Bonus per tende da sole e persiane: come funziona?
L’Ecobonus permette di detrarre le spese per schermature solari e chiusure oscuranti, con un limite di 60.000 euro. Attenzione però alle regole sull’orientamento delle finestre.
Proteggere la casa dal sole battente durante i mesi estivi non è solo una questione di comfort, ma anche un’importante strategia di efficienza energetica. Schermare adeguatamente le finestre permette di ridurre il surriscaldamento degli ambienti interni, limitando l’uso di condizionatori e, di conseguenza, abbassando i costi in bolletta. Proprio per incentivare questi “sistemi passivi” di raffrescamento, lo Stato mette a disposizione un’agevolazione fiscale specifica. Cerchiamo di comprendere
Indice
Quali schermature solari rientrano nell’Ecobonus?
L’agevolazione fiscale non riguarda un singolo prodotto, ma include due grandi categorie di sistemi di protezione dal sole. La prima è quella delle
- tende da sole a bracci o a caduta,
- tende a rullo,
- veneziane,
- sistemi a lamelle orientabili.
La seconda categoria è quella delle chiusure oscuranti, ovvero i sistemi che permettono di bloccare completamente o parzialmente la luce, come:
- persiane,
- avvolgibili (comunemente dette tapparelle),
- scuri.
Per entrambe le tipologie, il bonus copre sia le spese per l’acquisto del prodotto sia quelle per la sua posa in opera. Il requisito fondamentale è che questi sistemi siano installati in modo solidale con l’edificio, ovvero devono essere fissati stabilmente alla struttura, alla finestra o ai suoi componenti, e non essere semplicemente appoggiati o rimovibili.
Qual è il limite di spesa per il bonus tende e persiane?
L’Ecobonus per le schermature solari e le chiusure oscuranti prevede un tetto massimo di agevolazione ben definito. Il limite massimo di detrazione ammissibile è di 60.000 euro per ogni singola unità immobiliare. È importante comprendere bene questo dato: non si tratta del limite di spesa, ma dell’importo massimo che è possibile recuperare sotto forma di detrazione fiscale nel corso degli anni. Questo massimale si applica all’insieme degli interventi di installazione di schermature su una singola abitazione, iscritta regolarmente al catasto. Ad esempio, se si installano tende da sole su più finestre e persiane nuove su altre, il calcolo della detrazione massima terrà conto della spesa complessiva sostenuta per tutti questi interventi.
La regola dell’orientamento vale per tutti i prodotti?
Questo è l’aspetto più importante e delicato da considerare per non rischiare di perdere l’agevolazione. La normativa, infatti, differenzia i requisiti in base alla tipologia di prodotto installato. La regola non è unica, ma si sdoppia:
- per le schermature solari (tende, veneziane, ecc.), l’orientamento della finestra è un requisito fondamentale. L’agevolazione è concessa solo per le installazioni su vetrate esposte da EST a OVEST, passando per SUD. Sono quindi escluse tutte le finestre orientate a NORD, NORD-EST e NORD-OVEST. La logica è semplice: il bonus intende incentivare la protezione dal surriscaldamento solare, che è un problema tipico delle facciate più esposte al sole durante l’arco della giornata;
- per le chiusure oscuranti (persiane, tapparelle, ecc.), la regola è molto più flessibile. Questi sistemi sono ammessi all’Ecobonus indipendentemente dall’orientamento della finestra. Possono quindi essere installati e detratti anche su finestre esposte a nord, poiché la loro funzione non è solo quella di proteggere dal sole estivo, ma anche di contribuire all’isolamento termico durante l’inverno, riducendo le dispersioni di calore.
Come devono essere installate le schermature per il bonus?
Come accennato, un requisito imprescindibile per ottenere il bonus è che la schermatura sia installata “in modo solidale all’involucro edilizio”. Questo linguaggio tecnico significa semplicemente che il sistema deve diventare una parte fissa dell’edificio. Non sono quindi ammesse soluzioni mobili o temporanee. L’installazione può essere realizzata in diverse posizioni rispetto alla superficie vetrata:
- all’esterno, come nel caso classico delle tende da sole o delle persiane;
- all’interno, come per alcune tipologie di tende a rullo o veneziane;
- integrata nella vetrata, come avviene in alcune soluzioni costruttive moderne.
L’importante è che si tratti di un’installazione stabile e permanente, finalizzata a migliorare in modo duraturo le prestazioni energetiche dell’abitazione.