Quanti minuti di tolleranza parcheggio?
Multa per superamento dell’orario: quanto tempo di tolleranza nei parcheggi a pagamento? Regole, eccezioni e consigli pratici per evitare sanzioni e brutte sorprese.
“Cinque minuti di ritardo: che vuoi che siano!”. Quante volte abbiamo pronunciato questa frase dopo aver parcheggiato l’auto sulle strisce blu ed esserci accorti che il ticket è scaduto! Abbiamo sperato di farla franca con un vigile non troppo fiscale. Ma esiste un termine che l’agente deve rispettare prima di poter elevare la contravvenzione per “sosta a pagamento oltre l’orario”? Quanti minuti di tolleranza al parcheggio sono previsti dalla legge?
Quando si parla di multe per divieto di sosta bisogna distinguere due casi:
- quello di chi lascia l’auto senza pagare il ticket;
- quello di chi paga fino a una certa ora ma poi torna riprendere l’auto in ritardo.
Nel primo caso la legge non prevede alcuna una tolleranza. Questo significa che il conducente, dopo aver parcheggiato, deve al più presto regolarizzare la sosta con il pagamento della tariffa oraria, avvalendosi del più vicino parcometro. Purtroppo non sono previste eccezioni per chi non riesce a trovare gli “spiccioli” e non ci sono esercizi commerciali disposti a cambiare la carta moneta. Tuttavia, una valida giustificazione potrebbe essere quella del mancato funzionamento del parchimetro più vicino, che abbia costretto il cittadino a cercarne un altro nelle adiacenze.
Ricordiamo che il mancato pagamento della tariffa è punito con la multa da 42 a 173 euro, oltre a una maggiorazione pari al costo del parcheggio del veicolo per un intero giorno di calendario. Questa maggiorazione tuttavia non produce gli interessi pari al 10% ogni sei mesi, in quanto non ha natura di sanzione amministrativa.
Invece, nel secondo caso (ticket scaduto e pagamento insufficiente), la legge prevede dei minuti di tolleranza:
- se il superamento dell’orario avviene entro il limite del 10%, non si applica alcuna sanzione. Pertanto il poliziotto non può elevare la multa; in caso contrario il verbale è contestabile dinanzi al giudice di pace o al Prefetto;
- se il superamento dell’orario della sosta già pagata è invece superiore al 10%, ma inferiore al 50% del periodo di tariffa corrisposta, si applica una sanzione ridotta del 50%;
- se il superamento dell’orario della sosta è di oltre il 50% la sanzione verrà applicata nella sua interezza.
La legge quindi non fissa dei
Attenzione però: una multa per divieto di sosta copre l’arco di 24 ore. Non è possibile elevare una seconda sanzione prima dello scadere del giorno. Ma, anche laddove l’auto dovesse rimanere in divieto per più giorni, il numero massimo di multe elevabili è di quattro. Quindi, ad esempio, un automobilista che parcheggi l’auto in divieto per un mese potrà ricevere non più di 4 multe.
Alcuni Comuni italiani hanno introdotto delle tolleranze, ma sono eccezioni e non la regola. Queste tolleranze, quando presenti, sono solitamente brevi (pochi minuti) e possono variare da Comune a Comune.