Bonus 500 euro: anche i liberi professionisti tra i beneficiari
L’Inps apre l’incentivo per le attività strategiche agli under 35 con partita Iva. Domande dal 31 gennaio per ricevere 500 euro mensili.
I giovani liberi professionisti possono ora accedere al contributo mensile di cinquecento euro per l’avvio di nuove attività in settori strategici. Questa importante novità, comunicata dall’Inps (messaggio 270/2026), amplia la platea dei beneficiari inizialmente limitata alle sole imprese. L’agevolazione nasce dal decreto Coesione e mira a sostenere gli under trentacinque che hanno deciso di mettersi in proprio tra luglio e dicembre dello scorso anno. Non serve essere iscritti al registro delle imprese: per i professionisti conta la data di apertura della
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Quali sono i requisiti per i professionisti che chiedono il bonus?
L’accesso all’incentivo richiede il possesso di requisiti anagrafici e professionali ben precisi. Possono presentare domanda i soggetti con un’età inferiore ai
Come viene verificato lo stato di disoccupazione dall’Inps?
Il diritto al contributo dipende strettamente dalla condizione di disoccupazione del richiedente, che l’Inps verifica attraverso l’incrocio delle banche dati del Ministero del Lavoro. Per essere considerati idonei, i candidati devono rispettare i criteri stabiliti dalla normativa vigente (circ. Inps 148/2025):
devono aver presentato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, nota come Did, presso il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro;
non devono avere un impiego oppure devono possedere un reddito da lavoro dipendente o autonomo estremamente ridotto;
il reddito percepito non deve superare le soglie di esenzione fiscale previste per le detrazioni da lavoro (tuir art. 13).
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In sostanza, la legge tutela chi avvia una nuova sfida professionale partendo da una situazione di svantaggio occupazionale, garantendo che l’aiuto vada a chi ne ha effettivamente bisogno per stabilizzare la propria posizione sul mercato.
Qual è l’importo del contributo e per quanto tempo viene pagato?
L’incentivo consiste in un assegno mensile di cinquecento euro, corrisposto dall’Inps in forma anticipata. Il sostegno economico ha una durata massima di tre anni e non può comunque superare il termine del 31 dicembre 2028. Una particolarità di questa misura è la sua decorrenza retroattiva: i pagamenti possono partire dal mese successivo alla pubblicazione del decreto attuativo, ovvero dal
Quali sono le date e le modalità per inviare la domanda?
I liberi professionisti interessati devono rispettare una finestra temporale specifica per l’invio delle istanze telematiche. Il portale dell’Inps sarà aperto per la ricezione delle domande dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. Poiché i lavoratori autonomi non compaiono nel registro delle imprese, è fondamentale che al momento della compilazione della domanda venga indicata con esattezza la data di apertura della partita Iva. La procedura segue le istruzioni operative già fornite per le imprese (circ. Inps 148/2025), a cui il nuovo messaggio dell’istituto rimanda per tutti i dettagli tecnici. È opportuno preparare per tempo la documentazione che attesti la propria situazione occupazionale e l’appartenenza del codice attività ai settori ammessi, così da evitare ritardi o esclusioni durante la fase di istruttoria.