Quando spetta il bonus sicurezza?
Devo sostituire i bracci ed il motore del cancello già installato a protezione della mia villa. Ho diritto al cosiddetto bonus sicurezza?
Il cosiddetto bonus sicurezza non è altro che la possibilità di portare in detrazione, per dieci anni, la somma (entro i limiti di spesa fissati dalle norme) spesa per “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi” (così stabilisce l’articolo 16 bis, n. 1, lettera f), del d.p.r. n. 917 del 1986).
La legge, però, non stabilisce nel dettaglio quali siano in concreto gli interventi che possono fruire della detrazione.
Dal canto suo l’Agenzia delle Entrate, sia in una circolare (la n. 13 del 6 febbraio 2001), sia nella Guida del febbraio 2026 sulle
Da un lato, quindi, secondo l’Agenzia delle Entrate, non possono fruire delle detrazioni quegli interventi su singole parti di una cancellata e dall’altro, più in generale, tutte quelle misure che non rafforzano la cancellata già esistente o non la sostituiscono integralmente.
Stante questo indirizzo (consolidato nel tempo), si ritiene che portare in detrazione la spesa per la semplice sostituzione di bracci e motore di una cancellata già installata, esporrebbe al rischio di un
In tal caso ci si troverebbe nell’alternativa di pagare quanto richiesto o di impugnare l’avviso dinanzi alla Corte di Giustizia tributaria di primo grado rimettendo al giudice la valutazione sulla correttezza dell’interpretazione che l’Agenzia delle Entrate ha dato alla legge (consistente in pratica nella fruibilità della detrazione solo se l’intervento mira ad installare ex novo un’opera che prevenga il rischio di atti illeciti di terzi oppure a rafforzare opere già installate e non se l’intervento è di semplice manutenzione dell’esistente o di sostituzione di parti di opere già installate con altre parti identiche a quelle sostituite).
Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte