Bonus 2026: quali spettano con ISEE basso

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Paolo Remer

23 gennaio 2026

Laureato con lode in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria. Già magistrato ordinario, giudice tributario ed ufficiale nella Guardia di Finanza. Attualmente, è consulente di direzione aziendale.

In questa guida trovi tutti i Bonus 2026 collegati all’ISEE, con le soglie da non superare, gli importi previsti e le regole da conoscere per non perdere le agevolazioni. Elenco completo e aggiornato con tabelle.

Annuncio pubblicitario

Famiglia, figli, bollette e spese quotidiane: nel 2026 il sistema dei Bonus legati all’ISEE cambia volto ma solo in parte. Anche quest’anno infatti, l’indicatore ISEE resta la chiave di accesso a gran parte delle agevolazioni e degli aiuti economici destinati a famiglie, genitori, studenti e soggetti economicamente fragili. In questo il sistema di fondo resta immutato. Tuttavia, rispetto al passato, non esiste più un solo ISEE valido per tutto e dunque diventa fondamentale capire le novità e le differenze.

Annuncio pubblicitario

In questa guida chiara e aggiornata all’ultima Legge di Bilancio e alle recentissime istruzioni emanate dall’INPS ti forniamo l’elenco completo dei Bonus 2026 collegati a soglie ISEE, con i limiti da non superare e le indicazioni operative essenziali.

Il nuovo ISEE 2026 “per le prestazioni familiari e l’inclusione”

Con la legge di Bilancio 2026 viene introdotto un

Annuncio pubblicitario
nuovo indicatore, utilizzabile solo per alcune prestazioni INPS, che può risultare più favorevole per molte famiglie, specialmente quelle con figli.

Dal 1° gennaio 2026 l’INPS applica un ISEE specifico, diverso da quello ordinario, per alcune misure di sostegno: quelle per le prestazioni familiari e per l’inclusione.

Come si calcola e quali sono i vantaggi

Il nuovo sistema di calcolo dell’ISEE 2026 prevede queste importanti peculiarità:

In sintesi, il nuovo calcolo è più vantaggioso del metodo precedente (quello valevole fino al 2025) perché riduce maggiormente il valore della prima casa e aumenta il peso dei figli nella scala di equivalenza.

Tutto questo si traduce in un ISEE più basso e dunque in una facilitazione nell’ottenere i Bonus che adesso elenchiamo.

A quali Bonus si applica l’ISEE specifico

Il nuovo ISEE specifico, calcolato con le peculiarità che abbiamo descritto, vale solo per questi Bonus e agevolazioni:

Per tutti gli altri bonus continua a valere l’

Annuncio pubblicitario
ISEE ordinario.

Bonus 2026 legati all’ISEE: elenco completo

Vediamo ora, uno per uno, quali Bonus spettano nel 2026 in base all’ISEE e quali sono i limiti da rispettare.

Ecco, innanzitutto, una tabella sintetica per orientarsi a colpo d’occhio (attenzione: non tutto è ISEE, come il Bonus mamme lavoratrici che si basa sul reddito, quindi non è riportato in questa tabella, e comunque gli importi delle agevolazioni cambiano in base al valore dell’indicatore: esempio, il Bonus psicologo scende ma non si azzera fino a un determinato valore limite).

Segue l’elencazione analitica di ciascuna voce spiegata in dettaglio e, infine, una tabella riepilogativa di tutti i Bonus 2026 e delle le rispettive soglie ISEE

Annuncio pubblicitario
.

Annuncio pubblicitario

Bonus sociale bollette luce

L’aiuto economico dello Stato sulle bollette dell’energia elettrica varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare spetta se si ha un ISEE:

L’importo annuo 2026 è variabile in una “forbice” compresa tra:

Questo Bonus si ottiene automaticamente, presentando, anche online e utilizzando la precompilata, la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) annuale per l’ISEE aggiornato. Se si rientra nei valori suddetti, lo sconto viene applicato direttamente dal fornitore.

Annuncio pubblicitario

Bonus sociale gas

Le soglie ISEE sono le stesse del bonus luce, dunque ISEE fino a 9.350 euro per nuclei familiari con massimo tre figli a carico e ISEE fino a 20.000 euro per famiglie con quattro o più figli a carico.

L’importo varia in base a questi parametri:

In media, può oscillare da poche decine di euro (per le famiglie fino a 4 componenti in zona A e che usano solo acqua calda sanitaria e/o cottura) fino a oltre 150 euro annui (per le famiglie numerose delle zone D, E e F che usano il gas anche per riscaldamento).

Come per l’energia elettrica, per richiederlo è necessario presentare la DSU e un’attestazione ISEE valida. I dati comunicati verranno verificati attraverso il

Annuncio pubblicitario
SII (Sistema Informativo Integrato).

Bonus elettrico per disagio fisico

Questo contributo, a differenza dei precedenti Bonus energetici di cui abbiamo parlato sopra, non dipende dall’ISEE. Dunque si può percepire indipendentemente dal valore dell’indicatore.

L’agevolazione spetta esclusivamente a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. Si tratta coloro che hanno una fornitura elettrica, come clienti domestici, in abitazioni dove vive un soggetto affetto da una grave malattia, che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

L’importo indicativo varia in base alla potenza e all’extra-consumo di energia necessaria per il funzionamento delle suddette apparecchiature: in concreto, varia da

Annuncio pubblicitario
142,35 euro annui (per le potenze fino a 3 kW) a 463,55 euro/anno (da 4,5 kW in su).

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) o tramite CAF.

Carta acquisti da 80 euro

È un contributo da 80 euro da utilizzare per spese alimentari, farmaceutiche, sanitarie e bollette luce e gas.

La Carta acquisti è riservata ai cittadini con almeno 65 anni di età e ai genitori di bambini sotto i tre anni.

L’ISEE per ottenere la Carta acquisti deve essere inferiore a 8.230,81 euro.

Si richiede compilando i moduli disponibili presso gli uffici postali e sui siti internet di Inps, Poste Italiane, ministero dell’Economia e delle Finanze e ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Annuncio pubblicitario

Bonus nuovi nati

Il contributo ammonta a 1.000 euro una tantum per ogni nascita, adozione o affido pre-adottivo avvenuti a partire dal 1° gennaio 2025 in poi.

Per beneficiare di questo Bonus nuovi nati serve un ISEE inferiore a 40 mila euro. Per il calcolo vale il nuovo ISEE familiare 2026 (quello più favorevole di cui abbiamo parlato sopra).

Bonus asilo nido

L’importo del Bonus per la frequentazione di asili nido dipende dall’ISEE minorenni (e anche qui per il calcolo si applica il nuovo ISEE 2026):

Per averlo bisogna inviare un’apposita domanda all’INPS.

Bonus mamme lavoratrici

Il Bonus mamme lavoratrici (dipendenti a tempo determinato o indeterminato, autonome o professioniste con il numero di figli che esporremo tra poco) ha un valore massimo di

Annuncio pubblicitario
720 euro annui.

Il limite economico è un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro. Questo significa che non è richiesto un ISEE specifico, ma il parametro resta rilevante.

Spetta:

Si richiede tramite il datore di lavoro, comunicando il numero dei figli e i loro codici fiscali.

Bonus libri scolastici

È destinato agli studenti iscritti alle scuole superiori (precisamente, alla scuola secondaria di secondo grado).

L’ISEE deve essere inferiore a 30.000 euro.

La domanda si fa al Comune di residenza.

Bonus scuole paritarie

Il Bonus scuole paritarie è previsto per le scuole medie o il primo biennio delle superiori.

Annuncio pubblicitario

Ha un importo fino a 1.500 euro, per chi ha un ISEE fino a 30mila euro.

Si richiede presentando una domanda online sul portale del Mim (Ministero dell’Istruzione e del Merito).

Bonus psicologo

È finalizzato a sostenere la spesa delle sedute di psicoterapia.

L’importo varia in base all’ISEE:

La domanda si presenta sul portale INPS.

Carta “Dedicata a te”

Fornisce un contributo da 500 euro a nucleo familiare per l’acquisto di beni di prima necessità.

Bisogna avere un ISEE massimo di 15.000 euro.

I beneficiari vengono individuati dall’Inps e dai Comuni che ne comunicano l’assegnazione e la modalità di ritiro (quindi non si presenta domanda).

Annuncio pubblicitario

Bonus 2026 non legati all’ISEE

Alcune agevolazioni non dipendono dall’ISEE, perché sono detrazioni fiscali, cioè una somma che riduce l’importo delle tasse (IRPEF) da pagare. Parliamo specificamente di:

Qui comunque conta il reddito imponibile, non l’ISEE, ed anche l’importo dei lavori (ad esempio, per le ristrutturazioni la spesa massima è di 96mila euro). Tutti i dettagli nella nostra guida sui Bonus casa 2026.

Bonus che non ci sono più nel 2026

Salvo eccezioni particolari, non sono stati rinnovati per il 2026, e dunque sono terminati nel 2025, questi incentivi:

Bonus 2026 e ISEE: tabella riepilogativa

Per concludere, ecco una

Annuncio pubblicitario
tabella riepilogativa completa di tutti i Bonus 2026 con le relative soglie ISEE.

Attenzione: tieni presente che per Assegno unico, Bonus nido e Bonus nuovi nati, nel 2026 si applica il nuovo ISEE “per le prestazioni familiari e l’inclusione”, calcolato nel modo che abbiamo descritto e applicando le franchigie previste che fanno scendere i valori. Perciò questo ISEE specifico può risultare più basso rispetto all’ISEE ordinario e dunque consentire con più facilità l’accesso alle suddette agevolazioni.

🎁 Bonus 2026📊 ISEE massimo💶 Importo / beneficio📝 Come si ottiene
Bonus bollette luce9.350 € (≤3 figli)
20.000 € (≥4 figli)
146 € – 204 € annuiAutomatico con DSU
Bonus bollette gas9.350 € / 20.000 €Importo variabileAutomatico con DSU
Carta acquisti8.230,81 €80 €Domanda Poste
Bonus nuovi nati40.000 €1.000 € una tantumDomanda INPS
Bonus asilo nido25.000 € → 3.000 €
40.000 € → 2.500 €
Fino a 3.000 €Domanda INPS

Domande frequenti sui Bonus 2026 e l’ISEE

Qual è l’ISEE massimo per avere i bonus nel 2026?
Dipende dal bonus: si va da 8.230 euro (Carta acquisti) fino a 40.000 euro (bonus nido e nuovi nati).

Nel 2026 l’ISEE cambia per tutti?
No. Cambia solo per alcune prestazioni INPS legate a famiglia e inclusione.

Conviene rifare l’ISEE nel 2026?
Sì, soprattutto se hai figli o una prima casa: il nuovo calcolo può risultare più basso.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui