L’Inps può revocare la pensione d’invalidità definitiva?
È legale il provvedimento con cui l’Inps revoca le prestazioni economiche derivanti dal riconoscimento di un’invalidità civile permanente?
L’invalidità civile è l’istituto giuridico che misura la riduzione della capacità lavorativa di una persona; più elevata è la percentuale riconosciuta, maggiori sono le agevolazioni e i benefici attribuiti. Ciò premesso, con il presente articolo risponderemo al seguente quesito: l’Inps può revocare la pensione d’invalidità definitiva?
In buona sostanza, si tratta di comprendere se l’ente previdenziale può diminuire o revocare del tutto l’invalidità civile che era stata originariamente attribuita al cittadino in modo permanente, cioè senza obbligo di revisione. Insomma:
Indice
Che cos’è l’invalidità civile?
L’invalidità civile misura – in percentuale – la riduzione permanente della capacità lavorativa di una persona o le difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, qualora si tratti di soggetti non valutabili sul piano dell’attività lavorativa perché minorenni o anziani.
L’invalidità civile è riconosciuta dalla
L’invalidità civile è un diritto che matura solo in presenza di patologie che, valutate secondo i criteri stabiliti dalla legge, siano idonee a ridurre la capacità lavorativa generica in misura almeno superiore a un terzo; in altre parole, la soglia di rilevanza è del 34%, al di sotto della quale non può parlarsi di invalidità.
A ogni percentuale di invalidità corrispondono benefici e agevolazioni diversi; solo superando la soglia del 74% si può aver diritto a una prestazione economica mensile
Cos’è la visita di revisione per l’invalidità civile?
La visita di revisione è un controllo medico stabilito dall’Inps per verificare se una persona conserva ancora i requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento dell’invalidità civile.
Si tratta dunque di una procedura prevista nei casi in cui la patologia o l’invalidità non sia considerata permanente e irreversibile.
L’obiettivo della revisione è accertare se, con il passare del tempo, le condizioni di salute del beneficiario siano cambiate e, di conseguenza, se permangano o meno i presupposti per continuare a ricevere le agevolazioni riconosciute.
Insomma: la visita di revisione Inps rappresenta uno strumento di controllo necessario per verificare se i benefici assistenziali o previdenziali siano ancora dovuti, in presenza di patologie non irreversibili.
L’Inps può revocare la pensione d’invalidità civile definitiva?
L’Inps può sempre convocare l’invalido affinché si sottoponga a una visita straordinaria, anche qualora l’invalidità civile sia stata riconosciuta in maniera definitiva e permanente, quindi senza prevedere alcuna revisione.
Dunque, l’Inps può in ogni caso chiedere all’invalido di sottoporsi a una visita medica per la verifica della permanenza delle condizioni che giustificarono l’iniziale riconoscimento dell’invalidità.
Anche quando concede una provvidenza a tempo indeterminato, quindi, l’Inps può chiamare a visita straordinaria per effettuare un controllo inizialmente non previsto.
Si tratta di ipotesi piuttosto rare ma che non possono essere escluse, soprattutto quando l’Inps abbia ottenuto nuove notizie da cui si evince che il
È il caso di chi percepisce la pensione d’inabilità ordinaria per essere totalmente e permanentemente incapace di lavorare il quale, dopo qualche anno, dichiari dei redditi. L’Inps potrebbe insospettirsi e fissare una visita inizialmente non programmata.
Insomma: l’Inps può revocare la pensione d’invalidità civile definitiva anche se inizialmente non era prevista alcuna visita di revisione.
Un controllo straordinario è sempre possibile e, come diremo di qui a un istante, è necessario che l’invalido vi si sottoponga, pena la perdita dei benefici.
La riduzione della percentuale d’invalidità civile è dichiarata dall’Inps qualora, a seguito della visita straordinaria, sia emerso un miglioramento delle condizioni di salute dell’invalido.
Contro il verbale negativo dell’Inps è possibile fare ricorso all’autorità giudiziaria nel termine di sei mesi.
Cosa succede se l’invalido non si sottopone a visita straordinaria?
L’invalido civile permanente che non si sottopone alla visita di controllo straordinaria rischia di perdere ogni beneficio: l’Inps infatti procede dapprima alla sospensione delle prestazioni erogate e, successivamente, nel caso di ulteriore assenza ingiustificata, alla revoca definitiva.
Approfondimenti
Per ulteriori approfondimenti si leggano i seguenti articoli:
- L’Inps può ridurre la percentuale di invalidità definitiva?
- Invalidità civile: quando viene revocata dall’Inps?