Sci: obbligo di casco e assicurazione per tutti, ecco le sanzioni
Scopri le nuove regole per sciare in sicurezza: casco obbligatorio per ogni età, polizza RC e multe salate per chi trasgredisce sulle piste.
Indice
Casco obbligatorio per tutti i fruitori delle piste
La novità principale riguarda l’estensione dell’obbligo di protezione a tutti gli utenti, indipendentemente dall’età. Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente (art. 17 d.lgs. 40/2021), è obbligatorio indossare il casco protettivo mentre si pratica lo sci, lo snowboard, il telemark o si utilizzano slitta e slittino. Il dispositivo deve essere conforme alle prescrizioni tecniche e riportare il marchio CE. Il recente intervento legislativo (dl 96/2025) ha eliminato ogni distinzione anagrafica, rendendo il casco necessario per il bambino come per l’adulto. Se un utente viene sorpreso senza protezione, rischia una multa che va da 100 a 150 euro. In caso di recidiva, la legge prevede una sanzione accessoria pesante: il ritiro o la sospensione dello
Assicurazione obbligatoria e responsabilità civile
Per frequentare le piste da sci è necessario possedere una polizza assicurativa che copra la responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi (art. 30 d.lgs. 40/2021). Questa regola serve a garantire il risarcimento in caso di scontro tra sciatori. Chi viene trovato sprovvisto di copertura assicurativa incorre in una sanzione pecuniaria da 100 a 150 euro, a cui si aggiunge il ritiro immediato del titolo di accesso agli impianti (art. 33 d.lgs. 40/2021). Esiste però un’eccezione specifica per chi pratica lo sci di fondo, attività per la quale la stipula della polizza resta facoltativa. Un esempio pratico: se uno sciatore perde il controllo e travolge un altro utente, l’assicurazione interviene per coprire i danni fisici e materiali causati, evitando conseguenze patrimoniali dirette per il responsabile.
Regole di condotta e divieto di alcol in pista
Il comportamento dello sciatore deve essere sempre improntato alla prudenza e commisurato alle proprie capacità tecniche. La legge impone di adattare la velocità alle caratteristiche del tracciato per non costituire pericolo (art. 18 d.lgs. 40/2021). Un principiante che affronta una pista nera a velocità elevata, senza avere il controllo degli sci, viola questo obbligo e rischia una multa da 50 a 150 euro. Esistono inoltre divieti specifici e doveri di assistenza:
percorrere a piedi o con le racchette da neve le piste da sci è vietato, salvo casi di urgente necessità o autorizzazione specifica per la risalita;
chi omette di prestare assistenza a una persona in difficoltà o non avverte il gestore rischia una multa da 250 a 1000 euro (art. 23 d.lgs. 40/2021);
lo stato di ebbrezza dovuto ad alcol o sostanze tossicologiche è severamente vietato e comporta sanzioni da 250 a 1000 euro (art. 31 d.lgs. 40/2021).
Tutte le norme di comportamento devono essere esposte chiaramente dal gestore presso le biglietterie e alla partenza degli impianti per informare correttamente ogni sciatore, inclusi i portatori di disabilità che usufruiscono delle piste.