Chi è invalido civile deve pagare l’Imu?
Disabili con la legge 104 e invalidi civili sono sempre esonerati dal pagamento dell’imposta municipale unica?
L’invalidità civile misura in percentuale la riduzione permanente della capacità lavorativa di una persona o le difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, qualora si tratti di minorenni e ultrasessantasettenni e, quindi, di soggetti non valutabili sul piano dell’attività lavorativa (art. 2, l. 30 marzo 1971, n. 118). Tanto premesso, con il presente articolo risponderemo alla seguente domanda: chi è invalido deve pagare l’Imu?
L’invalidità civile attribuisce benefici e agevolazioni proporzionate alla percentuale riconosciuta dalla commissione medico-legale o dal consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice; superata la soglia del 74% si ha diritto persino a una provvidenza economica mensile sotto forma di assegno di assistenza o di pensione d’inabilità. Tra questi benefici v’è anche l’esenzione dall’imposta municipale unica?
Indice
Chi deve pagare l’Imu?
L’Imu è un tributo locale che tutti i proprietari di determinate categorie di immobili devono pagare.
Ma non solo; l’imposta deve essere pagata anche da chi vanta particolari diritti reali sul bene, come ad esempio l’usufrutto, l’uso, l’abitazione, l’enfiteusi o la superficie.
Paga l’Imu anche il coniuge che, a seguito di separazione o di divorzio, ha avuto l’assegnazione della casa familiare.
Per essere più precisi, l’Imu si paga:
- sulle abitazioni diverse da quella principale, cioè sulle cosiddette seconde case;
- sui terreni agricoli;
- sui fabbricati commerciali e industriali;
- sulle aree fabbricabili.
Quando non si paga l’Imu?
La legge prevede l’esenzione dell’Imu per l’
L’abitazione principale è l’unità immobiliare in cui il possessore e i componenti del suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente.
L’esenzione Imu è riconosciuta anche alle pertinenze dell’abitazione principale classificate nelle categorie catastali:
- C/2 – cantine o solai,
- C/6 – box o posto auto,
- C/7 – tettoie.
Gli invalidi civili pagano l’Imu?
Gli invalidi civili pagano l’Imu a meno che il Comune non abbia previsto uno specifico esonero all’interno della normativa locale.
In assenza di un’espressa esenzione, dunque, anche gli invalidi civili devono pagare l’Imu
La legge (art. 1, comma 741, lett. c, l. n. 160/2019), tuttavia, prevede una specifica ipotesi di esenzione nell’ipotesi di ricovero presso una struttura sanitaria.
Nello specifico, l’esenzione dall’Imu è prevista, su decisione del singolo Comune, nel caso di immobile posseduto da un disabile o un anziano che acquisisca la residenza in un istituto sanitario a seguito di ricovero permanente.
In pratica, il Comune può stabilire, con proprio provvedimento, che se un disabile o un anziano è proprietario di un immobile può fruire dell’esenzione Imu “prima casa” anche se non vi abita in quanto residente presso una struttura di ricovero.
In sintesi: se previsto dalla delibera comunale, l’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente è equiparata a prima casa sulla quale non si paga l’Imu, a condizione che la stessa non sia locata.
Si badi bene: la legge parla di “disabili” e non di “invalidi”; ciò significa che l’esenzione speciale dal pagamento dell’Imu è riservata alle persone a cui è stata formalmente riconosciuta la legge 104, non essendo invece sufficiente il riconoscimento di una certa percentuale d’invalidità.
Poiché però la disabilità (nella sua forma non grave) è praticamente sempre riconosciuta anche a coloro che abbiano un certo grado d’invalidità, possiamo affermare che quanto detto sinora a proposito dell’esenzione dal pagamento dell’Imu vale anche per gli invalidi, fatta eccezione per coloro ai quali non sia attribuita alcuna disabilità ai sensi della legge 104.