Cambio intestatario utenze affitto: serve il consenso inquilino?

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Autore: Angelo Greco

14 febbraio 2025

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

Il proprietario non può cambiare l’intestatario delle utenze senza il permesso dell’inquilino. Scopri perché e cosa fare in caso di abuso.

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Durante un contratto di affitto, la gestione delle utenze (luce, gas, acqua) è un aspetto importante che può generare dubbi e conflitti tra proprietario e inquilino. Una domanda frequente è se per il cambio dell’intestatario delle utenze in affitto serve il consenso inquilino. Il proprietario può, di sua iniziativa, modificare l’intestazione delle utenze della luce, dell’acqua, del gas o del telefono, passando da sé stesso all’inquilino, senza l’autorizzazione di quest’ultimo?

La risposta è chiara: no. La legge tutela l’inquilino da modifiche unilaterali del contratto di locazione, e il cambio di intestazione delle utenze rientra tra queste. In questo articolo, analizzeremo in dettaglio le motivazioni giuridiche di questo divieto, i diritti dell’inquilino e le azioni che può intraprendere in caso di comportamento scorretto del proprietario.

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Il locatore può cambiare l’intestatario delle utenze?

Il proprietario non può volturare le utenze (luce, gas, acqua, ecc.) da sé stesso all’inquilino senza il consenso esplicito di quest’ultimo. Si tratta di una modifica unilaterale del contratto di locazione, che è illegittima.

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Le basi giuridiche che vietano al proprietario di cambiare unilateralmente l’intestatario delle utenze sono principalmente tre:

Cosa si intende per “pacifico godimento” dell’immobile?

Il “pacifico godimento” dell’immobile è un diritto fondamentale dell’inquilino. Significa che l’inquilino ha il diritto di utilizzare l’immobile in modo pieno e indisturbato, secondo le condizioni stabilite nel contratto di locazione. L’unilaterale

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voltura dell’intestazione delle utenze può compromettere questo diritto, ad esempio causando l’interruzione della fornitura o l’addebito di costi non previsti.

Cosa fare se il proprietario cambia l’intestatario delle utenze senza il mio consenso?

Se il proprietario cambia l’intestatario delle utenze senza il consenso dell’inquilino, quest’ultimo ha diverse opzioni:

L’inquilino può rifiutarsi di pagare il canone se il proprietario cambia l’intestatario?

Di norma, l’inquilino non può sospendere il pagamento del canone di affitto in via autonoma, neanche a fronte del comportamento illecito del locatore. Tuttavia, vi è un’eccezione, se l’inquilino è costretto a lasciare l’immobile rimasto senza utenze.

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Il signor Rossi affitta un appartamento al signor Bianchi. Nel contratto di locazione, è stabilito che le utenze rimangano intestate al signor Rossi, che poi addebiterà i costi al signor Bianchi. Dopo qualche mese, il signor Rossi, senza avvisare il signor Bianchi, cambia l’intestazione delle utenze a nome di quest’ultimo. Il signor Bianchi si trova improvvisamente responsabile del pagamento diretto delle bollette, con il rischio di subire interruzioni della fornitura in caso di mancato pagamento. Questo comportamento del signor Rossi è illegittimo.

Cosa succede se il contratto di locazione prevede che le utenze siano intestate all’inquilino?

Se il contratto di locazione prevede espressamente che le utenze debbano essere intestate all’inquilino, quest’ultimo è tenuto a provvedere alla voltura (cambio di intestazione) a suo nome. In questo caso, non si tratta di una modifica unilaterale del contratto, ma di un’obbligazione concordata tra le parti.

Cosa succede se l’inquilino non paga le bollette?

Se le utenze sono intestate all’inquilino e quest’ultimo non paga le bollette, il fornitore del servizio può interrompere la fornitura. Il proprietario, in questo caso, non è responsabile del mancato pagamento nei confronti della società fornitrice che non potrà giammai rivalersi nei suoi confronti.

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