Prestiti e cessione del quinto: come tagliare i costi
Scopri come risparmiare sui finanziamenti nel 2026: i dati di Bankitalia, i tassi Taeg in calo e i limiti legali per evitare l’usura bancaria.
Il mercato dei finanziamenti in Italia vive una fase di espansione. Dal 2014 al 2025 il ricorso al credito registra una crescita significativa che raddoppia i volumi per i prestiti a breve termine. La regola generale per ogni consumatore prevede che la trasparenza garantita dal web riduca i costi medi delle operazioni. I dati di Bankitalia mostrano che i prestiti oltre i cinque anni passano da 38,2 a 90,8 miliardi di euro, mentre i mutui raggiungono quota 439 miliardi. In questo contesto, il calo dei tassi Taeg per i prestiti personali e la stabilità della
Indice
Quali sono le principali tipologie di credito al consumo?
Il credito al consumo include diversi prodotti finanziari che le famiglie utilizzano per l’acquisto di auto, immobili o per la gestione delle spese correnti. La distinzione tra queste formule determina il costo finale e le modalità di rimborso. In base alle rilevazioni (Bankitalia 2025), le categorie principali sono:
il semplice prestito personale;
il prestito finalizzato all’acquisto di un bene specifico come l’auto usata;
la cessione del quinto dello stipendio o della pensione;
le carte di credito revolving;
l’apertura di credito e il sistema buy now pay later.
Per i prestiti fino a 5 anni l’erogazione totale sale a 40,3 miliardi di euro, con un incremento del 110 per cento rispetto al 2014. I mutui crescono invece del 22 per cento. Mentre il prestito personale non vincola l’uso della somma, il finanziamento finalizzato si stipula nel punto vendita e si collega direttamente a un bene.
Come si risparmia sui costi dei prestiti personali?
La via più rapida per ridurre le spese è l’utilizzo dei comparatori online. La trasparenza del web permette un confronto immediato che abbassa i tassi medi. Le rilevazioni dell’
Quali sono i vantaggi della cessione del quinto?
La
il datore di lavoro viene a conoscenza del finanziamento;
la documentazione richiede spesso uno scambio di moduli cartacei fuori dalla rete;
il tasso risulta in calo per i pensionati ma resta stabile per i dipendenti pubblici.
Un esempio pratico: con uno stipendio di 1.460 euro e una rata massima di 316 euro, si può ottenere un importo di 16.155 euro con un
Quando un tasso di interesse diventa illegale?
Per evitare che gli interessi diventino troppo onerosi, esistono i tassi soglia stabiliti periodicamente (Bankitalia). Superare questi limiti significa entrare nel campo dell’usura. La legge impone tassi massimi differenti in base alla tipologia di contratto e alla somma erogata. Per i prestiti personali, la soglia aggiornata è fissata al 18,32 per cento. Nella cessione del quinto, il limite cambia in base all’importo: per finanziamenti fino a 15.000 euro la soglia è del 21,16 per cento, mentre per cifre superiori scende al 15,82 per cento. Il consumatore deve sempre verificare che il Taeg indicato nel contratto non superi questi valori per garantire la validità dell’accordo finanziario.