Sostegno e terapia Aba: i giudici tutelano gli alunni disabili
Le sentenze dei Tar confermano il diritto alle ore totali di sostegno e al rimborso della terapia Aba per i minori con autismo.
Il diritto all’istruzione e alla salute per gli studenti con disabilità rappresenta un pilastro assoluto che non può essere limitato da tagli di bilancio o carenze di personale. Le recenti decisioni dei tribunali amministrativi della Campania e della Calabria chiariscono che lo Stato deve garantire il pieno sostegno scolastico e le terapie mediche necessarie, come il metodo Aba per l’autismo. Queste sentenze superano i casi singoli per stabilire un principio generale valido per tutti: la Pubblica amministrazione ha l’obbligo di fornire le risorse necessarie per assicurare una reale inclusione e la tutela della salute. Che si tratti della scuola o dell’azienda sanitaria, la mancanza di fondi non costituisce una scusa valida per ridurre servizi essenziali. I genitori possono dunque pretendere la copertura integrale delle ore di sostegno e il rimborso delle terapie effettuate privatamente se il servizio pubblico risulta carente.
Indice
Ore di sostegno: il diritto dell’alunno prevale sui tagli di bilancio
Il Piano Educativo Individualizzato (Pei) non può assegnare un numero di ore di sostegno inferiore rispetto all’orario di frequenza scolastica se le necessità dell’alunno richiedono una presenza continuativa. Il Tar Campania (sentenza 66/2026) ha stabilito che ogni riduzione deve essere supportata da una motivazione puntuale e coerente con quanto deciso dal Gruppo di Lavoro Operativo (Glo). Il diritto all’insegnante di sostegno è un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione (Cost. art. 3, 32, 34 e 38) e non può subire limitazioni per ragioni puramente economiche o di organico (legge 104/1992). L’amministrazione scolastica ha il dovere di attivare i
Autismo: la terapia Aba è un diritto garantito dal sistema sanitario
La terapia riabilitativa basata sul metodo dell’Analisi Comportamentale Applicata (Aba) rientra ufficialmente nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Questo significa che il Servizio Sanitario Nazionale ha l’obbligo di fornire tale trattamento ai minori affetti da disturbo dello spettro autistico (legge 134/2015). Il
Risarcimento dei danni e tutela della perdita di chance
L’inadempimento delle istituzioni nel garantire il sostegno o le cure mediche non comporta solo l’obbligo di fornire il servizio, ma espone lo Stato a richieste di
il danno patrimoniale copra tutte le fatture pagate per terapie private non erogate dal pubblico;
il danno non patrimoniale compensi la sofferenza e il ritardo nella crescita del bambino;
l’amministrazione non possa invocare la mancanza di poteri autoritativi per evitare la condanna;
la consulenza tecnica d’ufficio sia lo strumento per accertare l’efficacia delle cure negate.