Cosa deve contenere un testamento olografo?

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Angelo Greco

16 settembre 2024

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

Il testamento olografo: guida completa ed esempi pratici e facsimile.

Annuncio pubblicitario

Chi vuol fare testamento non deve necessariamente recarsi dal notaio. Può farlo anche da sé, a casa, senza bisogno dell’assistenza di un avvocato o di testimoni. È ciò che si chiama testamento olografo: “olografo” perché fatto a “mano propria”. Ma cosa deve contenere un testamento olografo per essere valido? Quali sono gli elementi essenziali richiesti dalla legge, i requisiti e le formule?

In questo articolo forniremo una guida completa che potrà aiutare il lettore, che si chiede come fare un testamento, a procedere da solo attraverso modelli pratici. Ma procediamo con ordine.

Cos’è un testamento olografo?

Annuncio pubblicitario

Il testamento olografo è lo strumento che serve per esprimere le proprie ultime volontà, ossia le disposizioni sulla successione dei propri beni dopo la morte.

La sua peculiarità risiede nella semplicità di redazione, non richiedendo l’intervento di un notaio. Tuttavia, proprio questa caratteristica impone la conoscenza dei requisiti essenziali affinché il testamento sia valido ed efficace.

Partiamo dagli strumenti che bisogna utilizzare. Il primo di questi è un normalissimo foglio di carta, di qualsiasi dimensione esso sia. A dire il vero può trattarsi di qualsiasi supporto materiale su cui sia possibile scrivere di sopra. Si potrebbe redigere un testamento anche su una pergamena, su un muro di casa, su una pietra, su un sughero, ecc. La carta però è sicuramente il mezzo più usato, sicuro, comodo, efficace.

Annuncio pubblicitario

Poi è necessaria una penna che potrebbe essere di qualsiasi colore, anche se sono preferibili quelli scuri (nero e blu) perché più resistenti al tempo.

Si può anche usare una matita o un colore.

Non si può fare il testamento olografo:

Al contrario, il testamento olografo può rivestire anche la forma di una tradizionale

Annuncio pubblicitario
lettera, affrancata e inviata a una terza persona, purché scritta a mano e con una esplicita manifestazione di volontà di come voler dividere i propri beni.

Quali sono i requisiti essenziali di un testamento olografo?

Affinché un testamento olografo sia valido, sono necessari tre requisiti fondamentali.

Olografia

Il testamento deve essere scritto interamente a mano dal testatore. Non sono ammesse scritture a macchina, stampe o interventi di terzi. Se una persona non può scrivere, non è consentito a terzi sostituirsi a questi, neanche sotto dettatura. Non è ammesso condurre la mano del testatore, ma solo sorreggere il braccio.

Chi, a causa di una malattia o di qualsiasi altra causa, non è in grado di scrivere da sé il testamento deve avvalersi di un notaio (optando così per il cosiddetto

Annuncio pubblicitario
testamento pubblico): non ci sono alternative.

Non è necessario che la grafia sia “bella”, l’importante è che sia leggibile.

Si può scrivere in stampatello o in corsivo, a patto che lo stile sia quello comunemente usato dal testatore.

Data

Il testamento deve riportare la data completa, comprensiva di giorno, mese e anno. Non ci sono formule imposte dalla legge. Quindi ad esempio si può scrivere:

Non importa l’ordine. Si può scrivere prima l’anno, poi il mese e in ultimo il giorno.

Scopo dell’indicazione della data è accertare se l’erede fosse capace di testare nel giorno in cui il testamento venne redatto e, nel caso di due o più testamenti successivi provenienti dalla stessa persona, stabilire quale sia posteriore. Difatti, l’ultimo testamento ha l’effetto di revocare le disposizioni incompatibili contenute nei testamenti precedenti.

Annuncio pubblicitario

Firma

Il testamento deve essere sottoscritto dal testatore alla fine delle disposizioni. La firma deve essere apposta in modo da identificare con certezza il testatore. Di conseguenza, deve essere leggibile e, allo stesso tempo, coerente con lo stile e la grafia del suo autore.

È consigliabile evitare sigle o scarabocchi, che, sebbene non invalidino automaticamente il testamento, potrebbero renderlo più facilmente contestabile in caso di dubbi sulla sua autenticità.

Tuttavia, spetta a chi afferma la falsità del testamento fornire la relativa prova in giudizio. A tal fine, sarà necessaria una perizia calligrafica che attesti se la sottoscrizione appartiene effettivamente al defunto o meno.

Annuncio pubblicitario

Qual è il contenuto del testamento olografo?

Una volta analizzati gli aspetti formali del testamento veniamo alla sua sostanza. L’elemento essenziale del testamento è la cosiddetta istituzione di erede, ossia la manifestazione di volontà del testatore di voler designare uno o più soggetti come suoi successori nella titolarità dei propri beni o diritti, indicando la quota di eredità spettante a ciascuno di essi.

Si può istituire un erede in due modi:

Quali ulteriori elementi può contenere un testamento olografo?

Esempio di testamento olografo

Di seguito un esempio di testamento olografo che rispetta i requisiti essenziali:

Annuncio pubblicitario

Roma, 15 settembre 2024

Io sottoscritto, Mario Rossi, nato a Roma il 10 gennaio 1950, residente a Roma in Via Garibaldi n. 10, sano di mente e nel pieno possesso delle mie facoltà, dichiaro le mie ultime volontà.

Nomino mio erede universale mio figlio, Luigi Rossi, nato a Roma il 20 marzo 1980.

[oppure]

Nomino miei eredi mia moglie Marta, a cui lascio metà della mia casa sia in via della Pace e tutti gli arredi in essa presenti, oltre al diritto di abitazione fino alla sua morte; mia figlia Domenica, a cui lascio un quarto della casa predetta più 10mila euro presenti sul mio conto corrente; mio figlio Daniele, a cui lascio il residuo quarto della predetta casa.

Lego alla mia cara amica, Anna Bianchi, la somma di euro 10.000 affinché ne faccia ciò che vuole.

Annuncio pubblicitario

Nomino esecutore testamentario l’Avvocato Giovanni Verdi a cui lascio il compito di dare in beneficenza 10.000 euro del mio conto ai bambini poveri della mia città o a qualsiasi associazione di volontariato da lui ritenuta meritevole.

Firma: Mario Rossi

Cosa succede se il testamento olografo non rispetta i requisiti di forma?

Se il testamento olografo non rispetta i requisiti di forma (olografia, data, sottoscrizione), è nullo e non produce alcun effetto giuridico. Pertanto, è fondamentale prestare la massima attenzione alla sua redazione.

È possibile modificare o revocare un testamento olografo?

In qualsiasi momento della propria vita, il testatore può modificare o revocare in qualsiasi momento un testamento olografo. La revoca può avvenire tramite:

Annuncio pubblicitario

Dove deve essere conservato il testamento olografo?

Il testamento olografo può essere conservato:

Annuncio pubblicitario

Cosa succede dopo la morte del testatore?

Dopo la morte del testatore, il testamento olografo deve essere pubblicato. La pubblicazione consiste nella presentazione del testamento al tribunale competente, che ne verifica la validità e ne dà lettura agli eredi e ai legatari.

La legge impone, a chiunque sia in possesso di un testamento, di consegnarlo al notaio per la pubblicazione. La distruzione, l’alterazione o la falsificazione di un testamento è reato.

A chi rivolgersi per un testamento olografo?

Sebbene la redazione di un testamento olografo non richieda l’intervento di un notaio, è consigliabile consultare un professionista, come un avvocato specializzato in diritto delle successioni, per evitare errori o omissioni che potrebbero comprometterne la validità o l’efficacia.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui