Ho diritto a una copia del mio contratto?

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Autore: Angelo Greco

03 ottobre 2024

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

Dove e a chi chiedere copia del contratto: come fare in caso di smarrimento.

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Hai concluso un accordo con una banca ma hai smarrito il documento e ora non sai come e dove recuperarlo per verificarne le condizioni e la legittimità. Ti chiedi: ho diritto a una copia del mio contratto?

Sì, hai il diritto di ottenere una copia del contratto perso, anche se ti serve per avviare una causa contro la banca. E questo diritto è sancito da diverse disposizioni normative e supportato da sentenze della giurisprudenza.

In primo luogo, l’articolo 119 del Testo Unico Bancario (TUB) stabilisce che il cliente possa richiedere, a proprie spese, la documentazione relativa a singole operazioni

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effettuate negli ultimi dieci anni. Tuttavia, la giurisprudenza ha esteso l’applicazione di questa norma anche ai contratti stessi, nonostante questi non siano considerati “operazioni negoziali” ma piuttosto il titolo negoziale in base al quale le operazioni vengono effettuate (Tribunale Ordinario Lamezia Terme, sez. 1, sentenza n. 1054 del 17 agosto 2018; Tribunale Ordinario Lamezia Terme, sez. 1, sentenza n. 822 del 10 ottobre 2022; Tribunale Ordinario Latina, sez. 2, sentenza n. 2139 del 28 agosto 2018).

In particolare, la giurisprudenza ha chiarito che il diritto di ottenere una copia del contratto deriva dal principio di buona fede contrattuale, che impone alle parti di di agire nel rispetto degli interessi reciproci, senza comportare sacrifici eccessivi per entrambe. E questo chiaramente non vale solo per le banche ma per qualsiasi altro soggetto, pubblico o privato.

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Quindi ad esempio se hai smarrito il contratto che hai stipulato con una finanziaria, una palestra, una società, un’associazione sportiva, un tour operator, un’assicurazione, una società di servizi, un fornitore della luce, dell’acqua, del gas o con l’operatore della telefonia: insomma, in qualsiasi caso tu abbia perso un contratto puoi rivolgerti alla “controparte” per farti rilasciare un’altra copia. Copia sulla quale però deve essere presente la firma di tale soggetto, poiché altrimenti tale documento non avrebbe alcun valore legale (Tribunale Ordinario Alessandria, sez. 1, sentenza n. 567 del 30 maggio 2017; Tribunale Ordinario Napoli, sez. 2, sentenza n. 12746 del 21 novembre 2016; Corte d’Appello Reggio di Calabria, sez. 1, sentenza n. 140 del 08 marzo 2021). Questo principio è codificato negli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile, che richiedono alle parti di eseguire il contratto secondo buona fede e correttezza.

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Inoltre, la Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto alla copia dei contratti è un diritto autonomo del cliente, che persiste anche dopo la cessazione del rapporto contrattuale (Corte d’Appello Reggio di Calabria, sez. 1, sentenza n. 140 del 08 marzo 2021; Tribunale Ordinario Santa Maria Capua Vetere, sez. 3, sentenza n. 951 del 18 marzo 2022). Ciò significa che, anche se il rapporto contrattuale è terminato, il cliente può ancora richiedere una copia del contratto alla banca.

Per quanto riguarda le modalità di richiesta, non è necessario che il richiedente fornisca dettagli specifici del rapporto, ma è sufficiente che comunichi alla banca gli elementi necessari per identificare i documenti richiesti

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, come i dati del titolare del rapporto e il tipo di rapporto (Tribunale Ordinario Alessandria, sez. 1, sentenza n. 567 del 30 maggio 2017).

Infine, è importante notare che il cliente ha il diritto di ottenere una copia del contratto, ma le spese per la produzione di tale documentazione sono a suo carico, come previsto dall’articolo 119 del TUB (Corte d’Appello Firenze, sez. 2S, sentenza n. 1902 del 04 agosto 2022).

Veniamo agli aspetti pratici: come e a chi chiedere copia del tuo contratto? Molto facile: devi rivolgerti al soggetto con cui lo hai concluso che, in caso di una persona giuridica, è il suo legale rappresentante (ad esempio l’amministratore della SRL). Non dovrai necessariamente fornire le motivazioni della richiesta, trattandosi di un tuo diritto.

La copia ti spetta anche se hai in corso una causa contro la tua controparte contrattuale.

La richiesta dovrà essere inviata per iscritto tramite raccomandata a/r o PEC.

Se la controparte non adempie puoi rivolgerti, nel caso della banca, all’ABF o al giudice.

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