Cosa rischia chi circola con l’auto senza targa?
Quali sono le sanzioni previste dal Codice della Strada per chi guida un veicolo privo di targa regolarmente esposta sul retro e sul fronte della vettura?
«Cosa rischio se vengo fermato con la targa posteriore non esposta me ce l’ho in macchina?». È il quesito di un lettore giunto in redazione qualche tempo fa. La domanda può essere efficacemente riformulata nel modo seguente: cosa rischia chi circola con l’auto senza targa? Approfondiamo l’argomento.
Indice
È possibile circolare con un’auto senza targa?
La
Il Codice della Strada (art. 100) stabilisce che gli autoveicoli devono essere dotati di targa sia anteriore che posteriore, mentre motoveicoli e rimorchi ne richiedono una sola, posizionata sul retro.
Ne deriva che la circolazione senza targa, o con una sola targa mancante quando obbligatoria, costituisce violazione immediata e comporta sanzioni.
La multa prevista oscilla tra 87 e 344 euro, a cui si aggiunge il
Nel caso in cui la violazione venga ripetuta, scatta anche la confisca amministrativa del mezzo.
Il divieto non riguarda esclusivamente la circolazione. La normativa si applica anche ai veicoli parcheggiati su strada pubblica o su strada privata aperta al pubblico.
Se un’auto viene lasciata in sosta con la targa anteriore mancante, le forze dell’ordine possono comunque elevare la multa e disporre il fermo, non essendo necessario che il mezzo sia in movimento.
Auto senza targa: si evita la sanzione se è nell’abitacolo?
Avere con sé la targa nell’abitacolo non impedisce di evitare le sanzioni stabilite dal Codice della Strada: ciò che è fondamentale, infatti, è che essa sia visibile dall’esterno.
L’assenza della targa rende difficile identificare il veicolo, soprattutto quando si verificano violazioni, incidenti o comportamenti pericolosi.
Proprio per questo motivo il legislatore ha previsto misure severe: una targa illeggibile, contraffatta o mancante ostacola i controlli e aumenta il rischio di utilizzi fraudolenti del mezzo.
Quali sanzioni per targhe montate male o non conformi?
Non solo l’assenza della targa costituisce violazione; il Codice della Strada punisce anche una serie di situazioni meno note ma altrettanto rilevanti:
- targa installata in modo errato, poco visibile o in posizione sbagliata
- targa utilizzata su più veicoli, situazione che genera confusione nell’identificazione
- targa con caratteri non rifrangenti o idonei a creare equivoci
- targa non di proprietà o contraffatta
Le sanzioni variano in base alla gravità.
Per un errato posizionamento o per una targa montata su più mezzi, la multa rientra nella fascia 87-344 euro, esattamente come quella comminata nel caso di assenza totale.
Nel caso di targa falsa, alterata o appartenente a un altro veicolo, l’importo sale in modo significativo: la normativa stabilisce un minimo di 2.046 euro fino a oltre 8.000 euro.
Ulteriori irregolarità, come caratteri non rifrangenti o facilmente equivocabili, comportano una sanzione compresa tra 26 e 102 euro.
In tutti questi casi possono aggiungersi provvedimenti accessori, come il fermo o la confisca del veicolo, a seconda della condotta accertata.
Cosa fare in caso di smarrimento della targa dell’auto?
Quando una targa viene smarrita o rubata, il proprietario ha l’
Dopo la denuncia occorre attendere almeno 15 giorni, periodo necessario alle forze dell’ordine per verificare l’eventuale ritrovamento.
Se la targa non viene recuperata, è obbligatorio procedere alla re-immatricolazione del veicolo, l’unico modo per ottenere un nuovo set di targhe.
La richiesta deve essere presentata allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), consegnando:
- il modello di domanda di re-immatricolazione (DTT2119) e il modello NP2 per l’iscrizione al PRA;
- la denuncia di smarrimento (o la targa rimasta, se solo una è stata perduta);
- la carta di circolazione e il certificato di proprietà;
- la fotocopia del documento d’identità o della patente.
L’emissione delle nuove targhe richiede generalmente
Nel frattempo è possibile circolare con una targa provvisoria, realizzata su cartoncino bianco e riportante gli stessi dati della targa smarrita, purché conforme a quanto indicato dalle autorità.
Quanto costa una nuova targa dopo smarrimento o furto?
La re-immatricolazione ha un costo standard di 101,20 euro, che comprende:
- 10,20 euro per i diritti di incasso della Motorizzazione;
- 27 euro per gli emolumenti ACI;
- 32 euro di imposta di bollo per l’iscrizione al PRA;
- 32 euro di imposta di bollo per la re-immatricolazione.
A questi importi va aggiunto il costo materiale della targa, che varia in base al formato:
- targa rettangolare standard: 41,78 euro (oppure circa 45,68 euro in Valle d’Aosta, Trento e Bolzano)
- targa quadrata posteriore su due righe, utilizzata su fuoristrada o alcuni veicoli storici: 41,37 euro (o 45,31 euro nelle tre province citate)
Anche in questo caso, i tempi medi di consegna si aggirano intorno alle due settimane.