducente, inviando il verbale per posta o via pec entro cento giorni dall’accertamento);
- o tramite notificazione per posta o via pec al trasgressore oppure al proprietario del mezzo, nel caso in cui il conducente non sia stato identificato, entro novanta giorni dalla data della violazione.
Quindi il conducente del
Se Giulio supera i limiti di velocità e la Polizia la ferma subito, la violazione le viene subito contestata oppure, se è anche la proprietaria del veicolo, il verbale le arriverà via posta a casa
Il verbale può essere notificato via posta
Le multe stradali hanno un termine di prescrizione?
Ma se tu non volessi o ti dimenticassi di pagare la multa stradale, l’ente creditore quanto tempo avrebbe per incassare la relativa somma?
La legge [2] stabilisce in cinque anni il tempo massimo che gli enti creditori hanno a disposizione prima che la multa vada in prescrizione.
Perciò se sono passati oltre cinque anni dalla contestazione immediata o dalla notifica via posta o pec del verbale, la sanzione sarà prescritta e avrai ragione se ti opporrai alla richiesta di pagamento.
Tuttavia la prescrizione va contestata dal cittadino e non c’è alcun divieto per gli enti creditori di richiedere il pagamento di somme già prescritte.
Toccherà perciò al cittadino:
- o chiedere all’ente creditore (comune o prefettura) per iscritto di annullare il verbale di accertamento e la relativa somma perché la sanzione si è prescritta
- oppure, se l’ente creditore non risponde o non accoglie l’istanza, e con l’assistenza necessaria di un legale se la multa eccede i 1.100 euro, ricorrere al giudice di pace per avere, con sentenza, la dichiarazione di avvenuta prescrizione dell’importo richiesto dall’ente creditore.
Si compie in cinque anni la prescrizione delle sanzioni stradali