Obbligo di “targhino” per i monopattini: ecco come mettersi in regola
I proprietari di monopattini che non regolarizzeranno il proprio veicolo entro il 16 maggio 2026 incorreranno in pesanti sanzioni amministrative.
L’entrata in vigore delle nuove norme sulla micromobilità urbana sta trasformando radicalmente le abitudini di chi utilizza i monopattini elettrici per gli spostamenti quotidiani. Con l’introduzione dell’obbligo di dotarsi di un contrassegno identificativo e di una copertura assicurativa, i proprietari devono ora affrontare un iter burocratico preciso.
Capire come mettersi in regola con il cosiddetto targhino per i monopattini è fondamentale per evitare di incorrere in blocchi della circolazione o in verbali onerosi. La normativa punta a rendere questi mezzi tracciabili e sicuri, equiparandoli sotto molti aspetti ai ciclomotori, attraverso un sistema di registrazione che coinvolge direttamente le banche dati della Motorizzazione.
Indice
Cosa prevedono i nuovi obblighi per i monopattini?
La disciplina introdotta con la recente riforma del codice stradale stabilisce un cambio di passo netto per la circolazione dei mezzi di micromobilità. Non è più possibile considerare questi veicoli come semplici acceleratori di andatura privi di sorveglianza. Al centro della riforma si trova la necessità di identificare univocamente ogni mezzo circolante su suolo pubblico. Questo avviene tramite l’applicazione di un
Oltre all’identificazione visiva, scatta l’obbligo di una polizza assicurativa specifica. Si tratta di un passaggio che ha sollevato diverse discussioni a causa delle tempistiche di attuazione. Inizialmente, la data ultima per conformarsi era stata individuata nel 16 maggio, ma per quanto riguarda la parte assicurativa si è reso necessario uno slittamento di ulteriori due mesi per permettere alle compagnie di adeguare i propri listini e le proprie piattaforme informatiche.
Resta inteso che la finalità principale è garantire il risarcimento dei danni in caso di incidenti, una situazione che in precedenza presentava spesso vuoti normativi e tutele insufficienti per i pedoni e per gli altri utenti della strada.
Come si ottiene il targhino per il monopattino?
La procedura per ottenere il codice identificativo può essere gestita in due modalità principali, a seconda della dimestichezza del proprietario con gli strumenti digitali. La via più rapida consiste nell’accedere al Portale dell’automobilista, utilizzando le credenziali di identità digitale. All’interno della piattaforma è presente una sezione dedicata dove inserire i dati tecnici del mezzo, solitamente reperibili sul manuale d’uso o sulla targhetta metallica applicata dal produttore sul telaio.
In alternativa, chi preferisce un supporto professionale può rivolgersi a un’agenzia di pratiche auto. Questa opzione comporta un costo aggiuntivo per l’intermediazione, ma solleva l’utente dall’onere della compilazione dei moduli.
Per chi procede in autonomia, la spesa stimata si aggira intorno ai 35 euro. Tale cifra comprende:
- il costo di produzione del supporto fisico;
- l’assolvimento dell’imposta di bollo;
- i diritti di segreteria dovuti agli uffici competenti.
Una volta inoltrata la richiesta e pagati i relativi bollettini, viene generato un documento che attesta l’avvenuta registrazione, anche se il ritiro del materiale adesivo richiede un ulteriore passaggio fisico: occorre infatti fissare un appuntamento presso gli uffici della Motorizzazione.
Entro quando va richiesto il contrassegno?
Il calendario delle scadenze è l’aspetto che sta generando maggiore pressione sugli utenti. Il termine ultimo per essere muniti del
Nonostante le rassicurazioni fornite dal Ministero dei Trasporti circa la tenuta del sistema, le agende risultano sature in molte province. Questo crea una situazione paradossale in cui il cittadino manifesta la volontà di mettersi in regola, ma non riesce a completare l’operazione per mancanza di slot temporali.
Si attende di capire se, a ridosso della scadenza, il Governo deciderà di concedere una proroga tecnica anche per l’esposizione del targhino, similmente a quanto già fatto per la parte relativa alla copertura per la responsabilità civile. Al momento, il consiglio è quello di conservare la ricevuta di prenotazione o della richiesta effettuata online per dimostrare la buona fede in caso di controlli.
Dove va applicato l’adesivo identificativo?
Una volta entrati in possesso del supporto adesivo, non lo si può applicare in un punto qualsiasi del mezzo. Esistono regole tecniche precise emanate tramite circolare ministeriale per garantire la massima leggibilità da parte delle forze dell’ordine e delle telecamere di sorveglianza stradale.
Il posizionamento ideale è sul parafango posteriore. L’adesivo deve essere incollato in modo che sia ben visibile da chi segue il veicolo, mantenendo un orientamento che ne faciliti la lettura.
Qualora il modello di monopattino non sia dotato di un parafango idoneo o se la superficie risultasse troppo esigua, la normativa permette l’applicazione sul piantone dello sterzo. Anche in questo caso, la superficie deve essere preventivamente pulita e sgrassata per assicurare che il contrassegno rimanga stabile e non si stacchi a causa delle vibrazioni o degli agenti atmosferici come pioggia e fango.
La rimozione accidentale o volontaria del targhino senza una valida motivazione può portare al
Quale assicurazione è obbligatoria per legge?
Esiste un diffuso malinteso riguardo alla tipologia di protezione necessaria per essere in regola. Molti utenti ritengono che la classica polizza per la responsabilità civile del capofamiglia, che spesso include i danni causati da componenti del nucleo familiare nella vita privata, sia sufficiente.
La realtà normativa è differente: la legge 177/2024 richiede esplicitamente una RC Auto conforme ai parametri stabiliti per i veicoli a motore. Questo significa che la polizza deve avere massimali specifici e deve essere collegata in modo univoco al numero identificativo del monopattino.
Il costo di queste polizze dedicate sta ancora trovando un equilibrio sul mercato. Si stima che i premi annuali possano variare sensibilmente a seconda della città di residenza e della classe di rischio, ma l’obiettivo è mantenere i prezzi accessibili per non scoraggiare l’uso di mezzi ecologici.
Il termine per la stipula di questo contratto è slittato al 16 luglio 2026, dando tempo alle imprese assicurative di ultimare la predisposizione dei prodotti. È importante sottolineare che, sebbene la scadenza per le aziende sia stata prorogata, resta fondamentale per chi utilizza il mezzo quotidianamente verificare con il proprio consulente la validità della copertura già in possesso per non restare scoperti in caso di sinistro grave.
Cosa si rischia in caso di inadempienza?
Il mancato rispetto dei nuovi adempimenti comporta conseguenze che non si limitano a una semplice multa pecuniaria. La severità delle norme mira a scoraggiare l’uso di monopattini elettrici irregolari che spesso alimentano il mercato dei mezzi truccati o potenzialmente pericolosi. Chi circola senza il targhino regolarmente esposto rischia sanzioni che possono superare i 100 euro, con l’aggiunta della possibile confisca del mezzo se quest’ultimo risulta anche privo dei requisiti tecnici minimi (come limitatori di velocità o luci funzionanti).
Sul fronte assicurativo, le ripercussioni sono ancora più pesanti. Circolare senza polizza assicurativa
In caso di incidente con colpa, il proprietario del mezzo non assicurato si troverebbe a dover risarcire personalmente i danni causati a terzi, con cifre che, in caso di lesioni fisiche, potrebbero raggiungere dimensioni ingenti.
Obbligo targa monopattino: tabella riepilogativa
| Adempimento | Scadenza | Costo Stimato | Punto di Riferimento |
|---|---|---|---|
| Richiesta Contrassegno (Targhino) | 16 Maggio | 35 Euro | Portale dell’automobilista / Motorizzazione |
| Installazione Fisica Adesivo | Dopo il ritiro | Incluso nella richiesta | Parafango posteriore o piantone |
| Stipula Assicurazione RC Auto | 16 Luglio | Variabile | Compagnie Assicurative / Mimit |
| Registrazione tecnica dati mezzo | Immediata | Inclusa nel targhino | Agenzie pratiche auto / Online |