È legale fermarsi in strada con una prostituta?
Commette reato chi è sorpreso con una escort in un luogo pubblico o aperto al pubblico? Quando si integra il delitto di atti osceni?
Un lettore ha posto il seguente quesito: «Dal 2010 sono stato per una decina di volte con delle prostitute di strada, senza poi avere alcun rapporto, a causa dell’ansia: ho commesso uno sbaglio. Si configura un reato?». La domanda può essere efficacemente sintetizzata in questo modo: è legale fermarsi in strada con una prostituta?
Praticamente, si tratta di comprendere se esistono rischi legali per colui che è visto in un luogo pubblico con una persona che sta evidentemente esercitando il meretricio, anche qualora non venga dato scandalo con condotte che possono offendere il pubblico pudore. Insomma:
Indice
È legale prostituirsi?
In Italia è legale prostituirsi, purché ciò avvenga senza compiere atti osceni (art. 527 c.p.) né contrari alla pubblica decenza (art. 726 c.p.).
Chi si prostituisce non commette reato neanche quando sono gli altri a integrarne uno, come avviene nell’ipotesi di favoreggiamento o sfruttamento oppure di prostituzione minorile: in questi casi, a essere perseguiti penalmente sono coloro che hanno tratto un vantaggio – non necessariamente economico – dal meretricio.
È legale andare con una prostituta?
Andare con una prostituta è legale, purché non sia minorenne e il rapporto sia stato consensuale. Se la prostituta è minorenne, il reato si integra anche se è consenziente.
Si commette il reato di atti osceni (art. 527 c.p.) qualora il rapporto sia consumato in un luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico (è il caso dell’abitacolo dell’auto) è v’è il rischio che minorenni possano assistervi; la pena prevista è fino a quattro anni e mezzo di reclusione.
Se non ricorrono queste condizioni, gli atti osceni sono puniti in via amministrativa con una sanzione pecuniaria.
È legale fermarsi con una prostituta in strada?
Fermarsi in strada con una prostituta non configura alcun illecito
Al di là di ipotesi di questo tipo, fermarsi in strada con una prostituta è legale, anche qualora la escort in questione indossi abiti particolarmente discinti: in ipotesi del genere, un illecito potrebbe al più essere contestato a chi ha offeso la pubblica decenza (art. 726 c.p.).
Anche fermarsi in strada con una prostituta per concordare prezzo e luogo di incontro è legale, nei limiti di quanto detto in precedenza.
Dunque, anche se dovesse vedere una persona fermarsi in strada con una prostituta, la polizia non potrebbe intervenire in assenza di crimini (a meno che non vi siano fondati sospetti sul fatto che ve ne sia uno in corso, come accade nell’ipotesi di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti o nel caso in cui la prostituta sia evidentemente minorenne).
Quanto appena detto merita un approfondimento.
Si rischiano controlli a stare con una prostituta in strada?
Si è detto che la prostituzione è legale; altrettanto lo è frequentare una prostituta.
È pur vero, però, che la prostituzione cela spesso la commissione di altre condotte nient’affatto lecite, come ad esempio lo
Per questi motivi, un controllo da parte delle forze dell’ordine non è da escludere quando si ha a che fare con la prostituzione: la polizia giudiziaria, infatti, se ha il fondato motivo di ritenere che sia in corso la commissione di un reato oppure che si stiano nascondendo armi o stupefacenti può intervenire autonomamente per eseguire ispezioni, perquisizioni e sequestri.
Ciò non significa che chi si ferma con una prostituta in strada commetta un reato oppure debba necessariamente essere fermato dalla polizia: v’è però la possibilità che un controllo possa essere eseguito, anche se al termine non dovesse essere riscontrato alcun illecito.
Va inoltre ricordato che, qualora l’autorità giudiziaria dovesse procedere in ordine alla commissione di un reato, chi è stato visto frequentare una prostituta coinvolta nel procedimento penale (anche in qualità di persona offesa) potrebbe essere sentito dalla polizia in vista di una futura testimonianza in giudizio.
È legale accompagnare una prostituta in strada?
La giurisprudenza ritiene che possa configurarsi il reato di favoreggiamento della prostituzione a carico di chi, pur non ottenendo alcun guadagno dal meretricio, accompagni regolarmente una persona a prostituirsi in strada.
Ogni condotta agevolativa della prostituzione, soprattutto se abituale, costituisce un crimine, a prescindere da qualsiasi tipo di tornaconto.
Dunque, se fermarsi in strada con una prostituta è legale, potrebbe non esserlo accompagnarla sul “posto di lavoro”.