Chi lavora può iscriversi al collocamento mirato?

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Autore: Mariano Acquaviva

25 agosto 2025

Conseguita nel 2011 la laurea magistrale in Giurisprudenza con pieni voti presso l’Università degli Studi di Salerno, successivamente si iscrive alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali presso lo stesso ateneo, ottenendo anche qui la votazione massima. Attualmente esercita la professione forense quale avvocato iscritto all’albo del foro di Salerno e collabora con diversi studi legali, dedicandosi prevalentemente all’ambito penalistico e civilistico.

Categorie protette: gli invalidi civili che sono già occupati possono iscriversi al centro per l’impiego per beneficiare del collocamento mirato?

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Il collocamento mirato favorisce l’inserimento lavorativo delle persone disabili e di quelle appartenenti ad altre categorie protette, le quali possono essere assunte con preferenza rispetto agli altri disoccupati. Può dunque sembrare strano chiedersi se chi lavora già può iscriversi al collocamento mirato.

In realtà, come diremo a breve, la legge ritiene che anche gli occupati possano rientrare nelle categorie protette, al ricorrere di specifici requisiti. Approfondiamo l’argomento.

Cos’è il collocamento mirato?

Come anticipato, il

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collocamento mirato è lo strumento che consente alle persone svantaggiate – per via delle patologie da cui sono affette ovvero di altre circostanze – di essere privilegiate nell’assunzione da parte delle aziende le quali, per legge, devono riservare una quota di dipendenti proprio agli appartenenti a tali categorie protette.

Il collocamento mirato si ottiene mediante iscrizione al centro per l’impiego, al ricorrere delle condizioni di cui diremo di qui a un istante.

Chi può iscriversi al collocamento mirato?

Secondo la legge (art. 1, n. 68/99), possono iscriversi al collocamento mirato:

A prescindere dalla disabilità, rientrano nelle

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categorie protette (art. 18, n. 68/99) anche:

L’obbligo di assunzione delle imprese

Con l’iscrizione al collocamento mirato, il cittadino che rientri nelle suddette categorie può beneficiare di alcuni vantaggi per un

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più facile inserimento lavorativo.

I datori di lavoro, sia pubblici che privati, hanno infatti l’obbligo di assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette, nella seguente misura:

Chi già lavora può iscriversi al collocamento mirato?

Sebbene il collocamento mirato sia diretto prevalentemente alle persone prive di lavoro che sono alla ricerca di un impiego, la legge consente ad alcuni soggetti di potersi ugualmente inserire in questo particolare elenco.

Per la precisione, possono iscriversi al collocamento mirato anche se occupati:

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Categorie protette: quali sono i vantaggi sul lavoro?

Le persone assunte – oppure che già lavorano – appartenenti alle categorie protette non godono di particolari vantaggi sul lavoro, nel senso che esse non hanno diritto – almeno in linea di massima – a riduzioni dell’orario, a una

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retribuzione maggiore oppure alla priorità nella scelta delle ferie.

Al ricorrere di determinate condizioni, però, è possibile far valere alcuni diritti particolari.

Nello specifico, i dipendenti inseriti nelle categorie protette hanno diritto a:

Inoltre, un contratto di lavoro stipulato tra l’azienda e un lavoratore appartenente alle categorie protette può essere interrotto per giusta causa o per

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aggravamento delle condizioni di salute, se diventano incompatibili con le mansioni quotidiane assegnate al dipendente.

Gli invalidi che lavorano possono iscriversi al collocamento mirato?

Alla luce di quanto detto, è chiaro che gli invalidi civili che lavorano non possono iscriversi al collocamento mirato, trattandosi di prerogativa che spetta alle categorie protette diverse da quelle inerenti al grado di disabilità.

Perché gli invalidi possano iscriversi nelle liste del collocamento mirato occorre infatti che posseggano i seguenti requisiti:

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