Assicurazione infortuni: indennizzo oltre la somma base

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Angelo Greco

05 febbraio 2026

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

La Cassazione stabilisce che le clausole ambigue favoriscono l’assicurato: il moltiplicatore si applica anche oltre la somma base della polizza.

Annuncio pubblicitario

La Corte di Cassazione stabilisce un principio fondamentale per chi sottoscrive una polizza infortuni: la chiarezza dei contratti è un obbligo legale. Se un cittadino subisce un danno fisico e la polizza presenta clausole ambigue, il risarcimento deve essere calcolato nel modo più favorevole per l’assicurato.

Questa decisione nasce dalla necessità di proteggere il cliente di fronte a linguaggi tecnici complessi. La regola generale è semplice: se l’assicuratore non scrive in modo esplicito che esiste un tetto massimo insuperabile, l’indennizzo può superare la somma base indicata nel contratto. Questo accade quando sono previsti moltiplicatori per gravi menomazioni, garantendo una copertura che rispecchi l’effettiva gravità dell’incidente. Il principio impone trasparenza alle compagnie, evitando tagli arbitrari alle somme dovute alle vittime di gravi infortuni.

Annuncio pubblicitario

Cosa succede se una clausola della polizza è poco chiara?

La legge impone che ogni contratto di assicurazione debba essere scritto in modo chiaro ed esauriente (art. 165 cod. ass.). Quando una clausola appare equivoca o si presta a più interpretazioni, entra in gioco un principio fondamentale del diritto: il criterio dell’interpretazione contro il predisponente (art. 1370 cod. civ.). Poiché è quasi sempre la compagnia a scrivere il testo del contratto, se questo risulta confuso, l’errore ricade sull’assicuratore e non sul cliente. In pratica, il giudice deve scegliere il significato che tutela maggiormente chi ha sottoscritto la

Annuncio pubblicitario
polizza. Per esempio, se una frase può indicare sia un limite di spesa che un semplice valore di riferimento, si sceglierà la versione che garantisce un risarcimento maggiore all’infortunato (ordinanza 788 del 14 gennaio 2026).

La somma assicurata rappresenta sempre un limite massimo?

Esiste una distinzione netta tra l’assicurazione infortuni e quella per la responsabilità civile. Nella responsabilità civile il massimale rappresenta il tetto massimo che la compagnia pagherà. Nell’assicurazione infortuni, invece, la somma assicurata è il valore base su cui si calcola l’indennizzo. Se il contratto prevede meccanismi che aumentano questa somma in presenza di gravi menomazioni, come un fattore di moltiplicazione, il risultato finale può superare abbondantemente il valore indicato in polizza. Limitare il pagamento alla cifra base renderebbe inutili i moltiplicatori promessi. Se una polizza da 80.000 euro prevede di pagare 20 volte tanto in caso di paralisi, la compagnia deve versare la cifra moltiplicata, a meno che non sia scritto esplicitamente un limite massimo invalicabile.

Annuncio pubblicitario

Come si distingue tra lesione iniziale e menomazione finale?

Un altro punto chiarito dai giudici riguarda la differenza tra l’evento traumatico e le conseguenze permanenti sulla salute. La dottrina medico-legale considera questi due elementi in un rapporto di causa ed effetto. La corretta valutazione del danno deve seguire questi criteri:

  • la lesione rappresenta l’evento fisico immediato, come la frattura di una vertebra cervicale;

  • la menomazione costituisce la conseguenza permanente, come la tetraplegia derivante dal trauma;

  • l’indennizzo deve essere calcolato sulla menomazione effettiva e non solo sull’evento iniziale.

Se una polizza utilizza termini ambigui parlando di risarcimento per la lesione, la

Annuncio pubblicitario
Cassazione stabilisce che bisogna guardare ai postumi, ovvero alla gravità dell’invalidità permanente. L’interpretazione deve basarsi sul principio di conservazione del contratto (art. 1367 cod. civ.), evitando di svuotare di significato le tutele previste per i casi più gravi.

Quali sono i vantaggi pratici per gli assicurati?

Questa decisione garantisce una tutela maggiore a tutti i cittadini che subiscono gravi incidenti. Le compagnie sono ora obbligate a una redazione più trasparente delle clausole contrattuali, con effetti positivi su tutto il mercato. Chi ha subito un danno ha il diritto di ricevere l’indennizzo calcolato secondo i coefficienti di polizza, anche se la cifra finale appare molto alta rispetto ai premi pagati. Ad esempio, in caso di caduta da cavallo con esiti paralizzanti, se il contratto prevede un aumento dell’indennizzo per specifiche patologie, tale aumento va riconosciuto integralmente (artt. 1362 e seguenti cod. civ.). In assenza di un patto espresso che fissi il limite massimo dell’obbligazione, il moltiplicatore si applica sempre senza restrizioni arbitrarie legate alla somma base.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui